Che Guevara: video inedito e super mostra

che-guevara

Articoli da CorrelatiArticoli Correlati

In occasione della prossima mostra Che Guevara tu y todos che si inaugurerà a Milano, alla Fabbrica del Vapore, il prossimo 6 dicembre, presentiamo ‘Al fianco di Che Guevara’. Il video-progetto di Giorgio Mondolfo (www.giorgiomondolfo.com) – fotografo e regista, grande conoscitore di Cuba dove ha realizzato numerosissime opere creative – è un documento storico e, oggi, anche un omaggio al Che a 50 anni dalla sua morte. Le sue guardie del corpo lo raccontano con stima e affetto, come un uomo deciso e dolce, con una passione: la fotografia, nella quale eccelleva.

Infatti il Che, medico, guerrigliero e scrittore, non mancava di registrare di continuo le sue emozioni con ‘annotazioni‘ fotografiche (In Italia, a Milano, si organizzò nel 2003 una mostra di oltre 200 suoi scatti “Ernesto Che Guevara fotografo” organizzata con il supporto del Centro Studi Che Guevara di Cuba del quale è presidente il figlio del Che, Camilo. Lo stesso centro ha collaborato alla realizzazione della grande mostra Che Guevara tu y todos che si inaugurerà a Milano, alla Fabbrica del Vapore, il prossimo 6 dicembre.

Una grande e innovativa esposizione – ideata e realizzata da Simmetrico Cultura, coprodotta con ALMA, RTV Commercial de l’Avana e (come annotavamo prima ) dal Centro Studi Che Guevara de l’Avana, ha il supporto del dipartimento di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università IULM – che esamina il lato più intimo e sensibile di questo grande personaggio, carismatico quanto umano.

La mostra si organizza su tre livelli di racconto. Il primo, con impostazione giornalistica, descrive il contesto geo-politico in cui si muove la storia di Ernesto Che Guevara. Il secondo è di tipo biografico che si snoda in una ampia e inedita documentazione. Il terzo livello ha un tono più intimistico e si sviluppa attraverso frammenti degli scritti più personali di Ernesto Guevara: dai diari e dalle lettere a famiglia o amici, fino alle inedite registrazioni di poesie, in cui dubbi, fatica, entusiasmo, riflessioni conferiscono alla figura del Che la dimensione più sfaccettata e completa di uomo, di compagno combattente, di figlio, di padre, di amico, di marito innamorato.

“Mia unica al mondo: furtivamente ho rubato dalla credenza di Hickmet questo unico verso innamorato, per farti sentire l’esatta dimensione del mio amore. Eppure, nel labirinto più profondo della conchiglia taciturna si incontrano e respingono i poli del mio spirito.

Tu e Tutti

I tutti che pretendono l’estremo sacrificio che la mia sola ombra oscuri il cammino! Ma, senza violar le norme dell’amore sublimato ti porto nascosta nel mio zaino da viaggio. (…) vado a costruire le primavere di sangue e di cemento, e lascio, nel vuoto dell’assenza, questo bacio a un destinatario sconosciuto. (…)” 

Ernesto Guevara, poesia alla moglie Aleida – ottobre 1966.

Il percorso della mostra  – sviluppato in 1000 metri quadrati all’interno della Fabbrica del Vapore – inizia dunque con una sfida: superare una linea gialla. Una parete di 16 metri a fasce mobili, retroproiettata, mostra le immagini edulcorate proposte negli anni Cinquanta da Hollywood, dalle riviste di moda, dalla pubblicità delle grandi imprese delle società consumistiche. All’avvicinarsi dei visitatori però le immagini bruciano, per lasciare il posto a un’altra realtà fatta di povertà e malattie, ingiustizie sociali, sfruttamento del lavoro, mancanza di libertà. Superata quella linea, inizia il viaggio nella storia di Ernesto, poi diventato El Che, che culminerà in un’installazione artistica realizzata appositamente da uno dei pionieri della Perceptual Art, Michael Murphy: “Il Volto di Che Guevara”. La mostra, con la direzione artistica di Daniele Zambelli, la curatela di Daniele Zambelli, Flavio Andreini, Camilo Guevara e Maria del Carmen Ariet Garcia e una “colonna sonora” originale composta da Andrea Guerra – vincitore del premio Soundtrack Stars 2017 alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia

Parte del ricavato della mostra “Che Guevara. Tu y Todos” sarà destinato a un intervento sociale in favore del Programma “Scuole nel Mondo. L’educazione per ogni bambino”della Fondazione Paoletti in sostegno al centro educativo “Bayt Al Amal” (la casa della speranza) in Siria.

In occasione della mostra e del cinquantennale è inoltre prevista la realizzazione di un importante Docufilm su Che Guevara. Una produzione Magnitudo Film, RedString Pictures e ALMA.

 

www.mostracheguevara.it – www.facebook.com/cheguevaratuytodos – www.instagram.com/chetuytodos – fabbricadelvapore.org – www.iulm.it

 

 

 

 

 

Chiara Bettelli Lelio

Assistente psicologa, direttore di psicodramma moreniano e counselor in sessuologia clinica di FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica), è giornalista professionista nell’area del benessere psico-fisico.
E’ esperta in consulenze su difficoltà individuali e di coppia riferite a disturbi psico-sessuali o a problemi relazionali.