Caserta Felix: la Versailles borbonica

Caserta

Articoli da CorrelatiArticoli Correlati

Caserta Felix: tutti alla Reggia borbonica – la nostra ‘Versailles’ – per ammirare cascate, fontane e giardini immersi nello scenografico parco. E i sontuosi appartamenti che fino al 30 giugno ospitano il progetto artistico “La terra dei fiori”

Splendida e regale, magnifica sintesi di raffinatezza rococò e di imponenza neoclassica, la Reggia di Caserta non ha certo bisogno di scuse per attirare i turisti. La prova è che già nel 1997 è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Carlo III di Borbone volle far costruire qui la sua ‘Versailles‘, la reggia più bella di tutto il regno di Napoli e incaricò l’architetto Luigi Vanvitelli, che nel XVI secolo progettò anche l’immenso giardino, ancora oggi considerato uno dei parchi più belli del mondo grazie al susseguirsi di straordinarie prospettive e scenografiche vedute, file di alberi, grotte seminascoste, cascate e cascatelle.Caserta

La prima sorpresa per i visitatori è il cosiddetto ‘vecchio boschetto’, parte iniziale del Giardino all’italiana. Vi troneggia una piccola costruzione, la Torre Pernesta, detta anche ‘Castelluccia‘, una sorta di castelletto in miniatura circondato da un fossato e da un suggestivo ponte levatoio. Poi si raggiunge la ‘Peschiera Vecchia’, un laghetto artificiale con tanto di piccola isola al centro, voluto nel 1769 da Ferdinando IV per organizzare piccole battaglie navali.

Nel parco della Reggia sono protagonisti anche i magnifici gruppi scultorei, come quello di Diana e Atteone (opera di Paolo Persico, Pietro Solari e Angelo Brunelli). Poi si entra nel Giardino Inglese, voluto da Maria Carolina D’Austria e realizzata tra il 1778 e la fine del secolo da Carlo Vanvitelli, figlio di Luigi, e dal botanico inglese John Andrew Graefer.

Maestosi e scenografici sono anche gli appartamenti regali, a cui si accede dal monumentale Scalone d’onore. In queste sale, fino al 30 giugno, è possibile visitare la mostra ‘La terra dei fiori’, un progetto di Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi che racconta con foto, video e documentazione le storie di un luogo e la bellezza solitaria della Reggia, che ha osservato nel tempo la violenta trasformazione del territorio campano. «Per mostrare – dicono i curatori – come anche dall’estremo abbandono si possano far germinare onestà, bellezza, dignità».

www.reggiadicaserta.beniculturali.it

foto di Davide Biagi

*Davide Biagi, è un giovane fotografo naturalista milanese amico di Sensi del Viaggio (sua la foto del nostro logo). Potete seguirlo su www.davidebiagi.com e sulla sua pagina Facebook https://www.facebook.com/davidebiagiphoto

Davide Biagi