I percorsi dell’attrazione: dal corpo allo spirito

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Nei percorsi dell’attrazione tutti i sensi sono coinvolti: si parte dalla vista per arrivare al tatto. Anche l’odorato, il gusto e l’udito – la musica è stata definita il nutrimento dell’amore – sono implicati nel percorso della seduzione. L’aspetto della persona, ma più ancora il gioco di sguardi e sorrisi, l’aroma naturale della pelle (a volte esaltato da un profumo) e il suo sapore, e persino la voce – pensiamo al film Lei con Joaquin Phoenix: ci si può innamorare di una voce (in questo caso nella versione originale è quella di Scarlett Johansson) – costituiscono gli elementi indispensabili del feeling tra due persone. Ma un contatto soddisfacente con gli altri dipende da un buon contatto con noi stessi. E per ottenerlo è necessaria la consapevolezza che le pratiche di mindfulness o il metodo del brain gym aiutano a raggiungere.

 “Il desiderio sessuale costituisce la dimensione più sfuggente della sessualità umana perché è difficile fornirne una definizione oggettiva e, soprattutto, è impossibile darne una misura quantitativa” scrive Chiara Simonelli, sessuologa clinica. “Le diverse espressioni che tentano di inquadrarlo – bisogno sessuale, voglia, libido, attrazione, interesse sessuale, spinta erotica, passione, appetito sessuale, etc – riassumono la complessità del ruolo giocato da aspetti biologici, psichici e relazionali strettamente interconnessi”.www.fissonline.it

La cura della persona è fondamentale.

La beauty routine che insegna a rendere morbida la pelle aiuta l’attrazione che passa dal tatto: il primo senso usato quando nasciamo e che serve a prendere contatto con il mondo esterno. Ed è importante allontanare lo stress e acquistare uno stato di rilassatezza che è un elemento fondamentale per predisporre all’amore. L’arte del massaggio può aiutare. Occidentale oppure orientale risveglia i sensi, rilassa e distacca dal ‘quotidiano‘, soprattutto se si abbinano alle manualità specifiche di ciascuna tecnica gli effetti della polisensorialità: musica, cromoterapia e l’azione degli oli essenziali.

 

Per piacere agli altri occorre in primo luogo sentirsi bene con il proprio corpo e, per conoscerne la potenzialità, possono essere utili varie discipline.

La bioenergetica, tecnica terapeutica messa a punto da Alessandro Lowen ne insegna le potenzialità. “Il linguaggio del corpo interessa due aspetti. Il primo comprende la gestualità e gli atteggiamenti che trasmettono i messaggi che accompagnano i nostri veri sentimenti, il secondo riguarda il legame che intercorre tra carattere e corpo” spiega Francesco Padrini, terapeuta psico-corporeo nel libro ‘L’energia dentro di noi‘ (Mondadori). “Se l ‘organismo è libero da blocchi, se vi è un flusso di movimento energetico che fa sorgere sensazioni, la percezione del proprio organismo è favorita, le impressioni dei sensi e le emozioni scorrono insieme e sono sentite come correnti di piacereattrazione

Nel libro fondamentale per sapere tutto sul Brain Gym, ovvero“Brain Gym. Come scoprire e mantenere per sempre il piacere di imparare” di Paul E. Dennison (nella traduzione, rivista e corretta, a cura di Alessandra Corrias), l’ideatore del metodo illustra i principi della Kinesiologia Educativa (Edu-K) e del Brain Gym e i risultati sorprendenti che ha ottenuto sia nel campo della formazione (scolastica e non) sia in quello dell’espressione dell’individualità. Basandosi sulla biomeccanica, sullo studio del movimento e sulle neuroscienze, Dennison propone un insieme di movimenti molto semplici che consentono di integrare nel modo migliore le nostre facoltà cerebrali e liberare la capacità di apprendimento. AttrazioneNumerosi aspetti della nostra esistenza – come la padronanza della lettura e della scrittura, l’espressione orale, la gestione dello stress, lo sviluppo della memoria e della concentrazione, le relazioni umane, la capacità decisionale, l’apertura al mondo – beneficiano di un notevole miglioramento grazie all’introduzione del movimento consapevole nella vita quotidiana. Infatti il Brain Gym aiuta a riconoscere le nostre reazioni automatiche di ‘sopravvivenza‘ innescate dallo stress e contribuisce a riconnettere il cervello in modo che non restiamo bloccati e non aggrediamo. Inoltre allenta il riflesso di protezione dei tendini che ci trattiene dal partecipare alla vita anche fisicamente, regalando invece una postura aperta e fiduciosa. Difficile attrarre se si è ‘chiusi’.  www.braingymschool.it

E per essere amati occorre amarsi e amare (tema del prossimo seminario teorico pratico di mindfulness – il 14 maggio a Cusago). Forse non esiste una ricetta per le unioni felici, ma nella psicologia buddista c’è una parola che spiega l’infelicità affettivasamyojana. Samyojana sono i nodi che si formano ogni volta che c’è un’incomprensioneNel rapporto affettivo, la mancanza di comprensione del comportamento dell’altro è la principale causa della formazione di corto circuiti emotivi, di nodi interiori che, giorno dopo giorno, si fanno più stretti e duri. Talmente stretti e duri che a un certo punto diventa impossibile scioglierli. E un muro si innalza nella coppia, come una barricata che non si riesce più ad oltrepassare. Quindi cosa possiamo fare? Portare questi nodi, queste formazioni inconsce alla luce della consapevolezza ascoltando cosa risuona dentro di noi. La via dell’auto-ascolto è la strada maestra che conduce alla felicità di relazione. Siamo abituati a pensare di dover analizzare il comportamento del partner per capire cosa non funziona nella nostra storia. Invece è volgendo lo sguardo all’interno che entriamo in contatto con i nodi da sciogliere. E li possiamo allentare. Almeno secondo la psicologia buddista, che fa partire il processo di risanamento dall’esercizio di auto-ascolto e auto-osservazione. E con la pratica della mindfulness.mindfulness

http://www.gioia.it/mindfulness/ – http://grazia-pallagrosi.wixsite.com/graziapallagrosi/amare-amarsi-essereamati

chiara bettelli Lelio Se desiderate avere chiarimenti su problemi di natura sessuale (maschile o femminile) potete scrivere alla dottoressa Bettelli Lelio a: cbchiachia7@gmail.com

Chiara Bettelli Lelio

Assistente psicologa, direttore di psicodramma moreniano e counselor in sessuologia clinica di FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica), è giornalista professionista nell’area del benessere psico-fisico.
E’ esperta in consulenze su difficoltà individuali e di coppia riferite a disturbi psico-sessuali o a problemi relazionali.