Carnevali Alpini: gli antichi riti nelle valli trentine

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Carnevali Alpini: gli antichi riti nelle valli trentine di Fassa e Fiemme sono protagonisti a febbraio accanto a sfilate di carri e maschere

Anche in Trentino è tempo di Carnevale. Tra maschere e costumi bizzarri, sfilate di carri allegorici, scherzi, lanci di coriandoli, musica e l’immancabile profumo dei dolci tipici – grostoi e frittelle su tutti – e del vin brulè che pervade le strade e le piazze di numerosi paesi. Festa antica come il mondo, momento di libertà e gioco che sogna la fine dell’inverno, il Carnevale è una tradizione che in Trentino si perde nel confine incerto delle sue leggende. Carnevale in montagna, vuol dire poter ancora sciare ma anche partire per una camminata alla scoperta del borgo dove alloggi e magari un po’ più in là, verso i boschi e le cime delle Dolomiti. Gli eventi che le associazioni locali, i ristoranti e i paesi organizzano ogni anno sono molti, impossibili da elencare tutti. 

In alcune valli questo periodo si carica di significati ancestrali, le cui origini si perdono nel tempo e le cui rappresentazioni evidenziano lo stretto rapporto fra l’uomo, gli elementi e i cicli della natura, soprattutto attraverso le originali figure e i personaggi che li animano. Antiche tradizioni tenute vive ancora oggi grazie all’impegno delle Associazioni culturali locali.

Carnevale Ladino in Val di Fassa

Tra gli appuntamenti più scenografici c’è il Carnevale Ladino, nel suggestivo scenario delle Dolomiti della Val di Fassa, in programma fino al 13 febbraio, con le tradizionali “mascherèdes”, spettacoli satirici nella lingua locale, le sfilate di “Bufòn”, “Marascons” e “Lachè” che indossano le tipiche maschere di legno realizzate dagli artigiani della valle.Carnevali

Il Carnevali delle Alpi in Val di Fiemme

Nel paese di Valfloriana in Val di Fiemme, il Carnevale delle Alpi, in calendario il 10 febbraio, propone un lungo corteo di personaggi con caratteristiche maschere lignee e costumi sgargianti, itinerante da una frazione all’altra, fino al momento finale nella piazza di Casatta. Da non perdere le deliziose degustazioni di originali piatti tipici nelle “poste” di ogni frazione. Oltre ai colorati “Matoci”, al corteo prendono parte gruppi in costume dalla Val d’Aosta, dalla Valle di Mocheni, da Alba e Penia in Val di Fassa. Carnevali

Carnevale di Grauno in Val di Cembra

Il Carnevale di Grauno in Val di Cembra, in programma dal 9 al 13 febbraio, rappresenta un vero e proprio filo diretto con epoche passate. È un rito animato dai giovani del paese e che culmina il martedì grasso con l’accensione del grande albero, elemento di antichi riti precristiani di propiziazione e di fecondità. Questo momento conclusivo è preceduto da un complesso rituale che prevede il prelievo del pino dalla montagna soprastante, il suo trascinamento in piazza, la rappresentazione di una commedia con la “condanna” dell’ultimo maschio andato sposo, fino all’innalzamento del maestoso albero nella “Busa del Carneval”.

Carnevale asburgico di Madonna di Campiglio

Da ricordare infine il Carnevale asburgico di Madonna di Campiglio, dal 12 al 16 febbraio, che rievoca i fasti e lo spirito dell’epoca che vide la principessa Sissi e l’imperatore Francesco Giuseppe soggiornare nella località. Momento clou di questo appuntamento il Gran ballo imperiale nello splendido Salone Hofer, fra dame e principi asburgici in splendidi abiti e gli immancabili valzer.

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marina moioli