La seduzione dell’India: l’Occidente sulle vie dell’illuminazione

India

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L’altrove mitico dell’India ha affascinato e influenzato in maniera crescente il mondo artistico e culturale occidentale. Il Museo d’arte della Svizzera italiana ha promosso la mostra “Sulle vie dell’illuminazione. Il mito dell’India nella cultura occidentale 1808-2017–

  Fino al 21 gennaio 2018

Hermann Hesse nel pellegrinaggio in Oriente parla di una colonna di fedeli e devoti in cammino verso l’India, patria della luce, e li descrive come onde nella perpetua corrente dell’anima verso il mattino illuminato e illuminante.

Le tradizioni millenarie e la spiritualità dell’India hanno sedotto sia intellettuali che gli artisti occidentali che hanno identificato in questo Paese una delle culle dell’umanità.

LAC Lugano è un centro culturale progettato per far interagire tutte le arti sia visive che sceniche, dalla musica al teatro. Questa ampia filosofia ha permesso di realizzare il progetto, appena presentato, sulle innumerevoli sfaccettature della cultura indiana. Saranno numerosi gli appuntamenti che si susseguiranno lungo tutto l’arco dell’autunno e termineranno nel gennaio 2018: dai grandi della musica e della danza come il sitarista Nishat Kahn e i ballerini Shantala Shivalingappa e Aakash Odedra, ad un’ampia programmazione di eventi e attività, fra workshop sulla danza narrativa indiana, laboratori per bambini, conferenze sull’ayurveda, incontri con il pubblico, sessioni di yoga, letture, master class con gli artisti presenti e una rassegna cinematografica curata da Marco Mueller per anni direttore artistico del Festival di Venezia. Un grande e ambizioso progetto che oltre a mostrare le molte influenze della cultura indiana sarà un occasione per mettere in luce il carattere multidisciplinare del centro culturale luganese.


Il tema di questa mostra è la fascinazione dell’India sulle espressioni artistiche occidentali dal 1808 al 2017 e consta di 400 opere tra cui sculture, installazioni, dipinti, disegni, fotografie, libri, poster, video.

Tra i primi intellettuali e artisti occidentali che, forse in concomitanza con l’espansionismo britannico, furono i vedutisti inglesi tra il sette e ottocento. Seguirono, a metà ottocento, i grandi pittori orientalisti e, con la nascita della fotografia, fotografi e scrittori, come Salgari, trassero ispirazione per i loro avventurosi romanzi. La mostra curata da Elio Schenini, offre tutti questi passaggi, ispirazioni ed emozioni e, a seconda del proprio vissuto, anche di più.

LAC Lugano Arte e Cultura – www.india.laclugano.ch

Testo e foto Giovanna Dal Magro – www.art-photo-impact.giodal.it 

Giovanna Dal Magro