Leukerbad: sorgenti termali con bagni al chiaro di luna

Leukerbad

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L’immagine che Leukerbad regala ai suoi visitatori ogni inverno è di paese da fiaba, circondato da uno scenario alpino mozzafiato e dove madre natura si è mostrata particolarmente generosa con i suoi doni.  Benvenuti nella più grande destinazione termale delle Alpi che offre una vasta scelta di attività indoor nei comprensori del benessere e dello sport.Leukerbad

Si parte dal pittoresco e medievale paesino di Leuk per ritrovarsi a 1411 metri sopra il livello del mare, nel cuore dell’affascinante contesto svizzero delle montagne dell’Alto Vallese, in un paesaggio aspro e selvaggio, tra rocce svettanti e pinnacoli aguzzi, che sembra vogliano bucare il cielo. Leukerbad ci accoglie, rustica e romantica, invitante ed effervescente come le sue prodigiose acque, con le sue deliziose casette di legno, alcune antichissime e strette in un abbraccio tra minuscoli vicoli lastricati di ciottoli.  E’ in questo piccolo angolo di paradiso, che per 365 giorni all’anno, in ogni stagione, il visitatore può godere di un’ampia possibilità di scelta e di alternative, per una vacanza costruita su misura. Ogni esigenza è contemplata, ce n’è per tutti, nessuno escluso: per le famiglie con bambini, per gli estimatori dell’ozio targato wellness, per gli sportivi ad oltranza e per gli “adrenalina” dipendenti.

Leukerbad la più grande destinazione termale delle Alpi

Ogni giorno a Leukerbad zampillano in 30 vasche 3,9 milioni di litri di acqua termale a temperature che arrivano fino a 51 gradi: un’offerta termale molto ampia che prevede quattro bagni pubblici, oltre a numerosi bagni privati, che possono soddisfare ogni genere di gusto e disponibilità. Le Walliser Alpentherme & Spa, ad esempio, offrono oltre alle vasche termali interne ed esterne, anche un Villaggio termale vallesano e il Bagno romano-irlandese, mentre le Leukerbad Therme, propongono sfiziose chicche come la Colazione allo champagne, Aqua Mystica, il Cinema nella piscina, I bagni al chiaro di luna.Leukerbad

Leukerbad

Il Villaggio delle saune vallesano ha le sembianze di un pittoresco villaggio di montagna del Canton Vallese in legno e con i tetti di ardesia. Ogni casetta è una sauna differente e nel tipico fienile si può fare un bagno di erbe. C’è anche un mulino di pietra con la sua ruota e il ruscello di acqua gelida. Nel bagno romano-irlandese la cultura termale dei romani si unisce alla tradizione irlandese. Undici stazioni si susseguono armoniosamente con bagni di vapore e abluzioni a differenti temperature in modo da riscaldare, raffreddare e detergere il corpo.

Le sorgenti termali di Leukerbad: una storia molto antica

La storia delle sorgenti termali di Leukerbad risale sino ai tempi dei Romani presenti in terra elvetica, lo comprova il ritrovamento di monete e fibbie romane nella zona. Da allora fino ad oggi l’acqua termale è stata usata senza interruzione. Nel 1501 l’allora cardinale di Sion Matthäus Schiner acquistò i diritti delle sorgenti calde di Leukerbad, investì nella costruzione dei bagni e fece erigere una splendida locanda. 

Dal suo castello di Leuk il prelato si recava a cavallo alle terme benefiche per riprendersi dagli strapazzi della vita quotidiana insieme ad altre autorità politiche ed ecclesiastiche da tutta Europa.

L’effetto curativo dei bagni termali era, infatti, conosciuto ben oltre i confini del Paese, e già da tempi lontani, complice lo strategico passo del Gemmi, fu motivo di forte richiamo per molti viaggiatori, tra cui numerosi personaggi illustri, che ne lasciarono viva testimonianza attraverso opere letterarie o citazioni. Tra i più rappresentativi citiamo: Johann Wolfgang von Goethe drammaturgo, Thomas Cook  pioniere dei viaggi “tutto compreso” e Mark Twain scrittore statunitense. Ma ci sono anche tracce del passaggio di Lenin e Picasso e, più recentemente, di Al Pacino e Herbert von Karajan, che qui passò gli ultimi periodi della sua vita.

 www.vallese.ch 

 

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Silvana Benedetti

Giornalista di lungo corso ha lavorato all’interno di alcune case editrici quali la Mondadori, Rusconi Editore e f.lli Fabbri Editore. Successivamente, per diversi anni ha operato nel campo della musica come responsabile della promozione e del marketing per le più importanti major discografiche. Attualmente collabora anche con il mensile cartaceo Caravan e Camper e per altre testate online di viaggio, bellezza ed enogastronomia.