‘P’ come: Parmigiano, Pasta, Pomodoro, Prosciutto…e Parma

Di / 22 maggio 2017 Gusto Nessun commento
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‘P’ come: Parmigiano, Pasta, Pomodoro, Prosciutto…e Parma.

L’intera città di Parma sarà coinvolta nelle tre giornate del 2, 3 e 4 giugno per il festival ‘Gola Gola Food and People’, dedicato alla cultura gastronomica in Italia.

ParmaL’evento, che ha contato nel 2016 oltre centomila presenze, ha sempre l’obiettivo di unire sapori e saperi, gusto e consapevolezza: centinaia tra dibattiti, show-cooking e degustazioni, per l’edizione 2017 che porrà al centro della kermesse il cibo come punto di incontro d’identità, stili di vita e culture insieme con la centralità della scienza gastronomica nel determinare ogni aspetto della vita quotidiana come salute, benessere, arte, economia, relazioni umane e, naturalmente, l’immagine dei prodotti italiani d’eccellenza nel mondo con la storia dei territori locali.

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Momenti di confronto, dunque, tra culture, stili di vita, relazioni di genere, produzioni artigianali, tradizioni industriali e pratiche di solidarietà: in ognuno di questi ambiti il cibo diventa una chiave di lettura per leggere le differenze e capire le strade intraprese, dai singoli come dalle società: il cibo al Gola Gola Festival non è mai a senso unico.

Gli appuntamenti saranno molti e variegati: dall’arte con Vittorio Sgarbi alla cosmesi naturale, con le ricette dei laboratori artigianali; dalla condizione femminile, con le storie delle grandi manager del food italiano alla salute e all’economia, con le app nutrizionali per bambini e gli studi dell’Università di Parma; dalla solidarietà, con la Lectio Magistralis di Andrea Segrè (agronomo ed economista italiano, professore di politica agraria internazionale e comparata presso l’Università di Bologna), agli incontri dedicati alla lotta allo spreco alimentare e alla povertà alimentare.

“Dimmi cosa c’è nel tuo frigo ti dirò chi sei”

Il cibo sarà però anche spettacolo, con le esibizioni di show-cooking dei più grandi chef nazionali e internazionali e con le delegazioni di ben sette città creative della gastronomia Unesco. Si potrà scoprire l’antica arte della fermentazione giapponese con lo chef Yotaro (il sakè non filtrato doburoku ne è un prodotto) o assistere all’intervista di Nicola ‘Tinto’ Prudente a Mara Maionchi sul tema: “Dimmi cosa c’è nel tuo frigo ti dirò chi sei”.

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Infine ‘sapori e saperi’ che, nelle oltre sessanta aree Degustazione e Market Show ripartite nelle piazze di Parma, proporrà vini, caffè, cioccolate, formaggi stagionati, focacce, farine, birre, insaccati tradizionali e oli extravergini: tutti di produzioni artigianale e della più alta qualità che rappresenta il biglietto da visita del ‘made in Italy’ nel mondo.Parma

E, nella più classica trazione culinaria italiana, grande rilievo alle quattro ‘P’ come Parmigiano, Pasta, Pomodoro, Prosciutto…e come Parma, naturalmente: perché mangiare non è semplicemente nutrirsi, ma un atto molto più vicino a un rito che a un semplice gesto quotidiano.  www.golagolafestival.it/

viviana spada