Un’indagine sull’alimentazione e gli stili di vita degli italiani.

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Herbalife Nutrition ha promosso un’indagine che racconta l’evoluzione della popolazione italiana in tema di corretta nutrizione e stili di vita sani. Una fotografia inedita sui cambiamenti di valori che hanno interessato più di una generazione, segnando il passo verso una svolta sempre più all’insegna della promozione del proprio benessere.

Come eravamo 25 anni fa?

Qualcuno lo ricorda, magari con un pizzico di nostalgia, altri forse, non avevano ancora aperto gli occhi sul mondo. Facendo scorrere la moviola all’indietro, possiamo fermare alcune immagini.  Correva l’anno 1993: Bill Clinton è eletto, per la prima volta, alla Casa Bianca, Nelson Mandela viene insignito del premio Nobel per la Pace, l’avvento di Internet sui primi MacIntosh e l’arrivo nelle sale del film cult “Pulp fiction”, nel quale Uma Thurman e John Travolta si cimentano in  un twist che passerà alla storia. Fu anche l’anno nel quale il Milan di Capello perse la finale di Champions con l’Olympique Marsiglia e il ‘codino’ Roberto Baggio vinse il Pallone d’Oro.

E riguardo a una corretta nutrizione e a uno stile di vita salutare, quanto eravamo preparati?

Prestavamo attenzione al cibo e al benessere, allo sport e alla salute? Tutte domande che si è posta Herbalife Nutrition, azienda del settore nutrizione, che in occasione del suo venticinquennale in Italia, ha commissionato a Pepe Research l’indagine “Dagli anni ’90 a oggi, come sono cambiati l’alimentazione e gli stili di vita degli Italiani?“. Condotta su un campione rappresentativo di 1.000 persone tra i 18 e i 74 anni di età, offre la fotografia più aggiornata dell’attuale cultura della sana alimentazione e un interessante confronto con il sentimenti di 25 anni fa.

Cosa è cambiato in questi 25 anni?

Dallo studio condotto per Herbalife Nutrition emerge chiaramente come oggi, molto più di venticinque anni fa, gli Italiani siano sempre più attenti in fatto di alimentazione sana e corretta, volta a raggiungere un benessere personale legato sì al cibo, ma anche ad uno stile di vita sano.

25 anni fa si era meno attenti all’aspetto prettamente salutistico rispetto a oggi.

I ventenni degli anni ’90, ovvero gli ultraquarantenni di oggi, dichiarano invece di aver diminuito l’attività sportiva negli ultimi 25 anni, ma di aver aumentato l’attenzione a uno stile di vita sano e al cibo salutare.

Meno attività fisica, più cura per il benessere

Meno attività fisica, forse, rispetto a 25 anni fa, ma una maggiore cura per la propria salute, che si manifesta specialmente con l’attenzione a una sana condotta di vita: ecco oggi a cosa è attenta la maggioranza della popolazione. Dallo studio, in particolare, emerge come la gran parte degli intervistati ammetta di fare molta attenzione ad assumere una dieta bilanciata (50%), a condurre uno stile di vita sano (40%) e a ricercare un’alimentazione più corretta (38%). L’attenzione vera e propria verso il salutismo è, però, prerogativa di 1 italiano su 4, soprattutto donne e persone con un tasso di istruzione più elevato.

Come ci percepiamo oggi noi italiani

Oltre che più attenti alla promozione del proprio benessere e all’alimentazione corretta, la maggioranza degli Italiani si definisce anche in forma ed in salute (l’88%). Tuttavia, solamente 4 su 10 hanno una percezione del proprio benessere a livello ottimale, gli altri per lo più riconoscono che, forse, ci possono essere dei margini di miglioramento. Sempre dall’indagine risulta, inoltre, che poco meno di un terzo degli italiani (il 29%) si percepisce in sovrappeso, mentre i 2/3 si dichiarano, invece, normo-peso. Mentre molti scienziati concordano sul fatto che la naturale predisposizione delle persone a diventare obesi sia spesso legata a fattori genetici, fattori ambientali o di stile di vita, è altrettanto vero che l’obesità può essere prevenuta e/o controllata.

L’obesità si può prevenire?

Una nutrizione ben bilanciata unita a un regolare esercizio fisico è la chiave per prevenire l’obesità. «Un pasto sano inizia con ingredienti di alta qualità, accuratamente selezionati e carichi di nutrienti, mentre l’esercizio fisico può essere facilmente inserito nella routine quotidiana delle persone – commenta il Dr. Agwunobi – Quindi, piuttosto che prendere l’auto o l’autobus per andare a lavoro, perché non camminare o prendere la bicicletta per arrivare in ufficio? O invece che prendere la scala mobile o l’ascensore perché non salire le scale a piedi? Solo 25 minuti di esercizio tre volte a settimana possono fare la differenza, portando a uno stile di vita più sano e più felice”.

Le linee guida di una dieta sana

«Tutto si basa su un approccio equilibrato – spiega il Dr. Agwunobi – Per una dieta sana è necessaria una combinazione di cibi sani e di integratori che aiutino a soddisfare le proprie esigenze quotidiane, insieme al giusto apporto calorico per aiutare a perdere, guadagnare o mantenere il peso corporeo. Il metodo Herbalife Nutrition consiglia che il 30% dell’apporto calorico giornaliero dovrebbe provenire da proteine e circa il 40% sotto forma di carboidrati buoni, come cereali integrali, legumi, verdure e frutta. Il corpo umano per funzionare correttamente richiede anche piccole quantità di grassi buoni (pesce, noci, olio d’oliva e avocado), per non più del 30% dell’apporto calorico giornaliero. Inoltre, raccomandiamo che una dieta equilibrata includa vitamine e minerali, come calcio e magnesio, fitonutrienti (spesso presenti in verdure e frutta colorate), nonché una dose giornaliera di 25 grammi di fibre. Anche l’acqua svolge un ruolo centrale nella filosofia nutrizionale della nostra azienda e generalmente raccomandiamo che idealmente le persone debbano bere circa 8 bicchieri d’acqua al giorno da 240 ml (circa 2 lt)».

Quale è la differenza tra integratori e sostitutivi del pasto?

 «I prodotti sostitutivi del pasto vantano oltre trent’anni di ricerche scientifiche a supporto – afferma a questo proposito Maurizio Fraticelli – In particolare, la valenza del pasto sostitutivo è riconosciuta attraverso due indicazioni sugli effetti benefici che questi possono apportare: la prima dice che il consumo di un pasto sostitutivo al giorno contribuisce al mantenimento del peso, la seconda consiglia l’utilizzo dei sostituti del pasto, in sostituzione di due dei pasti principali, nel caso in cui si vogliano utilizzare questi prodotti per perdere peso. Mentre gli integratori alimentari sono prodotti che favoriscono l’assunzione di alcuni principi nutritivi non presenti o scarsamente presenti negli alimenti che consumiamo giornalmente. Possono contribuire al nostro benessere quotidiano perché, nella grande maggioranza dei casi, riescono a colmare quelle carenze nutrizionali dovute alla vita sempre più frenetica, che spesso ci porta ad adottare abitudini alimentari non corrette».

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Abitudini che in questi ultimi 25 anni, Herbalife ha cercato di combattere, propugnando una vita sana e attiva, basata su un’alimentazione corretta, con prodotti nutrizionali di elevata qualità, e la regolare attività fisica.

Redazione

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