Villa Barbarigo: la piccola Versailles dei Colli Euganei

Villa -Barbarigo

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I Colli Euganei, verdi e morbide colline tra Padova e Venezia, sono costellati da magnifiche e sontuose ville, edificate per la “villeggiatura”, dai nobili e dai ricchi commercianti della zona, durante il XIV e XV secolo.

Ma sicuramente, nonostante l’innegabile incanto, ben poche di queste possono competere con Villa Barbarigo a Valsanzibio, nella sua spettacolarità. Villa -BarbarigoIl complesso monumentale di Valsanzibio, e il suo giardino, uno dei più belli e importanti d’epoca esistenti, è stato portato all’attuale splendore nella seconda metà del Seicento, dal nobile veneziano Zuane Francesco Barbarigo, con l’aiuto dei figli Antonio e Gregorio. Fu proprio quest’ultimo, il primogenito Gregorio, Cardinale e Vescovo di Padova, ad ispirare l’alta simbologia del progetto dovuto al principale architetto e fontaniere Pontificio, Luigi Bernini. Gregorio Barbarigo volle che il giardino di Valsanzibio fosse monumentale emblema della via di perfezione, che porta l’uomo dall’Errore alla Verità, dall’Ignoranza alla Rivelazione.Villa-Barbarigo

Il magico giardino allegorico che crearono, mantenuto integro ed originale nei secoli, consta di oltre 60 statue scolpite nella pietra d’Istria, in gran parte opera del Merengo, ed altrettante sculture minori che si integrano ad architetture, ruscelli, cascate, fontane, laghetti, scherzi d’acqua e peschiere, fra innumerevoli alberi e arbusti, su più di 10 ettari di superficie.

Il ‘Padiglione di Diana’ o ‘Portale di Diana’, non era solo l’entrata principale via acqua, per chi giungeva con le barche alla tenuta dei Barbarigo nel 17esimo e 18esimo secolo, ma, questa superba e imponente porta d’ingresso, rappresentava, l’inizio del Percorso di Salvificazione, che finisce davanti alla Villa, al Piazzale della Fontana del Fungo, dell’Estasi o, appunto, delle Rivelazioni. Inoltre, all’interno del complesso e tappa importante nel percorso di salvificazione, c’è il labirinto di bosso, la simbolica Grotta dell’Eremita,  l’Isola dei Conigli e il Monumento al Tempo.Villa-Barbarigo

Il giardino di Valsanzibio, è stato premiato come ‘Il più bel giardino d’Italia‘ nel 2003 ed il terzo più bello in Europa nel 2007. Il giardino è aperto tutti i giorni dall’ultimo fine settimana di febbraio al secondo fine settimana di dicembre. Su prenotazione e nei fine settimana è possibile effettuare visite guidate.

www.valsanzibiogiardino.it

Silvana Benedetti

Giornalista di lungo corso ha lavorato all’interno di alcune case editrici quali la Mondadori, Rusconi Editore e f.lli Fabbri Editore. Successivamente, per diversi anni ha operato nel campo della musica come responsabile della promozione e del marketing per le più importanti major discografiche. Attualmente collabora anche con il mensile cartaceo Caravan e Camper e per altre testate online di viaggio, bellezza ed enogastronomia.