Ahava: la mela di Sodoma, il veleno della giovinezza

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Ahava: la mela di Sodoma ovvero il veleno della giovinezza

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Accade, a volte, che da qualcosa d’inquietante come il veleno di un serpente – parliamo del botulino – venga estratto un principio attivo utilizzabile per curarci o, addirittura, per farci più belle … Come accade che da un frutto velenoso e poco invitante come la Mela di Sodoma (o Apple of Sodom, Calotropis Procera) si estraggano cellule staminali in grado di combattere le rughe e rassodare la pelle.

La mela di Sodoma è una pianta del deserto e deve il suo nome a una leggenda legata all’incendio della città di Sodoma che aveva reso la regione sterile: l’unica pianta cui Dio permise di crescere fu un tipo particolare di melo, i cui frutti – seppure di bell’aspetto e invitanti – una volta aperti si trasformavano in cenere.ahava-mela di sodoma

In effetti, la polpa delle mele di Sodoma, una volta matura, si trasforma in polvere nera simile alla cenere. Inoltre, questa strana mela se mangiata provoca paralisi, tremiti e può anche portare alla morte… Non vi ricorda un’altra mela famosa (non quella di Eva!) e altrettanto inquietante? Parliamo di Biancaneve e della mela rossa e lucente che la strega vuole farle mangiare a tutti i costi, per sbarazzarsi di lei…

A proposito di personaggi inquietanti e di mele: in una canzone che si intitola proprio ‘The Apple of Sodom‘ (parte del soundtrack del film di David Lynch ‘Lost Highway’, del 1997) Marylin Manson – chi è più inquietante di lui? – parla dell’ossessione per ciò che non si può avere, descrivendo un ‘frutto tossico‘ che non potrà mai essere mangiato… Lui si riferiva, nello specifico, a un amore impossibile. 

Il veleno si trasforma in medicina 

Favole e artisti a parte, la mela di Sodoma, nonostante sia potenzialmente pericolosa, è usata da secoli per scopo medicinale, in particolare per problematiche legate alla pelle – come ferite, scabbia, eczemi – nei suoi Paesi di origine, che vanno dall’India all’Africa all’Arabia Saudita, a Libano, Israele, Iran e Afghanistan.

Non è un caso, quindi, che proprio Ahava Dead Sea Laboratories, unica azienda di cosmetici autoctona della regione del Mar Morto, dal 1988 pioniera e leader nello sviluppo e nella produzione di prodotti per la cosmesi, abbia lanciato una rivoluzionaria linea di bellezza, che comprende quattro nuovi prodotti.

Una crema 24 ore, una maschera notturna, un efficace filler antirughe e un’essenza idratante preparatrice: tutti contengono un rivoluzionario estratto, risultato di quattro anni di ricerca dei laboratori di AHAVA. L’esclusivo brevetto dell’Apple of Sodom™ Complex, combinato con Osmoter™, aiuta la pelle a resistere a stress e aggressioni e allo steso tempo la protegge da quelle infiammazioni che possono accelerare l’invecchiamento.

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24-Hour Deep Wrinkle Cream: crema idratante 24h che minimizza l’aspetto di linee sottili e rughe visibili.

Activating Smoothing Essence: essenza idratante e levigante che intensifica morbidezza e l’idratazione della pelle, rendendola più ricettiva ai trattamenti.

Overnight Deep Wrinkle Mask: lussuosa maschera notturna che rassoda i contorni del viso, riduce le rughe profonde e idrata la pelle.

Deep Wrinkle Filler: filler antirughe che affina e leviga l’incarnato, minimizzando immediatamente le linee d’espressione.

 

Alessandra Corrias

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