Arte del Vino e panettone: accostamenti inaspettati

Di / 9 Ottobre 2019 Gusto Nessun commento
Arte del Vino

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Il panettone e l’Arte del Vino: accostamenti sorprendenti e inaspettati

Si avvicinano le feste natalizie: è tempo di panettone.

Una “dolce” proposta (presentata nella sede Eataly Milano Smeraldo) è l’iniziativa dell’Antica Pasticceria Muzzi in collaborazione con l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino  di abbinare i lievitati da ricorrenza (panettoni e pandori, colombe) con gli spumanti, i passiti e i vini dolci regionali italiani.Il panettone e l'Arte del Vino: accostamenti sorprendenti e inaspettati

Una piccola ma preziosa guida, “Il Panettone e l’Arte del Vino”, in italiano e in inglese, sarà data in omaggio con l’acquisto di tutti i panettoni della Linea Vini del Catalogo 2019 e con il panettone classico, proprio per aiutarci a scegliere al meglio e a scoprire nuovi accostamenti, talora sorprendenti e inaspettati, all’insegna del buon cibo e del buon vino.

La guida è stata curata dalle Donne del Vino Cinzia Mattioli, ristoratrice e sommelier, Camilla Guiggi, giornalista e sommelier e Antonietta Mazzeo giornalista e sommelier, che definiscono il modo corretto per servire i dolci da ricorrenza in abbinamento ai vini, al fine di esaltarne gli aromi.Il panettone e l'Arte del Vino: accostamenti sorprendenti e inaspettati

Non solo bollicine ma un ampio sguardo sui vini da dessert di ogni regione d’Italia, spumantizzati, ma anche fermi e passiti ottenuti in prevalenza dalla grande varietà di vitigni autoctoni presenti su tutto il territorio nazionale.

72 abbinamenti

Dal Panettone classico/Aurea Retia Recioto di Soave Vino Spumante al Panettone albicocche e cioccolato/Gewurztraminer Passito Doc, dal Panettone curcuma e zenzero/Moscato d’Asti al Panettone glassato alle nocciole IGP/ Erbaluce di Caluso Passito, dal Panettone pistacchi di Bronte/Kabir Moscato di Pantelleria DOC al Panettone all’Amarone/Recioto della Valpolicella, al Pandoro classico/ Fiori d’Arancio Colli Euganei Spumante, per fare degli esempi.

«Ogni confezione del “Panettone e l’arte del vino” è dunque un duplice regalo – spiega Andrea Muzzi, CEO di Antica Pasticceria Muzzi – che aggiunge alla degustazione di un prodotto di qualità, la chiave per dischiudere un universo di emozioni e sensazioni che si trova soltanto attraverso la conoscenza e la ricca tradizione enogastronomica dei territori italiani».

L’Antica Pasticceria MuzziIl panettone e l'Arte del Vino: accostamenti sorprendenti e inaspettati

L’Antica Pasticceria Muzzi, nata a Foligno in Umbria nel 1795 inizialmente come produttrice di confetti, è oggi azienda leader nella pasticceria lievitata da ricorrenza nel segmento Premium, particolarmente attenta alla qualità degli ingredienti, a partire dal lievito madre, alla lavorazione con tecniche artigianali, alle competenze del personale specializzato, alla confezione dei prodotti.

Nel tempo sono state perfezionate le ricette e ne sono state introdotte di nuove, tanto da arrivare, oggi, a ben 170, tra cui le specialità di panettoni “imbibiti” (al Passito di Pantelleria, all’Amarone, al Recioto, al Rum, al Moscato d’Asti, allo Champagne, al Limoncello, alla Birra), panettoni biologici (classico, con yogurt e cranberries), panettone pandorato, panettone integrale con mirtilli e dolce senza zuccheri aggiunti.

Il Panettone Classico è stato premiato con il massimo riconoscimento delle Tre Stelle Superior Taste da iTQi (Istituto Internazionale del Gusto e della Qualità, Bruxelles).

L’Associazione Nazionale “Le Donne del Vino”

Nata nel 1988 (presidente Donatella Cini Colombini), riunisce più di 870 professioniste (produttrici, vignaiole, ristoratrici, enologhe, sommelier, giornaliste) del mondo del vino, la più grande associazione di vino al femminile del mondo, allo scopo di diffondere la cultura del vino legato ai territori di produzione, di salvaguardare il patrimonio di vitigni autoctoni rari e storici e di promuovere il ruolo delle donne imprenditrici nel settore vitivinicolo ed enoturistico, grazie anche al Progetto Future, un archivio elettronico di offerte formative rivolto alle giovani che pensano al vino nel loro futuro lavorativo.

Ricordiamoci infine che spesso sono proprio le donne, quando fanno la spesa, a scegliere il vino da acquistare!

Raffaella Airaghi

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