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Cap Corse: l’incanto del dito selvaggio della Corsica

La Corsica è il profumo del mirto, è il sussurro del vento che accarezza la macchia mediterranea, è il colore di un mare che cambia continuamente sfumatura, è un’isola intensa e magnetica, dove montagne scoscese si tuffano nel blu; ma è soprattutto il nord dell’isola a custodirne l’anima più vera.  Tra le curve panoramiche di Cap Corse, i villaggi sospesi e aggrappati alle rocce, le torri genovesi e i fari battuti dal maestrale, la Corsica rivela il suo volto più selvaggio e autentico. Qui il viaggio non si misura in tappe, ma nelle soste improvvise davanti a panorami spettacolari che tolgono il respiro.  

Bastia, la porta della Corsica e di Cap Corse

Porto d’ingresso della Corsica e di Cap Corse, Bastia è la  città che più di ogni altra racconta il legame dell’isola con il mare. Una città mediterranea viva, ma lontana dagli stereotipi turistici. Bastia è incantevole con le sue facciate consumate dal sole e i vicoli stretti punteggiati da piccoli caffè dove perdersi in chiacchiere e risate.

Le vie dello shopping più piacevoli sono Boulevard Paoli e Rue Napoléon, piene di boutique, negozi di souvenir e piccoli artigiani locali. A Bastia si possono comprare prodotti tipici come salumi corsi, formaggi (tra tutti il delizioso brocciu), miele, marmellate artigianali, vini locali e il famoso aperitivo Cap Corse Mattei.

Il cuore della città è Place Saint-Nicolas, grande piazza affacciata sul porto dove abitanti e viaggiatori si mescolano tra dehors, mercatini e platani secolari. Da qui si incammina verso il vecchio porto, probabilmente l’angolo più suggestivo di Bastia: barche colorate che ondeggiano lente, case alte dai toni pastello e terrazze affacciate sull’acqua,  creano uno scenario dal fascino quasi ligure, ma con una impronta decisamente corsa.

Dall’alto, la cittadella di Terra Nova domina il Tirreno con le sue chiese barocche, i vicoli silenziosi e i panorami che si aprono improvvisamente sul mare. Bastia è il punto perfetto per iniziare a comprendere l’anima dell’isola.

Erbalunga, il borgo degli artisti

Seguendo la costa di Cap Corse si raggiunge Erbalunga, piccolo villaggio di pescatori considerato uno dei borghi più affascinanti dell’isola.

Stradine acciottolate, case antiche, archi in pietra, il porticciolo e la torre genovese del XVI secolo, simbolo di un passato fatto di commerci e difesa della costa, creano un’atmosfera sospesa nel tempo. Non a caso Erbalunga è chiamato “il villaggio dei pittori” , che qui trovano ispirazione per le loro opere.  Il momento migliore arriva verso sera,  quando il sole inizia a calare dietro le montagne e il mare si tinge di riflessi dorati.

I profumi della macchia di Cap Corse

Un aspetto sorprendente di Cap Corse è il suo patrimonio botanico. Qui la macchia mediterranea non è soltanto un paesaggio, ma anche un universo di profumi attraverso i quali l’isola racconta la sua essenza più profonda e antica. Nei pressi di Sisco ci si può recare alla scoperta di  un luogo speciale immerso nella natura selvaggia di Cap Corse.

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Si tratta di Intimu,  una piccola realtà artigianale, ecologica e sostenibile, dove sono coltivate, raccolte e distillate le piante aromatiche tipiche dell’isola:  mirto, rosmarino, alloro e ginepro nano e non ultimo l’elicriso,  “l’immortelle”,  probabilmente la pianta simbolo dell’isola, famosa per le sue proprietà rigeneranti. Qui la raccolta avviene ancora a mano, seguendo i ritmi della natura e il rispetto del territorio.

Osservare il processo di distillazione tradizionale è come entrare in un sapere antico, fatto di gesti semplici e pazienti. Intimu produce oli essenziali e prodotti cosmetici.

Attraversando il deserto delle Agriate

Lasciato Cap Corse, il viaggio prosegue verso ovest attraversando uno dei paesaggi più sorprendenti dell’isola: il deserto delle Agriate. Il nome può trarre in inganno perché qui non ci sono dune né sabbia infinita, ma una vasta regione selvaggia dove rocce modellate dal vento, macchia mediterranea e montagne si alternano in uno scenario quasi irreale.

Questa zona protetta custodisce alcune delle spiagge più belle dell’isola e una biodiversità fatta di uccelli, farfalle e piante rare.

Il Parc de Saleccia, anima verde della Balagne

Prima di raggiungere l’Île-Rousse una tappa imperdibile è il Parc de Saleccia. Affacciato sul mare e immerso in sette ettari di vegetazione mediterranea, questo giardino botanico è molto più di un semplice parco.

Passeggiare tra ulivi, cipressi, oleandri e antiche rovine agricole significa entrare nel cuore della macchia corsa.. Qui la Corsica si respira nei profumi delle erbe aromatiche, nella luce che filtra tra gli alberi, nel silenzio rotto soltanto dal vento. Ogni sentiero racconta il rapporto profondo tra uomo e natura, tra paesaggio e tradizione.

In un’isola famosa soprattutto per le spiagge, il Parc de Saleccia mostra un volto diverso della Corsica: più contemplativo, intimo e profondamente legato alla terra.

L’Île-Rousse tra luce e tramonti

L’Île-Rousse accoglie con un’atmosfera luminosa e rilassata. Fondata da Pascal Paoli nel XVIII secolo per contrastare il dominio genovese dei vicini porti, oggi è una delle località più amate della Balagne. La vita scorre lenta tra Place Paoli, dove gli abitanti giocano a pétanque all’ombra dei platani, e il lungomare che conduce verso la Pietra, il promontorio di porfido rosso che regala il nome alla città.

Salire fino al faro al tramonto è una delle esperienze più intense dell’intero viaggio. Da lassù lo sguardo abbraccia tutta la costa della Balagne: il mare infinito, i piccoli villaggi arroccati sulle colline e le montagne che si tingono di rosa nelle ultime luci del giorno. Anche il centro storico merita una visita.

Le stradine acciottolate, le facciate color ocra e le influenze architettoniche italiane raccontano il passato di questa città caratterizzata da culture e dominazioni diverse.

Calvi, la magnifica

Se c’è un luogo capace di unire storia, mare e scenari spettacolari, quello è Calvi. La sua cittadella genovese appare già da lontano come una fortezza sospesa sull’acqua, dominando una delle baie più belle della Corsica.

Entrare nella cittadella significa attraversare secoli di storia. Le mura imponenti, i bastioni affacciati sul mare, i vicoli stretti e silenziosi creano un’atmosfera unica. Ogni angolo apre scorci spettacolari sul porto turistico e sulle montagne retrostanti.

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Secondo una tradizione locale, proprio qui sarebbe nato Cristoforo Colombo. Vero o no, gli abitanti di Calvi custodiscono con orgoglio questo legame simbolico con il grande navigatore.

Il panorama più emozionante però, si raggiunge poco fuori dal centro, salendo verso Notre-Dame de la Serra. La piccola cappella offre una vista semplicemente straordinaria.

Lumio e le essenze dell’isola

Prima di lasciare l’isola ancora una sosta nei dintorni di Lumio, piccolo villaggio affacciato sulla baia di Calvi, dove un’altra storica distilleria, Astratella,  continua a tramandare il sapere legato alle essenze della macchia corsa.

Qui la produzione di oli essenziali e idrolati nasce da una profonda conoscenza del territorio e dei cicli naturali delle piante. Tutto ruota attorno alla qualità della raccolta e alla lavorazione artigianale.

Cape Corse: il viaggio via mare con Corsica Ferries

Per raggiungere l’isola e Cap Corse ho viaggiato con Corsica Ferries, un’ottima compagnia di navigazione,  che da anni collega l’Italia e la Francia con alcune delle principali destinazioni dell’isola. La traversata da Savona a Bastia si è rivelata il modo ideale per iniziare questo viaggio con gradualità, lasciandosi alle spalle la costa italiana mentre all’orizzonte comparivano lentamente le montagne corse e l’elegante profilo di Bastia.

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Appena entri in una nave Corsica Ferries, hai l’impressione di trovarti  in un hotel, scale mobili per arrivare al desk reception, pavimenti moquettati, personale accogliente e gentile. A bordo la traversata è trascorsa piacevolmente tra spazi relax, ristorazione eccellente e cabine confortevoli, trasformando il trasferimento in una parte integrante dell’esperienza di viaggio.

Le numerose partenze da porti italiani come Savona e Livorno rendono inoltre la Corsica una destinazione facilmente raggiungibile anche per un itinerario di pochi giorni.

Questo bellissimo viaggio è stato organizzato da EPCI di Corsica , Corsica Ferries, Agenzia per il Turismo della Corsica.

EPCI di Corsica

Corsica Ferries,

Agenzia per il Turismo della Corsica.

www.france.Fr/it

Giornalista di lungo corso ha lavorato all’interno di alcune case editrici quali la Mondadori, Rusconi Editore e f.lli Fabbri Editore. Successivamente, per diversi anni ha operato nel campo della musica come responsabile della promozione e del marketing per le più importanti major discografiche. Attualmente collabora anche con il mensile cartaceo Caravan e Camper e per altre testate online di viaggio, bellezza ed enogastronomia.