carthusia-porta-larte-di-lello-esposito-nel-cuore-di-brera
Life gallery,  News

 Carthusia porta l’arte di Lello Esposito nel cuore di Brera

Tra mito e profumo

Nel pieno fermento della Miart e della Milano Design Week, il cuore artistico di Milano si arricchisce di un incontro inaspettato e suggestivo. La boutique di Carthusia in Via Brera 23 diventa infatti teatro di un dialogo sensoriale tra arte contemporanea e profumeria d’autore, ospitando alcune opere di Lello Esposito.

Un progetto che non nasce per caso, ma affonda le sue radici in una collaborazione già esistente: quella legata alla fragranza Terra Mia, per cui Esposito aveva reinterpretato l’iconico Pulcinella. Oggi, quel primo incontro evolve in qualcosa di più ampio e immersivo, capace di unire linguaggi diversi sotto il segno del mito e dell’identità mediterranea.

carthusia-porta-larte-di-lello-esposito-nel-cuore-di-brera

 Carthusia: un dialogo tra Capri e Napoli

Da un lato, l’universo evocativo di Carthusia, profondamente legato alle leggende di Capri e alla sua origine quasi mitologica. Dall’altro, la ricerca artistica di Esposito, che trasforma simboli della cultura partenopea — Pulcinella, il Vesuvio, il corno — in archetipi universali.

carthusia-porta-larte-di-lello-esposito-nel-cuore-di-brera

Il punto d’incontro è potente e immediato: la sirena.

Icona storica del brand, disegnata negli anni Quaranta da Mario Laboccetta, diventa oggi il fulcro di una nuova narrazione visiva e sensoriale. Una figura che incarna seduzione e mistero, ma anche un legame profondo con il Mediterraneo e le sue stratificazioni culturali.

Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Le opere di Esposito dialogano con le fragranze Carthusia, creando un percorso in cui: l’olfatto incontra la memoria, la vista si intreccia con il simbolo, il tatto diventa parte della percezione artistica. Il risultato è un invito a vivere l’arte in modo totale, superando la dimensione puramente visiva.

 La Sirena Parthenope: identità e metamorfosi

Al centro del progetto, la reinterpretazione della Sirena Parthenope firmata da Esposito. Un’opera che attraversa millenni di storia — dalla fondazione di Neapolis nel 475 a.C. fino a oggi — e che diventa simbolo di identità in continua trasformazione.

La sirena immaginata dall’artista è una creatura complessa: richiama la femminilità arcaica della cultura greca, incorpora elementi simbolici come il gallo, emblema di rinascita affonda le sue radici nel paesaggio vulcanico del Vesuvio

Una figura che unisce aria, fuoco e terra, portando con sé valori di speranza, apertura e contaminazione culturale.

Creare profumi che siano narrazioni viventi” — è questa la visione che guida Carthusia, come sottolinea la Brand Manager Virginia Ruocco. E in questo dialogo con Esposito, il concetto prende forma concreta: il profumo diventa memoria, l’arte diventa linguaggio universale.

 Un appuntamento imperdibile durante le settimane più vibranti per l’arte e il design, questa collaborazione rappresenta una tappa significativa  per chi cerca qualcosa di diverso: non solo da vedere, ma da vivere.

Potrebbe anche interessare https://www.sensidelviaggio.it/casa-carthusia-apre-il-primo-flagship-nel-cuore-di-milano/