Casa Bossi ha stregato anche i Negrita

Casa Bossi

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Con i Negrita a Casa Bossi: un cuore di pietra che batte a ritmo di rock

Casa Bossi è’ considerata il più bell’edificio neoclassico d’Italia e si trova a Novara, in quella parte di Piemonte che, per vicinanza geografica, guarda più a Milano che a Torino. Costruito a partire dal 1857 su progetto dell’architetto Alessandro Antonelli è un capolavoro di perfezione architettonica fatta di maestosa eleganza, proporzioni armoniche, raffinato splendore estetico.Casa Bossi

La sua facciata simmetrica troneggia scenograficamente sulla cerchia dei Baluardi della città mentre sullo sfondo svetta imperiosa la Cupola di San Gaudenzio, altra geniale opera dell’Antonelli.

Nel 1951, alla morte dell’ultimo erede della famiglia Bossi, per il palazzo incomincia una fase di degrado e abbandono che dura fino al 2010 quando Casa Bossi balza all’attenzione nazionale perché risulta essere il secondo luogo più votato nell’ambito della campagna F.A.I “I Luoghi del Cuore”.Casa Bossi

Tutto l’entusiasmo dei novaresi si concretizza poi nella costituzione del Comitato d’Amore per Casa Bossi che si prefigge di dare nuova vita a questo straordinario simbolo della città. Il compito è immane, il lavoro da fare è ancora moltissimo ma una parte dell’edificio è già stata recuperata ed è ora un centro culturale urbano, unico nel suo genere, che ospita uno spazio di co-working oltre che rassegne, mostre ed eventi.

Nel 2015 il fascino di Casa Bossi ha stregato anche i Negrita.

Casa Bossi-negrita

La band toscana ed il regista Francesco Fei hanno scelto alcune stanze di questo spazio fuori dal tempo per girare il video del brano Il gioco che racconta un complesso viaggio alla ricerca dei ricordi e delle sensazioni di una vita. E’ così che il Cuore di Pietra ha incominciato a battere a ritmo di rock.

Ma perché Cuore di Pietra?

Perché è proprio con questo titolo che nel 1996 lo scrittore Sebastiano Vassalli (premio Strega 1990 con La Chimera e che a Casa Bossi ha abitato per alcuni anni) ha narrato nel suo libro le vicende romanzate di questo palazzo, dei suoi abitanti e della città di Novara dall’Unità d’Italia ai giorni nostri. 

 

Giuseppina Bianchi

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