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Cucina in blu: il ricettario di 10 Chef internazionali per gli oceani

Cucina in Blu e MSC pesca responsabile e sostenibile

Arriva il ricettario “Cucina in blu” con piatti a base di pesce sostenibile firmato da dieci chef provenienti da altrettanti paesi del mondo

Da piccolo, in vacanza, la mattina presto sulla spiaggia di Riccione, andavo con paletta e secchiello a raccoglier le telline.

Erano delle vongolette piccole ma saporite, che qualcuno chiamava anche lupini. Ci si faceva la pasta. Qualche anno dopo, con un coltellino svizzero, staccavo dalle roccette alla foce del Magra succose cozze (mitili o peoci se preferite, i pesci in Italia han cento nomi), tanto buone in impepata.

Oggi probabilmente non è più possibile, sarebbe rischioso fidarsi e poi, ormai, meglio puntare sul biologico e sulla salvaguardia dell’ambiente.

Così, come invita a fare l’iniziativa “Dieci Chef Internazionali per gli oceani “, nata all’insegna del grande effetto a catena delle nostre scelte di consumo quotidiano e che rientra nel progetto del Marine Stewardship Council (MSC), un’organizzazione non profit che lavora da oltre 20 anni per promuovere la sostenibilità ittica sulla base di standard di pesca studiati per indirizzare i nostri comportamenti di consumo, affinché la sostenibilità diventi effettiva.

Cucina in Blu e MSC – pesca responsabile e sostenibile

Attraverso il suo programma di certificazione MSC combatte il problema della pesca eccessiva, che depaupera le risorse di mari e oceani, e premia le attività di pesca responsabili che rispettano i principi della pesca sostenibile.

La sua rete di partner internazionali include scienziati, ONG, attività di pesca, retailers, aziende di trasformazione e ristoranti che lavorano fianco a fianco per assicurare che i prodotti ittici che consumiamo siano davvero tracciabili e sostenibili.

MSC pubblica un ricettario disponibile all’indirizzo htps://stories.msc.org/it/cucinainblu

Dieci succulenti ricette sostenibili, tutte a base di ottimo pesce, che provengono da dieci chef di dieci Paesi del mondo (Italia, Canada, Cina, Finlandia, Inghilterra, Islanda, Olanda, Singapore, Spagna, Sudafrica) e che vogliono portare nelle nostre case i gusti e le tradizioni della cucina internazionale.

Cozze nordiche con erbe e aneto, nasello con glassa cantonese e baccalà islandese sono solo alcune delle ricette proposte, che vengono presentate insieme a informazioni riguardanti la salute dei preziosissimi stock ittici, che costituiscono una fonte di proteine per oltre 3 miliardi di persone, ma di cui ben il 34% è sfruttato oltre il limite biologico.

Attraverso il ricettario avremo modo di diventare più consapevoli dell’impatto delle nostre scelte sulla salvaguardia degli oceani.

Max Mariola tra gli chef di Cucina in Blu

Tra gli chef di “Cucina in Blu “ non poteva mancare un italiano, Max Mariola, romano, cinquantenne, Executive-Chef della famosa catena Boscolo, già volto di Gambero Rosso Channel (canale satellitare di Sky), di cui riportiamo la proposta di una magnifica Fregola sarda con carciofi e lupini.

Ecco come la descrive il nostro chef:  “una ricetta al sapore dell’amore per il mare, per coniugare l’imprescindibile tradizione culinaria del nostro Paese con l’attenzione per una risorsa da proteggere, anche attraverso gesti apparentemente semplici come fare la spesa”.

E’ quindi anche nostra la possibilità di invertire la rotta orientando i nostri consumi verso fonti certificate sostenibili, attraverso scelte migliori per noi stessi, gli oceani e il pianeta, cercando ad esempio il marchio blu MSC che garantisce la provenienza del prodotto da attività di pesca praticate nel rispetto degli ecosistemi marini e gestite in modo lungimirante.

Avete voglia di cimentarvi

nella Fregola sarda con carciofi e lupini di Max Mariola ?

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INGREDIENTI x 4 persone
500 gr di fregola sarda
600 gr di vongole lupino certificate MSC
4 carciofi
Farina 00
Olio per friggere
Prezzemolo q.b.
Aglio

PROCEDIMENTO

1- Pulisci i carciofi; tagliane 2 in 8 pezzi, e i restanti, che verranno fritti, tagliali sottilissimi con una mandolina o un coltello ben affilato. Conservali separatamente in due ciotole con acqua e limone.
2- Nel frattempo, apri le vongole lupino certificate MSC con uno spicchio di aglio e gambi di prezzemolo, aggiungendo un bicchiere di acqua corrente per ottenere più liquido di cottura per poi cuocere la fregola.
3- Rosola con uno spicchio d’aglio e olio extra vergine d’oliva i due carciofi tagliati in 8 pezzi. Una volta rosolati, aggiungi un po’ di acqua e copri con carta forno fino a che sono cotti.
4- Aggiungi nella stessa pentola la fregola, falla insaporire con i carciofi e aggiungi poco alla volta il liquido di cottura ottenuto dai lupini fino a che la fregola sia cotta del tutto.
5- Passa i carciofi tagliati sottili nella farina e mettili a friggere in una padella con olio d’arachidi ben caldo fino a farli dorare
6- Aggiungi i lupini e del prezzemolo tritato nella pentola con la fregola, mantecando fino a che il liquido diventi cremoso.

Servi nei piatti, spargendoci sopra i carciofi fritti spolverati con un po’ di sale e, se vuoi, un ultimo passaggio prima di mangiare: scatta una foto del tuo piatto finito e condividila su Instagram taggando il profilo @msc_italia e gli hashtag #grandefuturoblu e #cucinainblu.

Ma soprattutto da oggi in poi ricerca il marchio blu!