Cuori infranti al Museum of Broken Relationships a Zagabria

Museum of Broken Relationships

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Cuori infranti al Museum of Broken Relationships a Zagabria

Lettera d’amore scritta da un bambino in tempo di guerra. 3 giorni nel maggio 1992, Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina.

Scappando in un grande convoglio dalla Sarajevo assediata, venimmo trattenuti 3 giorni, alla periferia della città. Avevo compiuto 13 anni solamente un paio di giorni prima. In una macchina vicino alla nostra c’era Elma con sua madre e dell’altra gente. Oggi ricordo solo che era bionda e molto carina. Mi innamorai sinceramente come un bambino e glielo confessai in questa lettera con la stessa onestà infantile. Avendo dovuto lei lasciare la casa all’improvviso, non era riuscita a portare con sé la sua musica e così le diedi io alcune delle mie musicassette.[…] Non ero riuscito a consegnarle la mia lettera perché 3 giorni dopo ci avevano lasciati andare e avevamo perso di vista la macchina di Elma già nei pressi di Travnik.[…]Naturalmente non l’ho rivista più, ma spero che almeno questa musica le abbia lasciato dei ricordi carini e simpatici in quel periodo talmente orribile.”

Il Museo dei Cuori Infranti 

Museum of Broken Relationships

Mi sono imbattuta in questa lettera visitando il Museum of Broken Relationships (Museo delle Relazioni interrotte o anche-più pateticamente- dei Cuori infranti) a Zagabria, nell’uppertown della città.

Non so perché ci sono entrata;

forse ero incuriosita dalla stranezza del nome

o dalla folla di giovani che si accalcava all’ingresso.

Mi sono ritrovata a girovogare tra strani cimeli, non statue antiche, dipinti con matrone imploranti di classica memoria o miniature ma: leve per cambiare le gomme delle biciclette, biciclette, bottiglie di plastica raffiguranti la Vergine, un set di matite per agopuntura, una bussola, una scatola di pizza, abiti da sposa, una scarpa….ecc.Museum of Broken Relationships

Esposti in perfetto anonimato, con la descrizione dell’oggetto, l’anno, il luogo, la durata dell’amore e naturalmente una breve sinossi.

Museum of Broken Relationships

Storie comiche nella loro lapidarietà : “Diego mi diceva: Esistono due tipi di vero amore: il primo ti riempie di passione e amore, ma a causa delle grandi differenze non potete stare insieme. Col secondo ti sposi. Forse mi amava troppo.”

Di sapore dolcemaro: una tisana di nome Damiana che invece di risvegliare l’eros nella coppia in crisi, fa piombare nel sonno più profondo colei che racconta.

Storie che si snodano lungo sentieri insicuri:”Il mio fidanzato ed io immaginavamo come sarebbe stata casa nostra in futuro e amavamo trascorrere il nostro tempo costruendo mobili in miniatura che lasciavamo qui e là. Alla fine però, prima di riuscire a verniciarli, decidemmo di lasciarci.”

Non manca un addio alla tanto amata Pizza,di cui vengono cantate tutte le virtu’,con tanto di scatola a supporto.

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Insomma una specie di Antologia di Spoon River degli amori incompiuti o interrotti

per scelte di vita, destino, separazioni forzate, cialtronaggine e anche morte.

Chi ha avuto questa idea geniale?

E’stata concepita da Olinka Vištica e Dražen Grubišić nel 2006 in Croazia  . Da qui si è sviluppata grazie ad una mostra itinerante intorno al mondo che ha coinvolto migliaia di persone e ha raccolto una collezione immensa, in progress.

Anche voi che mi leggete siete invitati a lasciare la vostra storia in una bottiglia…

La sede permanente originaria della collezione è a Zagabria. Nel 2010 ha vinto l’ EMYA Kenneth Hudson Award come il più innovativo e audace progetto museale in Europa.

Dal Manifesto del Museo:” Si vuole offrire ad ognuno la possibilità di superare il crollo emozionale in modo creativo, contribuendo alla collezione della mostra. Qualunque sia la motivazione per donare degli oggetti personali-esibizionismo puro, guarigione terapeutica oppure semplice curiosità- la gente ha abbracciato l’idea di esibire il proprio retaggio d’amore come una specie di rito, una cerimonia solenne. […]

Come dice Roland Barthes nei suoi Frammenti di un discorso amoroso:

”Ogni passione ha alla fine un proprio spettatore….Non esiste un sacrificio amoroso senza teatro finale.”

Chissà che ognuno di noi non possa sentirsi confortato ed un pò consolato dopo avere scoperto queste storie e questo Museo!

Museum of Broken Relationships –  Ćirilometodska 2, 10000, Zagreb – https://brokenships.com/visit

Eva Caianiello

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