Da Hermann Hesse al Paese delle Nevi: intervista a Viviana Spada
Intervista all’autrice di un saggio che trasmette messaggi di pace
Abbiamo intervistato Viviana Spada, autrice del saggio ‘Da Hermann Hesse al Paese delle Nevi’ che uscirà in ristampa nelle migliori liberie italiane e del Canton Ticino il 29 novembre. Hesse ha ottenuto il Premio Goethe e il Premio Nobel per la Letteratura nel 1946 (ricorrerà quindi l’80° anniversario nel prossimo 2026!), ma forse pochi sanno che è stato anche pittore e che a Montagnola-Lugano c’è un piccolo, ma magico Museo a lui dedicato.

Il Museo Hermann Hesse è il più importante e completo omaggio al grande scrittore tedesco: all’interno, la sua macchina da scrivere, i suoi occhiali, manoscritti, quadri…All’esterno, l’aria che respirava, i suoi paesaggi, Casa Camuzzi, dove ha scritto l’immortale “Siddhartha”, e la straordinaria sensazione di rivivere la stessa magia ispiratrice… mangiare, bere, dormire e respirare…
Intervista a Viviana Spada
Quando nasce la tua passione per la scrittura?
Molto presto, ricordo. All’età di cinque anni imparai a leggere e a scrivere dalla trasmissione condotta dal M° Alberto Manzi “Non è mai troppo tardi“.
Cosa ti ha fatto capire di avere ‘le carte in regola’ per scrivere?
Avevo una forte predisposizione alla lettura e, soprattutto, alla scrittura; a scuola svolgevo temi molto lunghi rispetto a quelli delle compagne ed essi erano spesso premiati per il contenuto e la forma dalla direzione scolastica.
Negli anni successivi sviluppai nella scuola media un forte interesse e curiosità per le materie umanistiche e ho accresciuto la mia formazione culturale affiancando agli studi e alle letture frequenti viaggi in Paesi stranieri che mi hanno permesso di entrare in contatto con culture e pensieri differenti che hanno consolidato in me la voglia di raccontare e raccontarmi.
Cosa scrivevi?
Ho cominciato scrivendo appunti di viaggio, sensazioni, poesie, brevi racconti per adulti e bambini, fiabe, eccetera, ma sempre a uso strettamente personale.
Quando hai cominciato a pensare di rendere pubblico il tuo lavoro e perché?
Dopo quasi vent’anni di lavoro e letteratura ‘part-time’, all’apice della carriera lavorativa, ho deciso di lasciare la mia ultima occupazione manageriale presso una multinazionale discografica per cominciare a scrivere i primi due romanzi ritirandomi nel mio paese natale in Veneto.
Sappiamo che hai avuto poi parecchie conferme ufficiali…
Sì, in particolare il 2000 è stato un anno molto fortunato. Ho ricevuto diversi premi letterari per racconti e poesie che sono stati anche pubblicati in varie Antologie.
‘Da Hermann Hesse al Paese delle Nevi’: vuoi parlarci di questo saggio?

‘Da Hermann Hesse al Paese delle Nevi’, è stato pubblicato la prima volta nel 2000 da B.I.S.-Blu International Studio, riscontrando un notevole successo da parte di pubblico e critica.
Purtroppo l’editore ha poi chiuso l’attività e, malgrado le molte richieste, il volume non era più disponibile. Oggi, esattamente venticinque anni dopo, ho trovato nella casa editrice Il Filo di Arianna, la possibilità di ripubblicarlo, a beneficio di tutti gli appassionati di Hermann Hesse e dei viaggi…
Il suo contenuto propone ai lettori importanti messaggi di pace, amore e tolleranza che è sempre più difficile trovare e vivere nella realtà che ci circonda; oltre alla narrazione del mio personale percorso spirituale, che mi ha portato a praticare il buddismo da oltre trentadue anni e del viaggio da me intrapreso in Nepal e Tibet, era mio ardente desiderio riportare all’attenzione del pubblico la figura e l’opera di Hermann Hesse, lo scrittore che ha segnato profondamente la mia vita, partendo da Siddhartha…
Sappiamo che hai intervistato suo figlio…
Sì, ho avuto il grande onore e privilegio di conoscere il signor Heiner, figlio di Hermann Hesse, che era una persona veramente speciale, come lo fu suo padre. Un incontro di quelli che raramente si ha l’opportunità di vivere e la conversazione che ho avuto con lui nel corso del nostro primo appuntamento è trascritta pressoché integralmente nel mio libro in cui si parla del padre, dei valori dei suoi scritti, della vita e dei problemi attuali in genere.
Un’importante testimonianza a chiusura della quale c’è uno scritto di Heiner Hesse in cui egli esprime il suo pensiero riguardo l’attualità del pensiero di Hermann Hesse nel Terzo Millennio.

E cosa speri per il futuro tuo e del mondo, nel Terzo Millennio?
Per il mio futuro confido di mantenere sempre viva in me la passione per la scrittura e per il mondo auspico una crescita spirituale e umana, che Hesse ha scritto e insegnato, per una maggiore conoscenza universale che favorisca la pace nel mondo e la pace interiore di ciascuno atta a favorire la fine dei conflitti e del materialismo becero che impregna oggi la nostra società.
Bio autrice: Nata a Feltre (Belluno), ma vissuta a lungo a Milano, da quasi trent’anni risiede, per amore, a Diano Castello, (Imperia). Giornalista e scrittrice, si occupa principalmente e preferibilmente di arte, cultura, eno-gastronomia, letteratura e viaggi; ha collaborato e collabora con diversi quotidiani e periodici nazionali e partecipato a molti concorsi letterari ricevendo premi e riconoscimenti come autrice di poesie, racconti e romanzi. È anche curatrice di due importanti rassegne letterarie.
Info: Casa Editrice Il Filo di Arianna – Viale Italia n. 121 a La Spezia – scrivici@ilfilodiariannaedizioni.eu
Nelle migliori librerie e in tutti gli store online, nonché direttamente ordinabile dal sito ufficiale della Casa Editrice: www.ilfilodiariannaedizioni.eu/
Prezzo di copertina €15,00 – Disponibile in Italia e Svizzera Canton Ticino


