Emulsioni d’Etiopia: incontri umani in bianco e nero

Emulsioni d’Etiopia

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Emulsioni d’Etiopia: incontri umani in bianco e nero

Una emozionante mostra fotografica di Luigi Simeoni.

Sarà inaugurata il 6 dicembre a Villa Faravelli, Museo di Arte Contemporanea di Imperia

Luigi Simeoni.

L’autore è stato un dirigente d’azienda affermato che, a conclusione della sua brillante carriera, ha potuto finalmente dedicarsi totalmente alla sua anima d’artista iniziando a fotografare professionalmente, ottenendo immediatamente risultati davvero eccezionali.

Simeoni vive a Roma, ma il suo cuore batte forte per Imperia Oneglia, la città d’origine dell’amatissima madre Mirella Molle, che sin dall’inizio ha apprezzato e incoraggiato la passione del figlio.

Mirella, infatti, ha trasmesso a Luigi l’amore per i viaggi e per la conoscenza del mondo e della gente.

Fine intellettuale come lei, Simeoni ha saputo cogliere nelle sue meravigliose immagini l’essenza dei soggetti immortalati,

dimostrando di avere ereditato una sensibilità davvero fuori dal comune.Emulsioni d’Etiopia

Purtroppo la cara mamma non c’è più, ma Luigi Simeoni non perde mai occasione per trascorrere lunghi periodi nei suoi luoghi tanto amati: una delle ragioni per cui ha voluto regalare a Imperia, la sua mostra.

La vita spirituale e la nobiltà dei volti etiopi sono rappresentati dal suo sguardo su Lalibela, una delle due città etiopi nella quale il 6 gennaio si radunano centinaia di migliaia di pellegrini per celebrare il Genna, il Natale cristiano copto: essi, riuniti nelle chiese monolitiche scavate nella profondità della terra tra il XII e il XIII secolo, nel buio, rischiarato appena da fiaccole e candele, trascorrono le ore tra preghiere e canti sino al sorgere del sole.Emulsioni d’Etiopia

Da qui sono scaturite le toccanti immagini dei fedeli in meditazione e a queste raffigurazioni uniche si alternano poi ritratti e scene di vita quotidiana che rivelano un contesto realistico, oltre che estetico, non riducendo mai a mero folclore i momenti di alta spiritualità; l’esposizione è, infatti, suddivisa in tre sezioni tematiche: Genna, Vita quotidiana e Ritratti.

La mostra Emulsioni d’Etiopia

La mostra è frutto del mio reportage in Etiopia nel 2016, un viaggio e un lavoro ricchi di incontri umani in cui mi sono immerso con un’intensità particolare, e che mi sono rimasti nel cuore profondamente. Le fotografie vogliono raccontare quei momenti, quella gente e quello scambio. Sensazioni, sentimenti, più che fatti o corpi materiali e organici.

Viaggio per curiosità, una curiosità di sensibilità emotiva: quando giro il mondo vado a cercare i popoli, quello che c’è di umano e vivo” – dice di sé e dell’esposizione Luigi Simeoni – “la fotografia è un mezzo straordinario per fare incontri, perché la macchina mette in relazione gli esseri umani.

Ma l’empatia naturale, senza il filtro del mezzo, che si è creata con gli etiopi non l’avevo mai raggiunta”. E prosegue: “Ho incontrato persone e personalità mai banali, guidate da valori ormai desueti nel nostro mondo. Li leggevo nei loro occhi, li raccontavano i loro visi, arricchendomi di emozioni e di un sorprendente senso di armonia”.

L’ulteriore particolarità e pregio delle opere dell’autore, tutte rigorosamente in bianco e nero, è stato l’utilizzo della stampa ‘a emulsione’ (da qui l’originale titolo della mostra ‘Emulsioni d’Etiopia’), con una tecnica antica che risale ai primi del ‘900, scegliendo una carta di cotone a grana grossa che potenzia e rende quasi tattili i caratteri della fotografia.

La carta è pennellata a mano con un’emulsione liquida ai nitrati d’argento i cui tratti risultano molto evidenti, sia all’interno dell’immagine sia sui bordi, per accentuare le atmosfere riprese nelle fotografie e reinterpretarle.

La stampa, eseguita senza alcuna sistematicità, non è quindi riproducibile una seconda volta nello stesso modo, regalando un’unicità che esalta i particolari della fotografia con accentuata nitidezza, conferendole maggiore profondità e creando immagini forti con una tridimensionalità di particolare impatto.Emulsioni d’Etiopia

Le immagini rimarranno esposte al M.A.C.I. dal 6 al 22 dicembre: un’occasione imperdibile non solo per ammirare le opere di Luigi Simeoni, ma anche e soprattutto per conoscere personalmente l’autore e la sua anima sensibile.

Emulsioni d’Etiopia – Inaugurazione Venerdì 6 dicembre dalle ore 18.00 (ingresso libero)
Dal 6 al 22 Dicembre 2019

M.A.C.I. – Museo Arte Contemporanea Imperia – Villa Faravelli – Viale Matteotti, 151 – 18100 IMPERIA – imperiainfo@maci.art – www.maci.art – Tel. 0183 297927
Orari di apertura: Venerdì e Domenica 16.00/19.00 – Sabato 10.00/13.00 e 16.00/19.00

Ingresso alla mostra € 2,00 – Biglietto promozionale scontato a € 5,00 per tutti i visitatori della Mostra che vorranno accedere anche alla Collezione permanente Architetto Lino Invernizzi

viviana spada

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