Eros e cervello: i meccanismi del piacere

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Eros e cervello: i meccanismi del piacere.

Il cervello è l’organo sessuale per eccellenza, più dei genitali. E’ attraverso di lui che noi proviamo eccitazione (o repulsione) e che ci emozioniamo ed è il cervello che tutela il nostro desiderio per tutta la vita, anche durante la vecchiaia. Con la conseguente produzione di dopamina, il neurotrasmettitore che media nel cervello la sensazione di piacere e di appagamento.

Consideriamo dunque la sessualità dal punto di vista neurofisiologico, ma anche biologico. Se ne è parlato durante un recente seminario di formazione in psicologia e medicina. Attraverso quali meccanismi evolutivi avviene la riproduzione sessuale e perché esiste?

Insomma quale ragione c’è alla base di tutto il meccanismo del piacere (e della necessità) dell’accoppiamento?

Molti animali semplici – e anche alcuni complessi, come le lucertole – si riproducono in modo asessuato per clonazione o partogenesi ma il vantaggio della riproduzione sessuata è che alcuni individui possono essere migliori di entrambi i genitori per le regole dell’evoluzione (ciò non avviene per la clonazione che è una pura replica). Pensiamo alle malattie infettive: essendo noi l’habitat di patogeni questi si adattano alla costituzione genetica della popolazione, quelli diversi sono più resistenti, quindi con la riproduzione sessuale si possono creare nuovi genotipi” spiega il professor Allessandro Cellerino, ricercatore in neurobiologia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.

Per la riproduzione sessuale esiste in natura la competizione: a questo servono gli ornamenti come la coda del pavone o i bei vestiti o l’automobile sportiva. Il pavone con la sua coda dimostra la sua qualità genica, quindi che è un donatore di geni migliori.

I geni permettono di reagire all’ambiente.

Il cervello risponde all’ambiente in via adattativa. Il mondo attuale è ricco di super stimoli rispetto a quanti potevano esserci 40/50 anni fa. Oggi ci confrontiamo con il mondo – con un campione gigantesco – anche per quanto concerne il proprio aspetto o status. La componente genetica è comunque importantissima rispetto a quella dell’ambiente: lo si vede nello studio dei gemelli separati alla nascita.

Eros e cervello perché il nostro ipotalamo funziona più o meno come per tutti gli altri mammiferi e controlla la fisiologia riproduttiva e tutta la parte motoria del comportamento sessuale. Importante anche l’influenza dell’olfatto sulla fisiologia riproduttiva: inoltre gli odori si legano alla memoria, ricreando piacere o allontanamento, anche con il meccanismo del déjà-vécu.

Il cervello è un organo estremamente plastico, in continua evoluzione ed è in grado di cambiare (come un muscolo che si allena). Vi sono differenze anatomiche tra cervello maschile e femminile, anche l’invecchiamento è diverso. Esistono diversità nell’ipotalamo, e sono diversi gli emisferi destro e sinistro. Uno è più legato a un approccio analitico, l’altro sintetico.

La funzione del linguaggio si trova nell’emisfero sinistro, ma nelle donne si trova anche nel lato destro. Dunque anche la sessualità femminile e maschile presenta differenze. Ad esempio le parafilie sono in massima parte maschili per effetto del testosterone sul cervello ma anche perché la sessualità maschile è più visiva.

Se desiderate chiarimenti su problemi di natura sessuale (maschile o femminile) potete scrivere alla dottoressa Bettelli Lelio a: cbchiachia7@gmail.com 

Chiara Bettelli Lelio

Assistente psicologa, direttore di psicodramma moreniano e counselor in sessuologia clinica di FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica), è giornalista professionista nell’area del benessere psico-fisico. E’ esperta in consulenze su difficoltà individuali e di coppia riferite a disturbi psico-sessuali o a problemi relazionali.

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