Giacomo Costa alla Galleria Civiero di Diano Marina con la mostra ‘No-W-Here’

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Giacomo Costa alla Galleria Civiero di Diano Marina con la mostra ‘No-W-Here’

Inaugurata lo scorso 3 ottobre alla Sala Mostre ‘Rodolfo Falchi’ al Palazzo del Parco di Diano Marina, la mostra personale dell’artista Giacomo Costa, ‘No-W-Here’ è scaturita dalla collaborazione dell’Assessorato per i Beni e le Attività Culturali del Comune di Diano Marina con la Civiero Art Gallery.

Visitabile fino al prossimo 7 novembre (salvo proroghe) è un’occasione per scoprire o ri-scoprire un creativo molto fuori dagli schemi.

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Lorenzo Civiero, titolare della omonima Galleria, nata oltre vent’anni fa, si occupa d’arte dal 1977 e a Milano ha collaborato a lungo con l’editore Comanducci, specializzato nel settore.

Il suo interesse per fotografia, pittura e scultura è orientato a un connubio fra artisti internazionali e giovani emergenti, l’arte italiana contemporanea e l’arte latino-americana: punti di riferimento costanti nel suo lavoro e in quello della galleria, dove da alcuni anni lo affianca il figlio Francesco.

Obiettivo primario lo sviluppo della conoscenza e dei contatti personali con il collezionista, poiché, prima della vendita, vengono la fiducia, l’interesse, l’approfondimento, lo scambio di opinioni.

Giacomo Costa: le nuove immagini 

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È quindi in queste ottiche che Civiero, dopo la precedente esposizione ‘Timescape’ del 2015/2016, propone con ‘No-W-Here’ le nuove immagini create da Costa: affascinanti e inquietanti, oniriche e anche un poco fantascientifiche (molto affini a scenari post-atomici) allo stesso tempo, offrono uno spunto di riflessione sul modo in cui l’uomo vive il pianeta e sulle sue inesorabili ripercussioni sull’ambiente.

Città dominate da un’urbanistica irrazionale,

in cui l’essere umano è il grande assente,

ma solo in apparenza.

Sono due i significati che Giacomo Costa ha voluto dare al titolo della mostra: NOWHERE, come nessun luogo e NOW HERE, cioè qui adesso, facendo riferimento a costruzioni e paesaggi immaginari spesso avvolti dalla nebbia tra silenzio e luci pallide, ma comunque verosimili e riconducibili a luoghi e città dei nostri giorni.

Sono esposte anche alcune opere della serie Time(e)scapes: video-box, un neologismo dell’artista, che appaiono come light-box, ma in realtà immagini che si modificano nel tempo attraverso una lentissima successione di fotogrammi, in modo che i visitatori non si trovano mai a contemplare lo stesso scenario, ammaliati da un loop di città che crollano e si ricompongono, vulcani che esplodono, mari che si agitano e poi tornano inesorabilmente al punto di partenza.

In mostra è presente anche il suo ultimo volume monografico dal titolo “A helpful guide to nowhere” (edito da Damiani ) che ripercorre l’opera dell’artista fin dalle sue origini, con una particolare attenzione alla produzione artistica degli ultimi dieci anni e molte immagini inedite.

A proposito di Giacomo Costa

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Costa è un fotografo italiano, fiorentino per la precisione, noto per la sua ricerca artistica e per l’uso di tecnologie digitali nell’elaborazione delle sue immagini.

Il suo percorso espressivo e tecnologico è in continua evoluzione e, a quattro anni di distanza dalla prima mostra a Diano Marina, ha proseguito nella sua ricerca sulla visione del paesaggio e sul perfezionamento del proprio codice e linguaggio.

Formatosi con la tecnica fotografica tradizionale, Giacomo Costa è gradualmente approdato all’uso delle sofisticate tecniche digitali, mutuate dal cinema, con cui crea queste immagini visionarie e il progetto ‘No-W-Here’ nasce dopo due anni di ‘pausa-studio’ dell’artista per poter ampliare i suoi orizzonti espressivi attraverso lo studio delle nuove tecnologie 3D.

Il risultato sono queste opere decisamente realistiche,

dal forte impatto emotivo a rappresentare efficacemente il delicato

e problematico rapporto tra uomo e natura.

Costa ha esposto i suoi lavori a Milano, a Londra, a Sidney e in molte altre manifestazioni internazionali, a seguito delle quali ha iniziato a collaborare con le americane Arthur Roger Gallery di New Orleans e Laurence Miller Gallery di New York; dal 2003 collabora con la Galleria genovese Guidi&Schoen e l’Herald Tribune gli ha dedicato una pagina intera… noi gli dedichiamo questo meritatissimo omaggio!

Sala “Rodolfo Falchi” Palazzo del Parco – Corso Garibaldi, 60 – Diano Marina (IM)
Orario di apertura al pubblico: da martedì a sabato: 10:00 – 12:00 | 16:00 – 19:00

Sito Internet Galleria Civiero: https://www.civieroartgallery.com
Sito internet Giacomo Costa: https://www.giacomocosta.com

viviana spada

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