Grand Hotel Trieste & Victoria: nella stanza 110 alloggia la storia
Ad Abano Terme, eleganza Belle Epoque, acqua e fango terapeutici
Ci sono luoghi che non si limitano a ospitare, ma raccontano. Luoghi in cui il tempo non scorre soltanto, ma lascia tracce, impronte, memorie. Il Grand Hotel Trieste & Victoria di Abano Terme è uno di questi. Qui il lusso dialoga con la storia, il benessere con la memoria, e ogni soggiorno diventa un viaggio che attraversa epoche diverse.
Costruito nel 1912, l’hotel sorge nel cuore di Abano Terme ed è circondato da un parco di 20.000 metri quadrati, punteggiato da palme, piante esotiche e quattro piscine, di cui tre termali. Nel corso degli anni la struttura ha vissuto trasformazioni importanti: nuove ali, nuove suite, nuovi spazi dedicati al wellness, sempre con l’obiettivo di soddisfare una clientela nazionale e internazionale attenta, raffinata, esigente.
Dal 1989 il Grand Hotel Trieste & Victoria è di proprietà della famiglia Borile, che guida anche il gruppo GB Thermae Hotels.
Un’eleganza senza tempo.
Passeggiare tra i saloni Belle Époque è come entrare in un’altra epoca, mentre la White Spa, fiore all’occhiello della struttura, rappresenta l’essenza del benessere contemporaneo. Il grande parco e le cinque piscine termali completano un’esperienza che unisce lusso, bellezza, relax e salute, immersi nella modernità ma con lo sguardo sempre rivolto alla grande storia d’Italia.
Grand Hotel Trieste & Victoria. Il potere antico del fango e dell’acqua termale
Il cuore terapeutico del Trieste & Victoria batte nelle sue Thermal Spa, dove il fango racconta una storia millenaria. L’argilla proviene dai fondali dei secolari laghetti di Arquà e Lispida, nel suggestivo paesaggio dei Colli Euganei, e viene messa a contatto con l’acqua termale che sgorga da sorgenti private a una temperatura di circa 86°C.

Questa acqua, di tipo salso-bromo-iodico ipertermale, è di origine meteorica e compie un viaggio straordinario: parte dai bacini dei Monti Lessini, nelle Prealpi, e impiega 25-30 anni per raggiungere i Colli Euganei, scendendo a oltre 2000 metri di profondità. Durante questo lungo percorso si arricchisce di calore e di preziosi sali minerali, diventando unica al mondo.
Argilla e acqua termale vengono miscelate nelle vasche di maturazione per almeno due mesi, dando vita al Fango Maturo grazie alla crescita di particolari alghe termofile e cianobatteri. Questi microrganismi producono sostanze ad azione antinfiammatoria e antiossidante, assorbite dall’organismo durante i trattamenti.
Stanza 110: dove la Storia ha alloggiato
Ma il Grand Hotel Trieste & Victoria custodisce anche una pagina fondamentale della storia italiana. Al primo piano, la stanza 110 è molto più di una camera: è un luogo simbolo, carico di memoria e significato.
Qui alloggiò il Generale Armando Diaz, che il 4 novembre 1918 firmò il celebre Bollettino della Vittoria, sancendo la fine della Prima Guerra Mondiale per l’Italia. Nel 1917, infatti, il Comando Supremo dell’Esercito aveva trasferito la propria sede da Padova ad Abano Terme, e Diaz – che Gabriele D’Annunzio definì “Maestro di tranquillo ardimento” – scelse proprio questa stanza per la sua tranquillità e la vicinanza agli uomini del comando.
La stanza 110, situata accanto alle scale e di fronte al vecchio ascensore, è un piccolo appartamento con studio e un ampio terrazzo affacciato sulla strada. Accanto, nella stanza 111, alloggiava Pietro Badoglio. Anche la posizione dell’hotel era strategica: nel centro di Abano Terme e lungo la direttrice delle principali strade statali.
In queste stanze venne coordinata anche l’impresa del celebre volo su Vienna di Gabriele D’Annunzio, forse una delle azioni più simboliche e “pacifiche” di un conflitto devastante. Migliaia di manifestini furono lanciati sulla capitale austriaca con un messaggio rimasto nella storia:
“Viennesi! Imparate a conoscere gli italiani. Noi voliamo su Vienna, potremmo lanciare bombe a tonnellate. Non vi lanciamo che un saluto a tre colori: i tre colori della libertà.”

Un gesto che oggi risuona come un messaggio di coraggio e umanità.
Notizie storiche tratte da Stanza 110 di Gianfranco Natoli.
Testo e foto di Giovanna Dal Magro
www.gbhotelsabano.it/grand-hotel-trieste-e-victoria


