Il maglione Aran: una intramontabile popolarità

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Una foto recente di Taylor Swift a proprio agio in un maglione Aran ha evidenziato l’intramontabile popolarità di questa maglia tipicamente irlandese. Ma l’eleganza sartoriale irlandese non finisce qui….

Le tre rocciose e selvagge isole Aran emergono dalle onde dell’Oceano Atlantico al largo di Galway, lungo la costa occidentale d’Irlanda, e lasciano sempre a bocca aperta i suoi visitatori: paesaggi selvaggi, graziose casette con tetti di paglia e… i bellissimi, tradizionali ‘maglioni’, caratterizzati da elaborati e unici intrecci lavorati con i ferri, abilmente realizzati da mani esperte.

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Aran, avvolgenti e calde maglie dei pescatori

Abbigliamento consueto degli agricoltori e dei pescatori irlandesi, le avvolgenti e pesanti maglie, che presentavano motivi intrecciati unici per ogni famiglia, erano originariamente realizzate con lana grezza non lavata e che quindi tratteneva i suoi oli naturali.

Il risultato era un indumento impermeabile, traspirante e caldo che non aveva bisogno di troppi lavaggi (anche se l’odore non era proprio il massimo…) idoneo a mantenere caldi e asciutti i lavoratori mentre svolgevano il loro compito.

Da molti anni, ormai, i maglioni Aran

sono diventati capi di moda che continuano

ad apparire sulle copertine delle riviste

e negli armadi delle celebrità.

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Realizzati oggi in misto lana, per renderli più morbidi e piacevoli sulla pelle, includono ancora, però, i principali stili di lavorazione: treccia, a significare le corde dei pescatori; cesto, simbolo dei loro canestri da pesca; nido d’ape, rappresenta il duro lavoro; muschio, come riflesso del paesaggio; diamante, per augurare il successo a chi lo indossa; lo zigzag, un diamante a metà, raffigura le scogliere e i sentieri tortuosi dell’isola, mentre l’albero della vita è uno dei punti originali e unici risalenti ai primi modelli di maglieria delle Aran e descrive l’importanza della famiglia e il suo desiderio di unità.

Si dice, addirittura, che i disegni intricati e unici di questi maglioni

siano stati ispirati dai celti, antichi abitanti delle isole.

Grace Kelly apparve per prima, negli anni ’50, sulla copertina di Vogue indossando un maglione Aran e, da allora, esso divenne un pezzo d’abbigliamento della moda. Tra i suoi numerosi e famosi utilizzatori: Steve McQueen, Marilyn Monroe e Chris Evans.

Nel 2017 uno di questi modelli è stato addirittura inserito in una mostra al Museum of Modern Art di New York come uno dei 111 articoli di abbigliamento e accessori che hanno influenzato la moda negli ultimi 100 anni.

Non solo la maglia Aran ma anche scarpe e cappello

C’è anche un altro oggetto irlandese di umili origini che è diventato un’asserzione di stile: la scarpa brogue.

Presente nel guardaroba di ogni uomo (o donna) ben vestito, la calzatura (bróg che in lingua gaelica significa scarpa e deriva dall’antico norreno brók) indicava qualcosa che copriva le gambe.

Alla fine del XVI secolo, nelle torbiere di Scozia e Irlanda,

gli agricoltori cominciarono a indossare queste calzature perforate

che permettevano un miglior drenaggio dell’acqua.

Esse furono poi adottate anche dai pescatori, mentre le punzonature cominciarono ad assumere dei caratteristici schemi che avevano una funzione più che altro scaramantica, cioè scacciare la sfortuna e richiamare la buona sorte.

Le Brogue assunsero uno scopo prettamente decorativo solo ai primi del ‘900, quando entrarono anche nel guardaroba signorile, sia maschile, sia femminile.

Lo “sdoganamento” definitivo, dalle campagne all’aristocrazia, fu merito di un assoluto arbitro di stile come il Principe di Galles, che negli anni ’30 le indossava come scarpe da golf.

Dai piedi alla testa….

Salendo dai piedi alla testa, la coppola di tweed, un tempo strettamente utilizzata dagli uomini della classe operaia d’Irlanda e Gran Bretagna, esiste da secoli e continua a essere in gran voga. Tra gli “appassionati” dei giorni nostri: Harry Styles, il Principe William, David Beckham e Brad Pitt.

La moda irlandese non è rimasta però ferma al passato e oggi un gran numero di stilisti di talento che lavorano in tutta l’isola (tra cui Simone Rocha, Richard Malone, Paul Costelloe, Orlagh McCloskey, Richard Quinn e Natalie Coleman) stanno creando linee moderne, ma sempre ispirate ai paesaggi, alla storia e alla cultura irlandesi, ora amate e apprezzate in tutto il mondo!

www.irlanda.com

viviana spada

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