Il Museo del Delta Antico del Po a Comacchio

Il Museo del Delta Antico del Po a Comacchio

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Il museo del Delta Antico del Po a Comacchio: un percorso multisensoriale e olfattivo

Il Museo del Delta Antico riflette l’atmosfera della rete dei canali

che colpiscono il viaggiatore

quando arriva a Comacchio.

Il Museo del Delta Antico del Po a Comacchio

L’aria è sospesa, tra cielo e acqua. Passeggiando tra le vie si coglie il silenzio che permea l’atmosfera e i sensi diventano più acuti, pronti a cogliere le sfumature di colori, di linguaggi, di odori presenti.

Il Museo del Delta Antico è allestito nell’ex Ospedale degli Infermi, di fattura settecentesca e restaurato tra il 1993 e il 2013 attraverso un recupero attento degli spazi.

Racconta attraverso un percorso immersivo multisensoriale la storia e l’antropologia di questa porzione del territorio italiano, posto alla foce del ramo principale del fiume Po: fino al XII secolo, infatti, il fiume passava in questa area; poi una piena nel 1152 aprì una via più diretta per il mare.

Museo del Delta Antico: l’antica città e la necropoli di Spina

Il fiume modificando in continuazione il suo tragitto, ha decretato lo sviluppo e la successiva decadenza della città di Spina, fondata dagli Etruschi.

La necropoli di Spina e una piccola porzione di città sono state scoperte negli anni ’60, a seguito della bonifica di parte delle valli che circondano Comacchio.

I reperti provenienti da queste aree sono esposti nel museo insieme ai resti del carico di una nave romana e a quelli derivanti da scavi dell’antica Comacchio, risalenti al VII/VIII secolo d.C. Il Museo del Delta Antico del Po a Comacchio

Le moderne tecnologie consentono di comprendere

la complessità delle relazioni che le diverse popolazioni

hanno instaurato con il territorio.

Un aspetto molto interessante del museo è rappresentato dalle ricostruzioni scenografiche degli ambienti e dalla visita virtuale tramite un video immersivo stereoscopico in 3D, che percorre in soggettiva le valli, i canali della città e l’interno delle sale del Museo.

La visita multisensoriale attraverso i percorsi olfattivi

La visita reale è integrata da percorsi olfattivi: le essenze profumate prodotte da note creatrici di profumi di Fragrance Designer sas di Claudia Scattolini & C., in collaborazione con diversi soggetti, tra cui l’Università di Ferrara, accompagnano lungo il percorso.

Al piano terra, il profumo Rosa dei venti che sa di alghe e sale accompagna nella sezione del museo dedicata al ritrovamento di una nave romana con il suo intero carico intatto.

Questo ritrovamento è stato effettuato in Valle Ponti nel 1981 e la nave, il cui carico la colloca tra il 19 e il 12 a.C., conferma la vocazione commerciale dell’intera area.

L’essenza l’Acqua di Spina, con sentori di iris selvatico, accompagna nella sezione in cui sono presenti i reperti provenienti da Spina, al primo piano dell’edificio.

Spina era di fatto il porto più importante dell’Alto Adriatico, con forti legami con Atene, che le consentivano scambi di merci importanti con la Grecia e con l’Oriente, da cui giungevano unguenti e profumi.

Dai porti a Nord dell’Adriatico giungeva la preziosa ambra dai paesi baltici.

Il Museo del Delta Antico del Po a Comacchio

I reperti archeologici risalenti a questo periodo

illustrano aspetti di vita quotidiana

e narrano di una civiltà evoluta.

I vasi di ceramica a figure rosse e nere, molto diffusi in Grecia, rispondevano a funzioni differenti: ci sono quelli per il trasporto di olio e vino, le anfore per i cereali e le spezie, i crateri per miscelare vino e acqua, batterie di pentole la cui fattura riconduce a Corinto e Atene.

I gioielli di oro, di argento e ambra, gli unguentari, gli specchi e gli oggetti di toeletta, nonché gli strumenti per tessere, raccontano la vita di donne appartenenti a diversi ceti sociali.

Il Museo del Delta Antico del Po a Comacchio

Spina era un emporium, un importante centro di commercio all’ingrosso: collocato sulla costa. Era pertanto un luogo di scambio, in cui culture e modi di vivere diversi si meticciavano e, come viene indicato da diverse fonti, Spina si configurava come una città multietnica.

L’essenza Porta d’Oriente ci introduce nel Medioevo

L’essenza Porta d’Oriente e ricorda le spezie che giungevano dal mare a Comacchio, quando la città confermava la sua natura di emporium anche durante l’Alto Medioevo.

Comacchio è attualmente il centro dell’Italia settentrionale in cui è stato rinvenuto il maggior numero di anfore appartenenti al VIII-IX secolo d.C. Provenivano dal Mar Egeo e dal Mar Nero e trasportavano vino, olio e garum, una salsa di pesce, e naturalmente spezie, provenienti dall’Oriente.

Sono esposti in questa sezione, prodotti in vetro che derivano dalle botteghe artigiane presenti a Comacchio nell’Alto Medioevo.

Particolarmente significative risultano due matrici in bronzo per la lavorazione del vetro, una con la lettera N e l’altra per produrre cammei in vetro bianco e blu, in quanto mostrano la capacità di queste botteghe artigiane di produrre oggetti raffinati.

MDA – MUSEO DELTA ANTICO, Comacchio, via Agatopisto, 4 – +39 0533 311316 – +39 0533 314154 – info@museodeltaantico.com – www.museodeltaantico.com

Foto copertina di Haydée Bellini

Fabiana Fabiani

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