Il World Tourism Event, edizione 2026, torna ad Assisi
Si inserisce tra le celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco
Il 24 e 25 settembre Assisi torna protagonista del turismo internazionale ospitando la 17ª edizione del World Tourism Event, il Salone dedicato alla promozione e valorizzazione dei siti Patrimonio Mondiale UNESCO. Un appuntamento unico nel panorama italiano che mette al centro il viaggio come esperienza culturale, consapevole e sostenibile.
L’edizione 2026 assume un significato ancora più profondo: l’evento si inserisce infatti nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, figura simbolo di pace, dialogo e rispetto per la natura. Non è un caso che proprio Assisi, città che incarna questi valori, diventi il luogo ideale per riflettere sul ruolo del turismo come ponte tra culture e strumento di tutela del patrimonio mondiale.

Una cornice storica d’eccezione
A ospitare il salone sarà lo suggestivo Palazzo del Monte Frumentario, antico ospedale del Duecento nel cuore del centro storico, oggi raffinato centro congressi. Un luogo che racconta secoli di storia e che ben rappresenta il dialogo tra passato e futuro, tema centrale della manifestazione.
World Tourism Event: un programma aperto a tutti
L’ingresso al World Tourism Event è gratuito, a conferma della volontà di coinvolgere non solo operatori del settore ma anche viaggiatori, curiosi e appassionati di cultura.

Accanto all’area espositiva — dove sarà possibile scoprire siti UNESCO italiani e internazionali, raccogliere informazioni sulle destinazioni e incontrare enti e professionisti del turismo — il pubblico potrà partecipare a: talk e incontri su sostenibilità e innovazione. presentazioni di libri e progetti culturali. dimostrazioni ed esperienze legate al patrimonio materiale e immateriale. momenti di confronto sui temi più attuali del turismo globale
Un vero e proprio laboratorio di idee, dove istituzioni, operatori e viaggiatori si incontrano per immaginare nuove modalità di fruizione del patrimonio.
Il Premio Mario Bagnara
Nel corso della prima giornata sarà consegnato il Premio Mario Bagnara per il turismo sostenibile, riconoscimento che valorizza le migliori pratiche nel settore. Tre le categorie premiate:
l’offerta turistica più innovativa. la migliore iniziativa di promozione dei valori UNESCO. l’utilizzo sostenibile delle tecnologie per tutela e valorizzazione dei siti patrimonio mondiale. Un segnale concreto dell’attenzione crescente verso modelli di sviluppo responsabili e lungimiranti.
L’Umbria fa squadra
Il ritorno del WTE ad Assisi sottolinea anche la sinergia tra pubblico e privato nella promozione del territorio umbro. Tra i partner figurano il consorzio Umbria & Bike e Federalberghi Umbria, impegnati nello sviluppo del turismo esperienziale, dei cammini e del cicloturismo.
L’evento è realizzato con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Assisi, oltre al sostegno dei principali ministeri italiani e di importanti realtà culturali legate al mondo UNESCO.
Viaggiare con consapevolezza
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà il turismo come veicolo di pace, dialogo interculturale e salvaguardia attiva del patrimonio culturale e naturale. Un messaggio più che mai attuale, che invita a ripensare il viaggio non solo come scoperta, ma come responsabilità condivisa.

Ad Assisi, tra pietra rosa, silenzio e spiritualità, il mondo si incontra per parlare di futuro. E per ricordare che viaggiare può essere molto più di uno spostamento: può diventare un gesto di cura verso il pianeta e la sua storia.
www.wtevent.it


