Panettone Giovanni Cova & C: una partitura di delizie

Di / 24 Ottobre 2018 Gusto Nessun commento
panettone Cova & C- Ricordi

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Natale è quasi alle porte: le vetrine dei negozi hanno già iniziato a sfavillare di decorazioni, cominciano ad apparire i primi prodotti dolciari sugli scaffali dei supermercati, le idee per i regali prendono forma.

Recentemente, nella splendida cornice della Biblioteca Braidense di Milano, si è svolto il “dolce” incontro tra la maestria pasticcera di Giovanni Cova & C. e la realtà musicale di Casa Ricordi per rinnovare il sodalizio che dall’anno scorso ha dato vita a un perfetto connubio fra storia e cultura milanesi.

panettone Cova & C- Ricordi

Le opere conservate presso l’Archivio Storico Ricordi (la più importante raccolta musicale privata del mondo) impreziosiscono l’involucro del “panettun” di Giovanni Cova & C.: Madama Butterfly di Puccini ricopre il panettone classico, l’Iris di Mascagni riveste il panettone al pistacchio, il Carillon di Pick-Mangiagalli decora il panettone al cioccolato fondente e lamponi.

150° anniversario dalla scomparsa di Gioacchino Rossini

Novità di questo Natale è il Grancioccolato: a Novembre si celebra il 150° anniversario dalla scomparsa del più importante compositore italiano e del XIX secolo e massimo operista della storia della musica, Gioacchino Rossini. In suo onore è stato creato il panettone Grancioccolato, ricoperto con losanghe di cioccolato fondente e granella di nocciole e arricchito di corpose gocce di cioccolato fondente.panettone Cova & C- Ricordi

A impreziosire questo gioiello dolciario è la riproduzione della partitura autografa dell’opera L’Italiana in Algeri di Rossini che lo avvolge. Il Grancioccolato è un connubio fra la ricercatezza delle materie prime (latte del Nord Europa, uova freschissime, farine selezionate) un processo di lavorazione di settantadue ore e l’amaro del cioccolato fondente al 47 %. Ulteriore novità è l’inserimento in ogni singolo panettone o pandoro della raccolta delle immagini e iconografie utilizzate nel progetto.

Due maestri italiani a confronto: Giovanni Cova & C. e Archivio Storico Ricordi

Nei primi anni del millenovecento la signora Rosa Gironi, figlia di pasticceri meneghini, suo marito Agostino Panigada e il cognato pasticcere Giovanni Cova, ebbero l’idea di riprodurre artigianalmente il panettone dell’antica ricetta milanese, secondo la tradizione più vera, trasformando il loro prodotto nel vero e proprio “marchio che rinnova una tradizione”. Sito in via Cusani 10, nel 2013 il marchio diventa parte del gruppo LVMH e inizia ad aprire boutique di pasticceria in Cina, Emirati Arabi e Montecarlo.

L’Archivio Storico Ricordi

Fu fondato nel 1808 ed è la memoria storica dell’editore musicale Ricordi. Attualmente ospitato preso il Palazzo di Brera, deve il suo prestigio alla varietà di documenti conservati: partiture, lettere di compositori, librettisti e cantanti, bozzetti, libretti, foto d’epoca e manifesti Art Nouveau.

Marta Bocca

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