Polonia tra castelli e foreste: 10 luoghi mistici e magici

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Polonia tra castelli e foreste: 10 luoghi mistici e magici

Una mappa di attrazioni turistiche in Polonia – lontane dai sentieri ‘battuti’ – tra cui scegliere quelle con il dono della magia, che è salvifica

Una bacchetta magica che trasforma la zucca in carrozza? In certi momenti la strada delle fate e dei maghi è un modo per ritagliarsi uno spazio creativo che aiuti ad uscire da un quotidiano che sembra senza sbocchi. Il mondo della fantasia, da sempre un rifugio.

Questi percorsi della Polonia insolita nazione, che conta luoghi solitari come il Distretto dei Laghi,  piaceranno a chi crede nel potere dell’immaginazione ed è attratto dal mistero.

C’è di tutto per chi ama il genere: castelli infestati, costruzioni singolari, luoghi del potere e angoli misteriosi… In Polonia si trovano numerosi posti che, per le loro particolarità di mistero o misticismo, creano una straordinaria mappa di attrazioni turistiche più uniche che rare. Alcune di loro sono meno conosciute o meno accessibili, altre hanno già guadagnato popolarità.

Gradite da cacciatori di tesori, cacciatori di fantasmi, amanti dell’orrore, appassionati di peculiarità naturali o semplicemente turisti che amano allontanarsi dai sentieri battuti.

Polonia -Luogo del potere nella Foresta di Białowieża

Foreste, boschi e fiumi della regione Podlaskie le donano un’aura misteriosa e fiabesca. Non c’è da stupirsi quindi che in un paesaggio così naturale e multiculturale si trovino molti luoghi mistici.

Uno di loro è il luogo del potere nella foresta di Białowieża. Probabilmente era il centro di culto degli antichi slavi o dei popoli pagani. Cerchi di pietre tra gli alberi maestosi hanno un effetto benefico sugli organismi viventi attraverso un accumulo molto grande di cariche positive.

Polonia e il Castello di Niedzica

A 100 km da Cracovia, custodisce un mistero. Si racconta che al suo interno sia nascosto un prezioso tesoro Inca. Ma cosa fa un tesoro Inca in Polonia? Lo spiega la leggenda legata a un nobile ungherese, Sebastian, che vi viveva nel XVIII secolo.

La sorte lo portò nell’America del Sud dove sposò una ragazza della famiglia reale Inca, ed ebbe una figlia, Umina. La ragazza sposò un capo della rivolta contro i conquistatori spagnoli. Sventata la ribellione, la famiglia fuggì in Europa con gran parte del tesoro.

Si fermarono in Italia per poi stabilirsi nel castello di Niedzica.

Ma la famiglia non trovò pace neanche nel Vecchio Continente. Un giorno aggressori mascherati (probabilmente inquisitori spagnoli) invasero il castello e uccisero Umina. Sebastian, disperato, seppellì la figlia in una bara d’argento nel castello.

Il tesoro sarebbe stato nascosto accanto al sarcofago, ma né la tomba né il tesoro non furono mai trovati. Protetti da un potente incantesimo!

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Cappella dei Teschi

Nella regione della Bassa Slesia, a Czeremna, si trova la Cappella dei Teschi, un fenomeno su scala europea. È l’unico edificio di questo tipo in Polonia e probabilmente uno dei soli tre in Europa.

La cappella barocca a base quadrata era situata tra la chiesa di S. Bartolomeo e un campanile autoportante. Le pareti e la volta dell’interno della cappella sono ricoperte da circa 3.000 di ossa e teschi umani, vittime di guerre ed epidemie. Altri 20-30mila dei resti si trovano nella cripta sotto la cappella.

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Castello Krzyżtopór nella Polonia insolita

Uno dei castelli più particolari in Europa, testimonianza dell’immaginazione di Krzysztof Ossoliński, eccentrico aristocratico e governante della regione, amante della magia e dell’astrologia. Costruito nel XVII secolo, è stato progettato seguendo il modello di un calendario.

Quattro torri rappresentano le quattro stagioni, 12 sale per i 12 mesi dell’anno, 52 stanze e 365 finestre come le settimane e i giorni di un anno, più una finestra per gli anni bisestili. Si narra che sotto il cortile si estendesse un tunnel di 15 km che portava al castello del fratello di Ossoliński. Si dice che il pavimento del tunnel fosse ricoperto di zucchero, permettendo ai due fratelli di utilizzare slitte trainate da cavalli per incontrarsi, come stando sulla neve.

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Polonia e Cerchi di pietre in Casciubia

La regione etno-storica della Casciubia vuol dire boschi, fiumi, laghi, folclore, ma anche misteri! Nel piccolo villaggio di Węsiory si trova infatti un sito davvero misterioso, cerchi di pietre! Un antico insediamento della Pomerania dove cinquant’anni fa sono stati scoperti quattro cerchi di pietre e 20 tumuli. I cerchi hanno diametri diversi, da 10 a 30 metri. Uno di loro si trova in un’area non boschiva, quindi è chiaramente visibile, altri sono nascosti nella foresta.

 Polonia e il Castello Moszna

Il fiabesco castello si trova nella regione Opolskie (Polonia sud-occidentale). Secondo la leggenda una volta vi si trovava la sede dei templari!

Il castello possiede ben 99 torri e torrette di cui una molto particolare perchė abitata da…uno scheletro! Forse deve ricordare ai visitatori il fantasma della governante inglese: il suo ultimo desiderio fu quello di essere sepolta nella sua patria, in Gran Bretagna. I padroni soddisfarono la sua richiesta solo in parte. La seppellirono su un’isola. Ma su un’isola del parco residenziale! Da allora la sua anima in pena si aggira nella zona!

 Bosco storto a Gryfin

Un bosco unico, in Polonia e forse nel mondo. In vicinanza della centrale di Dolna Odra, nella pineta, tra alberi dritti, cresce il ‘bosco storto’, piantato all’inizio degli anni ’30.

Su 22 file, in un territorio di circa 16 ettari, cresce un centinaio di pini dall’aspetto particolare. Ad un’altezza di 20-50 centimetri da terra essi formano delle curve rivolte verso nord.

Le pieghe a forma di arco vanno da un metro ai tre metri di lunghezza. La deformazione è avvenuta a causa del danneggiamento della punta e dei rami laterali. Si pensa che questi pini ricurvi siano opera dell’uomo. I motivi non si conoscono, ma la visione di questi alberi piegati in modo strano è particolare. E se invece c’entrasse la magia?

Torre dei Topi a Kruszwica

Il castello di Kruszwica fu uno dei numerosi edifici fondati nel XIV secolo dal re Casimiro il Grande. Oggi ne è rimasta solo la torre.

Ma secondo la leggenda il castello risalirebbe ad alcuni secoli prima e sarebbe stato abitato dal leggendario principe Popiel. Sua moglie Gerda riusciva a convincere il marito a fare tutto quello che voleva.

Gerda aveva paura che al posto di uno dei suoi due figli, gli zii di Popiel avrebbero eletto un altro successore. Architettò dunque un piano davvero malvagio: avvertì gli zii di una presunta malattia mortale del marito e li invitò a venirlo a salutare per l’ultima volta. Quando arrivarono Popiel diede loro da bere una bevanda avvelenata e gli zii morirono all’istante.

Il principe raccontò a tutti che i parenti volevano detronizzarlo e così li colpì una crudele punizione. Vietò di seppellirli. Intorno ai corpi abbandonati iniziarono a crearsi sciami di topi che si diressero verso il castello. Il principe Popiel insieme alla sua famiglia si rifugiò nella torre.

Ma non servì a niente… I topi riuscirono ad arrivarci e mangiarono tutta la famiglia per poi sparire nel nulla…da quel giorno la torre di Kruszwica viene chiamata la Torre dei Topi.

Lì vicino si trova la chiesa di San Pietro e Paolo, uno degli esempi di architettura romanica meglio conservata in Polonia.

Castello di Pieskowa Skała

C’era una volta una nobile ragazza chiamata Dorotka che si innamorò di uno scudiero. Il suo amore era corrisposto ma non approvato dal padre della giovane il quale le fece sposare il vecchio proprietario della residenza oggi chiamata Pieskowa Skała.

La ragazza scappò insieme al suo amante ma furono presi e puniti: lui squarciato dai cavalli, lei rinchiusa in una torre sopra la roccia, condannata a morire di fame.

Polonia

Foto di Mark Warner da Pexels

Per un po’ di tempo venne aiutata dal suo cagnolino che con fatica si arrampicava sulla roccia, portando alla padrona il cibo che riusciva a trovare. Ma la ragazza morì e ancora oggi nel castello si possono udire i suoi lamenti…

O almeno così dice la leggenda! Che ricondurrebbe il nome della residenza – letteralmente traducibile come “la roccia del cagnolino”- proprio al fedele cane della povera Dorotka. Il castello venne costruito nel XIV dal re Casimiro il Grande come parte della rete difensiva a proteggere i confini dello stato e la capitale di allora: Cracovia. Eretto in stile gotico, nel corso dei secoli fu ristrutturato e oggi costituisce uno dei più celebri esempi di architettura difensiva del Rinascimento Polacco.

In più si trova sul territorio del pittoresco Parco Nazionale Ojcowski e che decisamente vale la pena di visitarlo!

 

 Castello Książ, nel giardino delle luci

I tesori e le ricchezze del Castello Książ a Wałbrzych per anni fecero gola ai briganti della zona. Furtivamente, in piena notte, si avvicinarono alle mura del castello e portarono via sacchi pieni di oggetti preziosi.

Quando ormai pensavano di averla fatta franca, la diga sul torrente cedette e la rapida corrente trascinò via i ladri insieme ai sacchi pieni di ricchezze. Si racconta che i tesori del Castello Książ giacciano ancora nascosti sul fondale del torrente aspettando che qualcuno li scopra.

Non è l’unica leggenda legata a questo maestoso edificio in Bassa Slesia, il terzo castello più grande in Polonia. Non mancano fantasmi che si aggirano tra le sue mura… Per provare un’esperienza da brivido è possibile partecipare alle speciali visite notturne.

Chi preferisce esperienze più fiabesche può optare per una visita presso i giardini del castello dove nella stagione invernale si ammirano spettacolari decorazioni luminose: il Giardino delle Luci.

www.polonia.travel/it

Redazione

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