Quella terrazza di Sorrento che ha stregato Lucio Dalla

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Lucio Dalla: quella terrazza di Sorrento che lo ha stregato. 

Caruso è sicuramente una delle canzoni più conosciute di Lucio Dalla e non solo in Italia. Grazie alle versioni di Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Il Volo, Julio Iglesias e molti altri, questo brano è diventato uno dei simboli della musica italiana nel mondo esattamente come Volare, Arrivederci Roma e

O sole mio.

Lucio Dalla ha più volte avuto modo di raccontare come questo straordinario pezzo sia nato per una serie di coincidenze ed imprevisti. Stava navigando nel Mediterraneo con la sua barca. Dopo una sosta nel porto di Sorrento, sarebbe dovuto ripartire per Capri. Un’avaria lo ha costretto a trascorrere alcuni giorni a terra in attesa che l’imbarcazione venisse riparata. Di qui la decisione di alloggiare nel più prestigioso albergo della città: il Grand Hotel Excelsior Vittoria.

Visto che la suite Caruso era disponibile, i proprietari (le nuove generazioni della famiglia Fiorentino che ha fondato l’hotel a metà dell’800) la assegnarono a Lucio raccontandogli che, proprio in quella stanza, il grande tenore aveva trascorso la parte finale della sua vita, ormai minata dalla malattia, dando lezioni di canto ad una giovane ragazza di cui si era perdutamente innamorato. Gli arredi color pastello, il grande lampadario a gocce, il camino, i tappeti, i broccati, i velluti, il pianoforte, la terrazza con vista mozzafiato sul golfo: tutto era rimasto esattamente come lo aveva lasciato Enrico Caruso nel 1921.

Ammagliato da quella storia così struggente e da quel luogo così fascinoso Dalla, proprio sullo stesso pianoforte usato da Caruso per impartire le lezioni di canto alla sua giovane amata, ha composto di getto quel mirabile capolavoro in cui riecheggiano, sia nella musica che nel linguaggio del testo, la tradizione del melodramma italiano e quella della canzone napoletana.

Un incontro quasi magico tra due grandi della canzone, un favoloso ponte fra generazioni, epoche, stili musicali. Una sintesi perfetta quanto suggestiva.

Per quanto si tratti quasi di un piccolo museo, la suite Caruso rimane una camera d’albergo quindi visitabile solo se si decide di alloggiarvi. Magari pensandoci con largo anticipo dato che, nonostante i prezzi non esattamente popolari, è una delle stanze più richieste dell’hotel.

Grazie alla voce di Lucio Dalla ed alle immagini del video è però possibile per tutti godere dell’incanto di quel mare che luccica, di quel forte vento, di quella terrazza sul golfo di Sorrento, di quel grande amore che incatena e dona l’eternità.

Giuseppina Bianchi

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