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Bellezza,  Fragranze

Ritratto di Tiphaine Cogez Cousseau: la fondatrice di Brume Orpin

Il nuovo volto della profumeria d’autore

Per Tiphaine Cogez Cousseau il profumo non è mai stato un semplice oggetto di desiderio. È piuttosto un linguaggio intimo, un territorio sensibile in cui le emozioni si legano alla materia e si trasformano in ricordi.

La sua storia con le fragranze inizia molto presto. A soli cinque anni colleziona campioni di profumo come altri bambini collezionano figurine. Non sono miniature da esibire, ma frammenti di memoria: ogni odore diventa un’impronta, ogni fragranza una storia silenziosa.

Nasce così una vera e propria biblioteca olfattiva, ben prima che la parola “carriera” entri nel suo vocabolario.

Non sorprende quindi che, appena diciannovenne, mentre completa gli studi in una scuola di commercio, entri già nel mondo della profumeria. La sua prima esperienza è da Rochas, dove lavora nel marketing internazionale sotto la direzione creativa di Olivier Theyskens. Segue poi Balmain, al fianco di Christophe Decarnin, partecipando al lancio della fragranza Ambre Gris.

Il percorso prosegue con una tappa fondamentale: nel 2008 approda alla Maison Francis Kurkdjian, dove per sette anni guida il marketing globale accompagnando la crescita di una casa destinata a diventare iconica nel panorama della profumeria contemporanea.

Queste esperienze formano il suo sguardo: precisione, rigore, standard altissimi e soprattutto una forte coerenza tra creazione, immagine e savoir-faire.

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Ripensare il profumo

Con il tempo, però, emerge una convinzione sempre più chiara. Il profumo, così come viene generalmente concepito dall’industria, non risponde più alle sue esigenze più profonde.

Tiphaine sente il bisogno di tornare all’essenziale e di ripensare il gesto creativo nella sua totalità. Forte di una conoscenza trasversale del settore — dalla composizione al marketing, dalla grafica al packaging, fino allo sviluppo prodotto e alla commercializzazione — decide di abbracciare un nuovo ruolo: quello di creatrice di profumi nel senso più completo del termine.

Per lei, creare una fragranza diventa una ricerca di eccellenza assoluta. Nulla è lasciato al caso: ogni materia prima viene interrogata, ogni scelta valutata con attenzione.

Madre di due figli, inserisce il proprio lavoro in una prospettiva di lungo periodo, consapevole e responsabile. Prima realizza profumi su misura per marchi e hotel, poi arriva ciò che appare inevitabile: la creazione della propria Maison.

Tiphaine Cogez Cousseau e la nascita di Brume Orpin

Nasce così Brume Orpin, una Maison di alta profumeria indipendente pensata come un rifugio sensoriale. Un universo che si rivela solo a chi è disposto a coglierne la profondità.

Qui Tiphaine Cogez Cousseau esprime una visione esigente e senza compromessi. Il progetto valorizza il savoir-faire francese, collaborando con artigiani e partner industriali che condividono gli stessi standard di eccellenza. Ogni dettaglio è controllato direttamente: dall’ingrediente al flacone, dal cofanetto al merchandising.

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Dal 2020 la fondatrice sceglie di dedicarsi completamente a un approccio personale e responsabile: ingredienti sani, locali e biodegradabili, senza mai sacrificare l’emozione olfattiva. Convinta che il futuro della profumeria debba passare attraverso una nuova consapevolezza, esplora le possibilità della chimica verde, riduce drasticamente gli allergeni e lavora con i migliori partner industriali francesi per spingere oltre i confini dell’innovazione sostenibile.

Con Brume Orpin prende forma così una visione contemporanea di alta profumeria: autentica, sensibile e profondamente rispettosa della materia.

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Villa Brisa, la candela che racconta un rifugio

Tra le ultime creazioni della Maison spicca Villa Brisa, una candela profumata che racchiude tutta la poetica del brand.

Pensata come un viaggio sensoriale, evoca i soggiorni di fine inverno e i momenti sospesi davanti al camino. La fragranza ricrea l’atmosfera di un rifugio elegante, accompagnato dal crepitio del legno e dal piacere di racconti di viaggio e avventure lontane.

Le sue note aromatiche e legnose si intrecciano con accenti delicatamente affumicati, diffondendo un’atmosfera calda e avvolgente. Accenderla significa trasformare lo spazio domestico in un bozzolo intimo, ideale per la contemplazione e l’evasione.

La composizione olfattiva si sviluppa in tre momenti:

Testa: rosmarino tunisino

Cuore: cedro dell’Atlante e cisto

Fondo: Tonkalactone®, molecola esclusiva Symrise dalle sfaccettature mandorlate e legnose, insieme al cade spagnolo

La candela è inoltre ricaricabile: il contenitore in vetro inciso, con le linee distintive della Maison, è pensato per essere conservato e riutilizzato nel tempo.

Una profumeria che guarda al futuro

Oggi Brume Orpin è presente in circa trenta punti vendita tra Francia, Italia e Stati Uniti, in luoghi iconici come Campomarzio70, Printemps Haussmann, Bergdorf Goodman e Printemps New York, oltre che online.

Ma più che seguire le tendenze, la Maison sembra perseguire un’altra ambizione: creare una profumeria capace di attraversare il tempo. Una profumeria in cui materia, gesto ed emozione dialogano in perfetta armonia.