Simply Red, l’abbazia di Whitby e i gradini di Dracula

Whitby

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 Simply Red e l’abbazia che ci permette di viaggiare nel tempo

Whitby è una deliziosa cittadina inglese di circa 14.000 abitanti che sembra uscire da un quadro di Constable o di Turner. Situata nello Yorkshire del Nord, alla foce del fiume Esk, è un porto di pescatori nonché una rinomata località turistica. Affacciata sul Mare del Nord, vanta una posizione strategica per le rotte verso l’Europa ed i Paesi Scandinavi in particolare.Whitby

Le sue radici affondano nei primi secoli dell’era cristiana. Nel 657 il re Anglo-Sassone Oswiu fondò, sulla scogliera che sovrasta il porto, il monastero di Streoneshalh (l’antico nome di Whitby). Questi divenne subito un importante centro religioso, economico e culturale: qui vi si tenne un sinodo e vi visse Cædmon, uno dei più importanti poeti anglosassoni che si ricordi. I secoli passarono in un avvicendarsi di raid vichinghi e conquiste normanne fino alla soppressione dei monasteri ordinata da Enrico VIII nella metà del ‘500.

Ma le imponenti rovine dell’abbazia sopravvissero diventando un tratto distintivo del panorama di Whitby oltre che un richiamo irresistibile per i grandi romantici dell’800, sempre a caccia di antiche storie di misteri.Whitby

Fra questi Bram Stoker che, proprio qui, scrisse ed ambientò parte del suo celebre romanzo Dracula.

Ancora oggi le rovine dell’abbazia si stagliano sulla scogliera e dominano le colorate casette dei pescatori del porto di Whitby ed è possibile raggiungerle salendo quegli stessi 199 gradini (recentemente restaurati) percorsi da Dracula quando sbarcò sulle coste britanniche.

Tutti questi suggestivi scorci hanno fatto da sfondo al video di Holding Back The Years, il singolo di maggior successo dei Simply Red, pubblicato a metà degli anni ’80. Mick Hucknall, leader del gruppo, aveva incominciato a scrivere questa canzone quand’era ancora adolescente e viveva solo col padre dopo che la madre aveva abbandonato la famiglia quando lui aveva tre anni.

Mick rivede quel passato passeggiando per le vie del villaggio e la verde campagna circostante, fra i banchi della St. Mary Junior School e le rovine dell’antica abbazia. Lo vediamo con una valigia in mano e poi in treno. Riuscire a fare i conti col passato spesso ci permette di poter affrontare con serenità il lungo e tortuoso viaggio della vita.

Giuseppina Bianchi

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