Terme Luigiane: relax tra i tesori dell’antica Magna Grecia.

Di / 7 Maggio 2019 Benessere Nessun commento
Terme Luigiane

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Terme Luigiane, una Calabria tutta da scoprire: talassoterapia e relax tra i tesori dell’antica Magna Grecia.

Quando fu il giorno della Calabria, Dio si trovò in pugno 15mila chilometri di argilla verde con riflessi viola…si mise all’opera, e la Calabria uscì dalle sue mani più bella della California e delle Hawaii, più bella della Costa Azzurra e degli arcipelaghi giapponesi”.

A firmare questa vera e propria dichiarazione d’amore per la sua terra fu lo scrittore Leonida Repaci, nativo di Palmi.

Ma non è stato certo l’unico a decantare le bellezze naturali dell’antica Magna Grecia, già nota fin dai tempi di Plinio il Vecchio, a cui si deve anche la fama del potere curativo delle acque che escono da una rupe chiamata “il dito del diavolo”, tra Acquappesa e Guardia Piemontese, nell’ampia vallata del fiume Bagni.

Da questa fonte sono nate le Terme Luigiane, così chiamate in onore del Principe Luigi Carlo di Borbone che nell’800 ne concesse l’utilizzo al medico napoletano Giovanni Pagano.

La particolarità? Sono le più ricche di zolfo in Europa – “elemento divino” secondo i greci e elemento essenziale dell’organismo umano – che sgorgano a una temperatura naturale di 47°C.Terme Luigiane

Rigenerarsi con l’acqua

A pochi chilometri dal mare, circondate da piante, aroma di essenze balsamiche e folate di zolfo salutare, le Terme Luigiane sono l’ideale per abbinare alle terapie i piaceri della vacanza balneare e quelli del relax.

Annesso alle terme c’è infatti il Parco Termale Acquaviva, un’area attrezzata circondata dal verde, dove ritrovare il benessere psico-fisico. Grazie a tre piscine calde ad acqua termale fluente (ma anche una piscina di acqua dolce), un idromassaggio terapeutico con getti d’acqua a pressione, il nuoto controcorrente.

Da provare anche le turbo-docce con effetti tonificanti e rassodanti: migliorano la circolazione periferica e regalano una scossa di energia.

A disposizione di tutti, i distributori di fango termale. Si cosparge tutto il corpo, ci si mette al sole finché il fango non si asciuga completamente, poi ci si sciacqua con docce di acqua termali. La pelle appare subito più vellutata e morbida al tatto.

Da non perdere è anche l’humage nature, che consente di sfruttare l’azione del gas solfureo, con benefici effetti sulle vie respiratorie.

Il percorso Spa panoramico

Nel Centro Benessere Acquaviva Ame, specializzato in trattamenti innovativi per la cura del viso e del corpo (maschere al fango con alghe, pulizia e doccia filiforme con acqua sulfurea, peeling allo zolfo, trattamenti tonificanti, idratanti e antirughe), il “percorso SPA” offre bagno turco panoramico, cascata di ghiaccio, doccia emozionale.Terme Luigiane

Si cammina su ciottoli del mar Tirreno in vasche di acqua calda e fredda, con getti di idromassaggio.

Il Parco Termale apre a fine maggio e per festeggiare l’avvio della nuova stagione balneare è stato preparato un pacchetto speciale valido per tre giorni (dal 31 maggio al 2 giugno) con due pernottamenti al Grand Hotel delle Terme, pensione completa e trattamenti a scelta da 125 euro a persona.

Cultura e natura

Non mancano poi nei dintorni caratteristici borghi da visitare e scorci da cartolina.

Come Guardia Piemontese, con le viuzze strette e le case addossate le une alle altre, dove trovarono rifugio fin dal XII secolo centinaia di profughi di religione valdese e di lingua occitana provenienti dalle valli del Piemonte.

Da non perdere qui una visita al “Centro Culturale G.L. Pascale” per ammirare l’antico abito guardiolo, fiore all’occhiello della produzione culturale locale: la versione da sposa è caratterizzata da tessuti e pizzi preziosi e arricchita di trame e nastri d’oro.

Ma il luogo che sicuramente, più di tutti, rimane impresso nella mente dei visitatori è lo scoglio della Regina, il faraglione più famoso della riviera dei Cedri, che con i suoi 1.800 metri emerge dall’acqua quasi fino ad accarezzare il cielo. Terme Luigiane

Non solo separa le spiagge dell’Intavolata e Acquappesa da quelle di Guardia Piemontese, ma è anche avvolto da un alone di mistero perché secondo una leggenda, si pensa abbia acque magiche, capaci di donare la fertilità. Una tradizione che resiste anche ai giorni nostri.

L’ultimo gioiello da scoprire nella zona è l’Isola di Dino, la più grande delle isole calabresi, famosa per le grotte marine e per il patrimonio ambientale, con numerose piante rare e fauna autoctona.Terme Luigiane

Info: www.termeluigiane.it – Numero verde 800-231-666

Come arrivare
In auto
Autostrada Salerno-Reggio Calabria, uscita Tarsia Nord-Spezzano Terme e proseguimento per 42 km sulla superstrada delle Terme in direzione San Marco Argentano e Terme Luigiane.

In treno
Stazione FF.SS. di Paola sulla linea Napoli-Reggio Calabria e autoservizi in coincidenza con tutti i treni. Le Terme Luigiane distano 16 km da Paola.

In aereo
Aeroporto di S. Eufemia di Lamezia Terme a 74 km dalle Terme Luigiane. Possibilità di transfer alle Terme su richiesta.

marina moioli

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