Tre giorni in barca a Napoli

Di / 28 Giugno 2022 Viaggi Nessun commento

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Tre giorni in barca a Napoli

Il mar Mediterraneo è uno scrigno che custodisce dei tesori rinomati in tutto il mondo. Un patrimonio di inestimabile valore costituito da ambientazioni esotiche, scorci suggestivi, gioielli naturali, preziose vestigia storiche e borghi incantevoli. Una delle destinazioni più rinomate di questo contesto è il meraviglioso Golfo di Napoli.

Una perla colma di attrazioni incastonata tra monte Procida e punta Campanella. Per ammirare le bellezze del territorio da una prospettiva differente si possono noleggiare numerose imbarcazioni.

Una vacanza alternativa a bordo di una barca rappresenta, senza alcun dubbio, un’esperienza travolgente e indimenticabile.

Durante la navigazione si raggiungono le destinazioni più ambite, i luoghi più affascinanti del golfo, le spiagge meno affollate e le località ideali per tuffi o immersioni.

Il punto di partenza perfetto per un vacanza in barca a Napoli è Castel dell’Ovo. Il castello più antico della città è la prima tappa ideale per un itinerario di tre giorni ricco di sorprese ed emozioni.

Wikimedia Commons – Castel dell’Ovo

Scopriamo quali sono le destinazioni più suggestive e le principali bellezze del golfo da ammirare a bordo di un’imbarcazione.

L’isola della Gaiola: la perla incontaminata del golfo di Napoli

A pochi metri dalla costa di Posillipo si trova uno dei luoghi più affascinanti della costa campana. L’isola della Gaiola si estende dall’incantevole Baia di Trentaremi al meraviglioso Borgo di Marechiaro.

Custodisce l’Area Marina Protetta del Parco Sommerso di Gaiola rinomata in tutto il mondo per la suggestiva combinazione tra elementi vulcanici, biologici e archeologici.

La destinazione ideale per gli amanti della natura e delle immersioni subacquee. Anche i resti delle ville degli antichi romani si trovano sotto la superficie del mare per colpa del fenomeno tettonico noto come bradisismo.

Durante le immersioni si possono ammirare le antiche residenze dell’aristocrazia locale, le cave di tufo dismesse e i primi approdi marittimi del territorio.

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Isola della Gaiola @Gianfranco Vitolo – wikimedia Commons

L’isola della Gaiola è un vero e proprio paradiso per gli appassionati di snorkeling.

Le correnti marine hanno stimolato, nel corso dei secoli, l’insediamento di una ricca e prosperosa comunità biologica. I fondali dell’area protetta ospitano, infatti, numerose specie marittime come donzelle, murene, polpi e saraghi.

Il parco sommerso è una meta irrinunciabile per un itinerario in barca tra le bellezze naturali del golfo di Napoli. Con una canoa si può raggiungere la spiaggia libera per vivere un’esperienza più emozionante e coinvolgente.

Bacoli: il museo a cielo aperto più affascinante del mediterraneo

Un itinerario con noleggio barche a Napoli non può trascurare uno dei siti archeologici più ricchi del sud Italia.

Bacoli è un piccolo paesino dell’area flegrea colmo di affascinanti testimonianze storiche.

Veduta Campi Flegrei @baku-wikimedia Commons

Il Museo Archeologico dei Campi Flegrei conserva numerosi reperti come sculture, monete, manufatti, vasi e monili che evidenziano l’importanza rivestita da questo territorio nel passato.

L’allestimento, di notevole interesse storico, è situato nel Castello Aragonese di Baia che domina il golfo da una posizione strategica.

Costruito nel 1495 per difendere la costa dalle incursioni dei pirati rappresenta ancora oggi un meraviglioso esempio di architettura militare.

Il tour di Bacoli non finisce qui perché la tipica composizione morfologica dell’area ha dato origine ad un vasto parco termale, denominato Le stufe di Nerone.

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Parco_archeologico_di_Baia- @wikimedia Commons

Le terme romane sono molto apprezzate per la loro suggestiva collocazione in un contesto ambientale puro e incontaminato. Il Parco Archeologico delle Terme di Baia ospita, infatti, diverse ville patrizie incastonate nella splendida cornice naturale della macchia mediterranea.

credit immagine di copertina @angela-c–zrDsrcpg-I-unsplash

Redazione