Troyes nell’Aube, la città francese a tappo di Champagne

Troyes

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Troyes nell’Aube, la città francese a tappo di Champagne

Si trova nella regione dell’Aube, questa splendida città tutta da visitare

dove nascono cinque grandi champagne

Effervescente e autentica come il suo vino, la Champagne-Ardenne è la regione dei grandi laghi, dei parchi naturali della montagna di Reims e della Foresta d’Orient, oltre che del massiccio delle Ardennes, il tutto vicino a Parigi e a Disneyland Paris.

Forse meno nota ma per certi aspetti più autentica è l’Aube,

il dipartimento francese,

vera terra d’origine del re delle bollicine: lo champagne

Dietro c’è una lunga storia che si rifà addirittura all’epoca delle Crociate del XIII secolo quando Comte de Champagne importò da Cipro e per primo trapiantò nella Cote des Bar le barbatelle (ceppi) di vite Chardonnay.

Da cui deriva il famosissimo vino inizialmente venduto solo dai commercianti della Marne.

Per alcuni secoli fu impedito alla regione dell’Aube sia di produrre che di utilizzare la denominazione di Champagne per il proprio vino.

Qui inizia la storia di Comte de Montaigne,

una Maison che ha fatto dell’autenticità del “terroir” dell’Aube

il suo tratto distintivo.

Attraverso la guida di Stéphane Revol, ceo dell’azienda, scopriamo un po’ il territorio partendo da Troyes, capoluogo della regione dell’Aube.

Troyes, un tempo capitale della Champagne, adagiata sulla riva sinistra della Senna è nota per il suo centro storico “Coeur de Troyes” che assume i contorni tipici di un tappo di Champagne.

E per le tradizionali case a graticcio (maison a Colombage) fatte di legno, fieno e argilla, che risalgono al XII secolo.

L’argilla è la stessa che ancora oggi caratterizza il “terroir” della Cuvée Comte de Montaigne.

Tutto quello che c’è da visitare a Troyes

Nelle strette viuzze del centro di Troyes si trova la chiesa di Santa Maddalena, la più antica, di stile gotico con archi rampanti che formano un intreccio bellissimo sulle entrate laterali, ricca di doccioni antropomorfi che quasi si possono toccare.

Sono però le sue vetrate a conquistare i turisti di tutto il mondo: in un loro dettaglio si osserva l’immagine del Comte de Champagne mentre consegna al cardinale il primo ceppo di uva Chardonnay.

Riportato da Cipro direttamente dalle Crociate nel XIII secolo e poi trapiantato nella Cote des Bar, il “terroir” della Maison Comte de Montaigne.

Slanciata e maestosa, con un imponente rosone e le sue cinque navate,

la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo.

La torre di S. Paolo del 1545 è ancora oggi incompiuta, mentre i 1500 metri di vetrate del XIII e XIX secolo conferiscono a Troyes l’appellativo di “Città santa delle vetrate

Altro capolavoro del gotico è la Basilica di S.Urbano, sul cui timpano del portale compare la raffigurazione del Giudizio Universale che insieme alle vetrate dell’abside e alla statua della “Vierge de Raisin” ne fanno uno dei simboli della città.

Troyes e i suoi giardini

Visitando Troyes non si possono assolutamente perdere i suoi giardini medioevali.

Primo fra tutti il Giardino di Maria, nel cortile dell’Hotel de Mauroy, che racconta l’evoluzione del giardino del piacere dal medioevo fino al limite del rinascimento.

Per gli appassionati di piante medicinali e aromatiche c’è l’Aapothecary’s Garden, nel cuore dell’Hotel Dieu, e ancora da non perdere, il Giardino dei Dyers e quello degli Innocenti della chiesa di Sainte Madeleine.

L’Hotel de Ville è uno dei municipi francesi che ha ancora, come oggi accade raramente di vedere, impresso sul suo portico il motto rivoluzionario: “Unità, Indivisibilità della Repubblica, Libertà, Uguaglianza, Fraternità o morte”.

Da visitare a Troyes c’è anche il Museo d’arte moderna che raccoglie circa duemila opere dal 1850 al 1950 firmate da artisti quali: Degas, Derain, Cézanne, Modigliani ecc…il Museo Saint-Loup (un’antica abazzia) con le sue tre sezioni: Storia Naturale, Archeologia e Belle Arti

E, ancora, il Palazzo Vauluisant che ospita il Museo della Maglieria, unico in Francia che ripercorre la storia di questa industria nata a Troyes nel 1745.

Infine il Museo dell’Arte di Troyes che presenta numerosi dipinti, sculture e vetrate d’epoca

Torniamo ora allo Champagne,

un vino spumante elegante e raffinato,

che si caratterizza per una seconda rifermentazione in bottiglia,

aiutato da lieviti e zucchero aggiunto.

La Maison Comte de Montaigne fa del “terroir” della Cote des Bar, del suo microclima e delle caratteristiche minerali del terreno, uno dei tratti distintivi del suo prodotto

Si tratta infatti di un habitat speciale, dal clima temperato, oceanico, semi continentale, nel quale l’esposizione al sole è limitata ed il sottosuolo gessoso svolge una funzione termoregolatrice e protettiva delle radici del vigneto.

Dalla Cuvée della Cote des Bar nascono cinque grandi champagne: il Brut (70% Pinot Noir e 30% Chardonnay), l’Extra Brut (70%Pinot Noir e 30% Chardonnay), il Rosè (100% Pinot Noir), il Blanc de Blancs (100% Chardonnay) e la Cuvée Speciale (100% Pinot Noir).

Ecco ora qualche suggerimento per il viaggiatore

L’Ufficio del turismo propone il City Pass (24, 48 o 72 ore), che offre numerosi vantaggi come l’entrata nei musei, sconti negli Outlet, visita guidata nel centro storico della città, degustazione di cioccolatini, champagne o il liquore Prunelle de Troyes

Collegamenti con Troyes

Autostrada A5 Troyes-Parigi (150 km) –  Troyes-Digione (150 km) –  Autostrada A26 Troyes-Reims (120 km) – Troyes-Calais.

In treno: linea Parigi-Troyes, partenza da Parigi Gare de l’Est (1 ora e 40 ).

In aereo:  Parigi Charles de Gaulle oppure Orly

Troyes La Champagne Tourisme -16 rue Aristide Briand – 10.000 Troyes –  www.troyeslachampagne.com

www.france.fr

Vittorio Lissari

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