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Uomo cosmico: viaggio verso una nuova umanità

Intervista alla cantautrice Natalia

Il suo debutto arriva dopo un lungo cammino personale e artistico. Natalia, cantautrice italo-colombiana nata a Ravenna, pubblica Uomo cosmico, un brano che racconta il desiderio di rinascita e di trasformazione. Un singolo che parla di viaggi — non solo nello spazio, ma anche dentro di sé.

Intervista a Natalia

Il titolo “Uomo cosmico” evoca subito l’idea di un viaggio interstellare. Ma qual è il viaggio che tu hai voluto raccontare?

In realtà, Uomo cosmico nasce come un viaggio simbolico. L’idea del cosmo rappresenta l’esplorazione, la possibilità di andare oltre i limiti, non solo fisici ma interiori. È il desiderio di vedere l’umanità evolversi, riscoprendo valori autentici come solidarietà, consapevolezza e rispetto reciproco. Per me è anche un percorso personale: dopo tanti anni di silenzio, tornare alla musica è stato come attraversare un universo e ritrovare la mia vera identità.

Nel brano si avverte una forte energia positiva, quasi una spinta evolutiva. Da dove arriva questa ispirazione?

Arriva da un momento di grande cambiamento. L’estate del 2023 è stata per me un punto di svolta, un periodo difficile ma anche fertile. Da lì sono nati nuovi brani, pieni di vita e significato. Ho capito che ogni crisi è un portale: attraversarlo significa scoprire parti di sé che non si conoscevano. Uomo cosmico è proprio questo: un salto evolutivo, un invito a guardare avanti con fiducia.

Il tema del viaggio è anche centrale nella tua storia personale: da Ravenna a Milano, e poi di nuovo dentro la tua vita quotidiana. Quanto ha inciso questo percorso nella tua musica?

Moltissimo. Il viaggio fisico mi ha insegnato a osservare, ad ascoltare, a cambiare punto di vista. Ma il viaggio più importante è stato quello interiore: accettare il tempo, le pause, la maternità, le altre esperienze. Tutto ciò che sembrava allontanarmi dalla musica, in realtà, mi stava riportando a lei. Ora canto con una consapevolezza nuova, più matura ma anche più libera.

Nel videoclip interpreti l’Umanità in attesa di una rinascita. Come si collega questo alla tua idea di viaggio?

Nel video sono un’umanità che attende qualcosa di bello, di luminoso, un ritorno all’armonia. È come stare alla finestra di una nuova era e aspettare l’arrivo di un’energia capace di trasformare tutto. Quel viaggio visivo è anche una metafora del nostro tempo: siamo sospesi tra passato e futuro, ma possiamo scegliere di muoverci verso la luce.

Cosa speri che il pubblico porti con sé dopo aver ascoltato “Uomo cosmico”?

Spero che senta la voglia di partire — non necessariamente per un luogo, ma per un cambiamento interiore. Vorrei che chi ascolta provasse un senso di libertà, di fiducia, di curiosità verso la vita. La musica, in fondo, è sempre un viaggio: ti porta lontano, ma ti fa tornare a casa un po’ diverso da come eri partito.

In tre parole, come definiresti il tuo viaggio artistico?

Rinascita, autenticità, gratitudine.

«UOMO COSMICO»

Scritto e intrepretato da Natalia.
Progetto a cura di Maria Marinoni, LaMer.E.
Arrangiamenti: Giordano Mazzi, Gianluca Repetto.
Produzione: Giordano Mazzi.
Mixato e masterizzato da Roberto Barillari presso Cambusa Wave Studios, Reggio Emilia.

Distribuzione: Saar Records / Pirames International.
Riprese, montaggio, post-produzione videoclip: Michela Cangelli, 28MILE Studio.
La voce dell’Uomo cosmico nel videoclip è di Giancarlo Cattaneo.
Website: www.nataliaofficialsite.it
Mail to: info@nataliaofficialsite.it