Usa e Iran: amici e nemici per fare “wow” e dire “mah?” .

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Cosa hanno di “bello” in comune Usa e Iran  da far esclamare “wow” e poi dire “mah ?

Andando per deserti americani, da Los Angeles a Las Vegas ed oltre, si arriva inevitabilmente a visitare il Grand Canyon o almeno alcune parti di esso, tutte visioni spettacolari tanto che le persone fanno “wow” ed uno scorcio davvero magnifico è quello di Horseshoe Bend (Ferro-di-cavallo).

Lo spettacolo offerto dai rilievi colorati è unico;

qualcuno così lo definirebbe sicuramente

ma purtroppo inavvertitamente…!

Usa

Horseshoe Bend è stato formato dall’acqua del fiume Colorado che scorre tra pareti di durissima arenaria navajo e che ha costretto l’acqua a girargli attorno aprendosi la strada tra rocce più morbide.

Ci sono voluti milioni di anni per formare quello che gli esperti definiscono un meandro inciso, e si tenga presente che si tratta di un fenomeno evolutivo che continuerà per sempre.

L’origine di tale formazione e dell’Altopiano del Colorado è stato un movimento tettonico di 60 milioni di anni fa (tardo Cretaceo) che costrinse l’area a salire dal livello del mare ai circa 2.000 metri di altitudine odierni.

Iran

Per passare dal fare “wow” al dire “mah ?” si deve prendere la “via della seta” dal confine Turchia-Iran verso Tabriz e poi Tehran, facendo una leggera deviazione a sud nella provincia di Zanyan per raggiungere Mahneshan e scoprire le Aladaghlar (Rainbow mountains) dove, chi ha già visto il Ferro-di-cavallo, esclamerà sicuramente “mah ? io ho già visto una cosa simile”.

In effetti Madre Natura è ovunque e anche in Iran, con una pazienza di circa 25 milioni di anni, ha depositato minerali che sono stati compressi nella roccia mentre una lenta vibrazione, originata dalla collisione tra le placche tettoniche eurasiatiche e l’Iran, ha frastagliato il paesaggio e generato l’effetto spettacolare che non è certo inferiore a quello americano, soprattutto dopo una pioggia e al tramonto.

Non so a quanti è capitato di ritrovarsi davanti due scenari naturali simili che si trovano però in due parti del mondo ben lontane tra loro e non in diretta comunicazione.

Certe coincidenze sono alle volte sorprendenti sopratutto se sono manifestazioni della natura, d’altronde però se sono fenomeni naturali si può anche riflettere sul fatto che la natura non ha confini culturali o politici.

Meraviglie in comune

Comunque ci sono altre formazioni naturali di questo tipo, ad esempio in Cina e in altri paesi, però il fatto di accomunare due paesi tra loro nemici giurati (Usa-Iran) per il controllo del petrolio ma con certe meraviglie in comune da mostrare, porta il viaggiatore a fare tante riflessioni su chi e cosa siamo noi esseri pensanti che privilegiano i giacimenti petroliferi ai fenomeni naturali, una delle prime considerazioni, parrebbe forse elementare, è che siamo poco o niente di fronte alla natura, ma noi non dovremmo esserne parte?

Gianni Amadasi

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