Utrecht e dintorni: da scoprire pedalando

Utrecht

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Utrecht e dintorni: da scoprire pedalando. Un consiglio per chi è diretto nei Paesi Bassi: non sottovalutate il fascino discreto della piccola provincia di Utrech e della sua omonima capitale: un’anima verde e palpitante,  definita come “il tesoro culturale dell’Olanda”, chiamata anche “la piccola Amsterdam”. Con queste premesse, dedicate a Utrecht e ai suoi dintorni, almeno tre giorni del vostro tempo. Non ve ne pentirete. Utrecht è tra le città più antiche dell’Olanda e il centro storico, di epoca medievale, è circondato da canali davvero unici nel loro genere. La singolarità sta nella loro disposizione su due livelli. Utrecht
A livello inferiore nel VIII secolo si trovavano i magazzini e oggi, grazie a questa particolarità, le persone possono lasciare la strada per godersi uno spuntino o una bevanda nelle caratteristiche cantine ( se ne contano 732) lungo le banchine a livello dell’acqua. Tra i canali più pittoreschi si distinguono l’Oudegracht (canale vecchio XIV secolo) ed il Nieuwegracht (canale nuovo XI secolo). Un terzo canale, chiamato Singel, è uno dei più immortalati nelle fotografie notturne. Quando cala il buio, infatti, grazie al recente progetto Trajectum Lumen, i luoghi più belli vengono illuminati di una luce speciale, che colora palazzi, strade e antichi edifici di blu, giallo o verde. Nelle giornate di sole, invece, i bar, i ristoranti ed i negozi che si affacciano sull‘Oudegracht sono affollati e l’atmosfera è sempre molto allegra e vivace.utrecht-1

Un giro per la città

Quasi tutti i siti di interesse all’interno della parte vecchia di Utrecht sono situati nel raggio di 500 metri dal campanile della cattedrale Domtoren, che svetta con la sua altezza di 112 m e conta 465 scalini e 50 campane. Raggiungere la cima è una bella impresa eroica , ma lo sforzo è ben ripagato, perché la torre campanaria offre vedute insuperabili della città. Se la giornata è limpida si vedono in distanza i laghi, i boschi e alcune delle più maestose residenze e castelli e persino Amsterdam ( che si trova a 35 km a nord). La maggior parte degli eleganti e decorati edifici del centro, risale all’epoca d’oro dei Paesi Bassi, ovvero al XVI e XVII secolo, quando questi erano una grande potenza coloniale. Utrecht conta centinaia di monumenti che contribuiscono a dare un’aura  speciale a questa città universitaria antica di secoli.utrechtL’Università di Utrecht, sorge a sinistra della piazza del Duomo e fu ricostruita alla fine del 1800 in stile neorinascimentale, inglobando nella struttura anche l’antica sala Capitolare della Cattedrale; dopo l’università di Leida, quello di Utrecht è il più grande ateneo e centro di ricerca di tutti i Paesi Bassi. Con decine di migliaia di persone con meno di 25 anni di età e diverse migliaia di studenti e ricercatori stranieri, la città si presenta come un centro dinamico e molto attivo, specialmente per la presenza di vari musei, teatri, scuole d’arte.

Con una bella passeggiata in direzione sud, rispetto al centro, si può arrivare al quartiere dei musei. Utrecht ne possiede molti,  di alcuni davvero singolari. Se non avete tempo di visitarli tutti, non perdetevi almeno il Museum Speelklok , il museo più musicale al mondo. L’Olanda ha, infatti, una lunga tradizione nella produzione di strumenti sonori per l’intrattenimento di cui molti esempi sono esposti all’interno di queste sale: orologi con carillon, scatole e orologi musicali, pianoforti che suonano da soli, l’usignolo canterino, il famoso violino meccanico Violina, e organi da strada, chiamati Arabier, per intrattenere i passanti il cui meccanismo, oltre a produrre le note, era in grado anche di far muovere diverse scene e personaggi tali da creare una sorta di teatrino. 

Una gita sul canale della durata di un’ora è un ottimo modo per ammirare la città antica e i vecchi magazzini situati a livello dell’acqua . L’imbarcadero si trova a Oudegracht.

Utrecht detiene anche un primato: è la città ciclabile più antica dei Paesi Bassi, la capitale mondiale delle due ruote. Qui è stato aperto, nelle vicinanze della Stazione Centrale, uno straordinario parcheggio di biciclette capace di accoglierne più di 12 mila, il più capiente del mondo (gratuito anche ogni giorno, se non si superano le 12 ore). E in città scorre, la ciclabile più trafficata del mondo, una vera autostrada da 30mila ciclisti urbani al giorno.

I dintorni di Utrecht in bicicletta

La bicicletta è quindi il modo più piacevole e rilassato di andare alla scoperta non solo della città, ma anche dei dintorni. Partendo dal centro di Utrecht, basta seguire il corso del fiume Vecht, un ramo del Reno, affiancato da una comoda pista ciclabile, che attraversa questa regione, un’area residenziale per i nobili e i ricchi, già durante l’Età dell’Oro. Lungo il fiume Vecht, si incontrano splendidi paesaggi dominati dai polder, numerosi castelli e tenute padronali, edifici storici e parchi. Incantevoli sono le case del the (theekoepels), piccole ed eleganti dimore in legno con luminose vetrate, che si affacciano sul fiume, utilizzate solo per sorseggiare questa bevanda.

Pedalando lungo il fiume

utrecht Kasteel de HaarKasteel de Haar è una delle più imponenti fortezze del paese, restaurata poco più di un secolo fa, dopo che le sue torrette gotiche avevano cessato da tempo di servire a scopo difensivo. Quella che si ammira oggi è una versione più elegante della fortezza originale fornita di tutte le comodità disponibili alla fine dell’ottocento. Il proprietario della magione, il barone Etienne van Zuylen, non badò a spese e fece spostare l’intero villaggio perché ci fosse spazio sufficiente da destinare al parco e al terreno di caccia. Il castello è circondato da un ampio giardino all’inglese: sentieri, piccoli canali e statue in ogni dove. Il giardino francese in stile barocco, porta la firma di Hélène de Rothschild, moglie del barone, ed erede della nota famiglia di banchieri.Kasteel de Haar

Slot Zuyelen Castle
Localizzato nel riva est del fiume Vecht, vicino allo storico villaggio di Oud Zuilen, si trova il castello Slot Zuylen Castle . Il castello ha una lunga storia: ben preservato interiormente, possiede una ricca collezione di mobili e quadri. Nel 18esimo secolo il castello venne convertito in casa di campagna, dove vi abitò la famosa scrittrice Belle van Zuylen.

Amersfoort

Buona parte del fascino di Amerfoort sta nel suo centro storico, dove ancora si respira una suggestiva atmosfera medievale. Il luogo offre incantevoli scorci tra canali e più di 300 edifici risalenti al XVIII secolo, ex dimore dei mercanti ( che commerciavano in tabacco e lana) magnificamente restaurate. Figlio illustre di questa cittadina è Piet Mondrian, il famoso artista ed esponente del movimento De Stiijl: nella sua casa natale, dominata dai colori tipici delle sue opere, un piccolo ma coinvolgente museo, rende omaggio alla sua memoria.

Doorn

Circa 20 km a sud est di Utrecht si trova Doorn, un ricco borgo legato ad un frammento di storia olandese del xx secolo dall’Huis Doorn, un castello trecentesco trasformato in una sorta di inespugnabile palazzo signorile nel XVIII secolo. Nel corso del tempo la dimora ha avuto numerosi proprietari, tra i quali il famigerato di Guglielmo II di Germania, che vi abitò in esilio fino alla sua morte nel 1941. Il luogo conserva la raffinata collezione di arte tedesca che l’imperatore portò con se dalla Germania.DSC00672

Amerongen
Percorrendo la strada ciclabile nazionale LF4 si arriva al Kasteel Amerongen, un castello fortificato costruito nel duecento che ha assunto il suo attuale aspetto ingentilito, alla fine del XVII secolo. La località è  circondata da una  campagna rilassante e bucolica,  disseminata di vecchi capanni di legno destinati all’essiccazione del tabacco.

utrecht Pedalando nel silenzio,  frammezzato solo dallo scorrere pigro e lento del fiume, si incontrano anche i piccoli villaggi della regione, come Maarssen, Breukelen, da cui deriva il nome del quartiere newyorkese di Brooklyn, e Loenen. Luoghi da cartolina, vivaci e accoglienti, dove fare una breve sosta, magari in una delle tipiche e deliziose locande perse nel tempo.

In alternativa alla bicicletta si può fare una crociera lungo il fiume Vecht. Due le compagnie: Rederij Stichste Vecht (http://www.rondvaartenvecht.nl/) e la Schuttervaer (http://www.schuttevaer.com/) che parte dal centro di Utrecht. www.visit-utrecht.com

 

Dove dormire 

utrecht eye hotelVi  suggeriamo l’Eye Hotel. Si tratta di un boutique hotel, nel cuore di Utrecht, all’interno di un edificio del XVI secolo,  che per molti anni ha ospitato un ospedale oftalmico, da cui l’hotel prende il suo nome. Gli occhi sono il tema centrale di questa raffinata struttura: dagli occhiali vintage sotto vetro sul bancone di check-in,  alle scritte sui piatti nella sala colazione, alle decorazioni sulle pareti delle camere. Peculiarità dell’Eye Hotel  sono gli interni, realizzati con la collaborazione della divisione Design di Morpheus, uno dei principali produttori di letti dei Paesi Bassi, e curati nei minimi dettagli. L’Eye Hotel offre 36 stanze che vanno incontro alle più svariate esigenze: camere comunicanti per famiglie, sistemazioni per le coppie e stanze adatte anche a coloro che viaggiano per lavoro. La sua posizione centrale, a pochi passi dalla centralissima Voorstraat, fanno di questo hotel  una base strategica per la scoperta della città. www.eyehotel.nl

Silvana Benedetti

Giornalista di lungo corso ha lavorato all’interno di alcune case editrici quali la Mondadori, Rusconi Editore e f.lli Fabbri Editore. Successivamente, per diversi anni ha operato nel campo della musica come responsabile della promozione e del marketing per le più importanti major discografiche. Attualmente collabora anche con il mensile cartaceo Caravan e Camper e per altre testate online di viaggio, bellezza ed enogastronomia.

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