Bionike Defence Sun. Il sole, noi e la tutela dei mari

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Bionike Defence Sun. Il sole, noi e la tutela dei mari

Sotto il sole Bionike Defence Sun: una protezione contro i danni a lungo termine causati dai raggi solari, studiata per non danneggiare noi e il Pianeta.

Sono tempi, questi, in cui sempre di più è importante ricordarsi che ogni scelta che facciamo ha delle conseguenze.

Ogni giorno, in ogni circostanza, scegliamo le nostre priorità e, così facendo, diamo una direzione alla nostra vita, e, spesso, anche a quella altrui.

Pensiamo a quanto il tema dell’ambiente sia all’ordine del giorno, ai dibattiti che riguardano gli effetti di un uso più responsabile degli impianti di condizionamento o dei veicoli a benzina.

L’estate che arriva, con tutte le sue promesse di svago e allegria sans souci, ci mette di fronte ad alcune considerazioni molto serie che magari – nella nostra voglia di liberarci dai pensieri e dalla stanchezza dell’inverno – preferiremmo cordialmente accantonare.

Eppure, se proviamo anche solo un minimo senso di responsabilità verso il benessere nostro e del mondo intorno a noi, è bene soffermarci (il tempo, magari, di leggere questo articolo) per riflettere e fare le scelte giuste, anche quando si tratta di prodotti solari.

Quando acquistiamo un solare, dobbiamo sapere che vi sono diversi aspetti cui fare attenzione: da un lato, è necessario che si tratti di un prodotto rispettoso della pelle anche sensibile e intollerante.

Quindi con formule “nickel tested”, senza conservanti, senza profumo e senza glutine (questo in caso si tratti di integratori alimentari, atti a prevenire gli eritemi e a rinforzare le difese fisiologiche nei confronti dei raggi solari).

Poi, i filtri contenuti devono garantire una difesa efficace dagli UV. Gli esperti ci ricordano che più è alto il fattore di protezione, minore è il rischio di bruciature.

Meglio, dunque, scegliere prodotti con un SPF di almeno 30 (che blocca il 97% dei raggi UVB), o preferire addirittura una formula ad ampio spettro (che protegge sia dai raggi UVA che dagli UVB).

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Fondamentale, qualunque sia l’indice di protezione scelto, ricordarsi di riapplicare il prodotto più volte quando il sole è al massimo dell’intensità, e comunque almeno ogni due ore.

Un altro fatto di cui tenere conto, è l’impiego di filtri solari minerali, specie se si ha la pelle sensibile o sensibilità al calore: le formule a base di filtri minerali rimangono in superficie per bloccare fisicamente i raggi con effetto immediato.

Le formule chimiche vengono assorbite dall’organismo e impiegano almeno 15 minuti prima di essere efficaci.

Inoltre, è bene tenere conto anche dei possibili danni a lungo termine di una prolungata esposizione al sole.

Qui entrano in gioco i prodotti più all’avanguardia che offrono un’eccellente protezione dai radicali liberi generati dai raggi IR grazie a un potenziamento dei naturali meccanismi di produzione e riparazione biologica della cute.

Bionike Defence Sun difende la pelle e il mare

Fra le linee che soddisfano i criteri sopra citati, c’è Bionike Defence Sun creata per difendere la pelle dal sole anche a lungo termine.

La linea completa Bionike Defence Sun comprende: integratore alimentare, Latte Spray e Latte Fluido, Crema Viso Fondente o Mat, Fluido Viso Anti Lucidità, Fondotinta Compatto, Stick Solare e Crema Minerale, in vari SPF. E poi una vasta gamma di Doposole Idratante, in spray, in crema e per i bambini.

Grazie alla Tripla fotoprotezione nei prodotti corpo e alla Quadrupla protezione nei prodotti viso (incluso l’SPF Booster, polimero in grado di amplificare l’efficacia filtrante), i solari Defence Sun offrono alla pelle una difesa efficace dai raggi UVA-UVB, dai radicali liberi e dai danni biologici, a lungo.

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Oltretutto, i prodotti Bionike garantiscono una maggior tutela dell’ambiente marino grazie a formule ecosostenibili e a un packaging realizzato con materiali di riciclo assolutamente riciclabili (flaconi in PET, bombole in alluminio riciclato, astucci in carta FSC).

Alcuni studi suggeriscono che ingredienti come l’oxybenzone, l’octocrilene e l’octinoxato siano responsabili dello sbiancamento delle barriere coralline mentre i filtri minerali in forma di nano-particelle sarebbero causa di bio-accumulo con effetti nocivi per l’ecosistema marino.

Bionike Defence Sun ha completamente eliminato questi ingredienti e si è sottoposta a un test specifico che ha dimostrato l’assenza di tossicità per l’ambiente acquatico.

Dal punto di vista del packaging, Bionike si è impegnata per realizzare confezioni che contribuissero alla riduzione degli sprechi, adottando bombole con tecnologia “bag on valve” e propellente inerte eco-friendly, packaging inviolabili e “no-waste”, che garantiscono un residuo di prodotto nel flacone inferiore al 2%.

L’iniziativa ‘Un mare di stelle”…marine

L’azienda ha lanciato un progetto a sostegno dell’associazione ONLUS Worldrise: si tratta di “Un mare di stelle”, iniziativa volta a tutelare l’habitat marino, sviluppando progetti di conservazione e valorizzazione del Mediterraneo e della sua biodiversità.

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Un mare di stelle” per l’anno 2022 prevede la salvaguardia delle foreste di gorgonie e delle loro ospiti, le stelle marine.

Sono previste attività di monitoraggio e recupero di reti e rifiuti a Capo Mortola (Liguria) e a Golfo Aranci (Sardegna), aree densamente popolate di gorgonie che spesso rimangono intrappolate nei residui di rifiuti di plastica.bionike-defence-sun-il-sole-noi-e-la-tutela-dei-mari

Oltre a ciò, verranno avviate operazioni di identificazione e geo-localizzazione delle stelle marine in cinque aree marine protette: Balzi Rossi (Liguria), Tavolara (Sardegna), Ustica ed Egadi (Sicilia), e infine Secche della Meloria (Toscana).

Le stelle marine sono vere e proprie “sentinelle del mare”, in quanto sono sensibili all’inquinamento, e pertanto vanno tutelate.

Amare il mare, infatti, significa immergersi senza lasciare traccia. Neppure di crema solare!

www.bionike.it

Alessandra Corrias