Corita Kent/ to the everyday miracle. L’arte della suora pop a Milano

corita-kent-to-the-everyday-miracle-larte-della-suora-pop

Articoli da CorrelatiArticoli Correlati

Corita Kent/ to the everyday miracle – l’arte della suora pop a Milano

Corita Kent/ to the everyday miracle: fino al 17 aprile- alla galleria Kaufmann Repetto la prima retrospettiva in Italia.

Corita Kent/ to the everyday miracle, realizzata con la collaborazione del Corita Art Center di Los Angeles, illustra l’opera di sister Corita con oltre 40 serigrafie, acquerelli e una selezione di materiali d’archivio, dai primi anni ’50 fino alla sua morte nel 1986.

Corita Kent (1918, Fort Dodge, 1986, Boston) è un’artista underground, un’insegnante e un’attivista, che ha contribuito  all’ascesa della Pop Art, accanto al certo più famoso Andy Warhool.

Lo studio-laboratorio di Los Angeles dove realizzava le sue opere è stato recentemente oggetto di una petizione per inserirlo nella lista dell’Historical-Cultural-Monument.

corita-kent-to-the-everyday-miracle-larte-della-suora-pop

Corita Kent. Pop arte e cause sociali

Corita Kent produce all’inizio degli anni ’50 le sue prime serigrafie, di tema religioso e influenzate dai suoi studi dell’arte medievale.

A partire dal 1962 sister Corita anticipa la Pop Art con opere capaci di includere suggestioni ricavate  da immagini e linguaggi legati alla società di consumo e alla cultura di massa: segnali stradali, testi di canzoni mescolati con contenuti di  filosofia e letteratura, il tutto veicolato attraverso grandi lettere colorate e segni astratti.

I suoi temi sono la povertà, il razzismo e l’ingiustizia. Realizza anche biglietti di auguri,  copertine di libri e illustrazioni,  poster, cartelloni pubblicitari e persino un francobollo per le poste statunitensi.

Le sue opere, già prima del 1968, sono esposte in oltre 230 mostre,  entrando a far parte di collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.

 Chi era sister Mary Corita Kent ?

Frances Elizabeth Kent entra diciottenne nell’ordine religioso Immaculate Heart of Mary a Hollywood, col nome di Suor Mary Corita. Dal 1947 insegna arte all’Immaculate Heart College, che sotto la sua influenza diventa un centro di creatività e pensiero liberale, utilizzando la tecnica della serigrafia fin  dall’inizio degli anni ’50.

corita-kent-to-the-everyday-miracle-larte-della-suora-pop

Come insegnante attrae con i suoi metodi innovativi e incoraggia i suoi alunni a guardare ogni cosa come unica:

“Il genio è guardare cose ordinarie in modo straordinario”

Nel 1962 Corita vede per la prima volta le Campbells Soup Cans di Andy Warhol a Los Angeles.

Ispirandosi agli artisti della Pop Art come Warhol o Lichtenstein,  usa slogan e grafiche della cultura consumistica per temi religiosi e  sociopolitici, utilizza immagini semplificate e dai contorni forti ma mantiene l’impegno  “sociale” della parte testuale, mescolando elementi contrastanti, come  in Juiciest Tomato Kent, dove usa la grafica di un annuncio della compagnia Del Monte per la descrizione della Vergine Maria: Mary Mother è il pomodoro più succoso di tutti.

Il taglio sempre più politico della sua opera, in cui denuncia la povertà, il razzismo, l’ingiustizia, la guerra del Vietnam e le crisi umanitarie,  la porta a scontrarsi con l’arcidiocesi, ma non a rinunciare a un frenetico programma di mostre, lezioni e conferenze per tutta la nazione.

Infine Corita chiede la dispensa dai voti e si trasferisce a Boston,

dove  dal 1970 il suo lavoro si evolve

verso uno stile più introspettivo.

Corita Kent ha creato quasi 800 edizioni serigrafiche, centinaia di acquarelli e innumerevoli commissioni pubbliche e private, conservate nelle collezioni del Museum of Modern Art di New York e di molti altri musei nel mondo.

Corita Kent e le sue regole di lavoro

1: Trova un luogo di cui poterti fidare, e prova a fidarti per un po’ di tempo.

2: Assorbi il più possibile dal tuo insegnante, assorbi il più possibile dagli altri studenti.

3: Assorbi il più possibile dai tuoi studenti.

4: Considera ogni cosa come un esperimento.

5: Sii disciplinato: questo significa trovare qualcuno che sia saggio o intelligente e decidere di seguirlo. Essere disciplinato vuol dire seguirlo bene.

6: Non esistono errori. Non esiste vittoria o sconfitta. Esistono soltanto azioni.

7: L’unica regola è il lavoro. Se ti dai da fare arriverai da qualche parte. Le persone che lavorano, che lavorano tanto, ad un certo punto hanno successo.

8: Non cercare di creare e analizzare contemporaneamente. Sono processi differenti.

9: Sii felice ogni volta che riesci in qualcosa. Divertiti. È più facile di quello che pensi.

10: “Rompiamo tutte le regole, anche quelle che ci siamo dati da soli. E come lo facciamo? Lasciando abbastanza spazio a mille altre cose” (John Cage)

Suggerimenti: Sii sempre presente. Partecipa a ogni evento. Vai sempre a lezione. Leggi tutto quello su cui puoi mettere le mani. Guarda i film con attenzione, e spesso. Metti tutto da parte, potrebbe tornarti utile in futuro.

corita kent – to the everyday miracle

Fino al 17 aprile 2021

kaufmann repetto milan

Via di Porta Tenaglia 7

info@kaufmannrepetto.com

Elefteria Morosini

Informativa cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Clicca sul bottone Accetta per accettarne il loro utilizzo. Altrimenti è possibile cliccare sul bottone Rifiuta per continuare la navigazione senza che alcun dato venga inviato a Google Analytics.