Fragranze 19-69: il viaggio sensoriale di Johan Bergelin

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Fragranze 19-69: il viaggio sensoriale di Johan Bergelin

Con le fragranze 19-69 si va in Africa, Asia, Europa e Stati Uniti con un tocco di Centro-America!

È il viaggio che ciascuno potrà scegliere di fare per esplorare il globo attraverso un cammino sensoriale con le fragranze 19-69, il marchio creato nel 2017 dall’artista e sviluppatore di concetti svedese, Johan Bergelin.

Nato in quell’anno rappresentativo di libertà, tolleranza, controcultura, egli ha tratto l’ispirazione per questo progetto che include i momenti iconici di quel periodo, attraverso singole storie significative e rilevanti.

Arte, musica e differenti culture fanno da sfondo alle originali inclinazioni delle creazioni, sia nel nome, sia nella confezione: i differenti colori utilizzati per ciascuna, infatti, creano un metaforico arcobaleno, simbolo di libertà e pace.

Ogni prodotto è realizzato manualmente in collaborazione con i maestri profumieri Amelie Bourgeois, Anne-Sophie Behaghel e Dario Volpones e i flaconi sono verniciati e serigrafati in Italia.

Per valutare la scelta personale più consona al proprio ‘sentire’, percorriamo, a volo d’angelo, un itinerario descrittivo di ogni profumazione con le sue caratteristiche salienti.

Fragranze 19-69: l’itinerario

La prima realizzazione di Bergelin è stata Purple Haze che rievoca l’epoca di John Lennon e Yoko Ono e il Woodstock Rock Festival, l’apogeo dell’universo hippie, celebrato da un profumo profondo, potente, originale e intrigante con note di cannabis e patchouli.

Fragranze 19-69 – In Europa

Capri è invece ispirato alle ambientazioni di Villa Malaparte, tra uliveti e alberi di agrumi: tagliente, fresco e leggero, ma avvolgente, rammenta gli aromi che si respirano qui nell’aria.

L’Air Barbès è un omaggio a Parigi, capitale della moda, evocativa delle sue diverse personalità come i vicoli grigi, le banlieue e la zona Barbès-Rochechouart con note di limone fresco, cemento e inchiostro.

Troviamo poi Villa Nellcôte, il nome della magione di Villefranche-sur-Mer, dove nacque uno degli album rock più iconici dei Rolling Stones, ‘Exile on Main Street’. La fragranza è l’incarnazione del magnifico giardino e dei bellissimi dintorni della tenuta, aromatica e floreale.

Female Christ è l’omaggio alla performance artistica realizzata con una donna nuda che portava una croce attraversando la Borsa di Copenaghen nel 1969 ed e rappresentata da un aroma integralmente ferroso e legnoso.

Uno spaccato dell’Indocina francese coloniale è Chinese Tobacco, in cui l’Oriente incontra l’Occidente, il Vecchio e il Nuovo, con un profumo speziato e legnoso.

Mentre con Kasbah sbarchiamo in Africa: ispirato dalle immagini delle feste colorate e creative di Marrakech degli anni ’60 e ’70 anch’esso è legnoso e con morbide spezie orientali che includono miele bianco, ambra e legno di sandalo.

 19-69 e il continente americano

Rainbow Bar evoca il famigerato locale sulla Sunset Strip e l’era glam rock degli anni ’80 a Los Angeles e la scena musicale e lo stile di vita della West Coast degli Stati Uniti negli anni ’60 e ’70. Il profumo ha una luce calda con elementi più tenui di bergamotto, bourbon e vetiver.

Chronic è, invece, un riconoscimento alla coltivazione della cannabis nella California meridionale durante gli anni ’90: vibrante e verde, grazie agli aromi di pompelmo amaro, accordo di cannabis e muschio.

Il profumo Invisible Post s’ispira ai sentieri hippie degli anni ’60: giocoso, esplosivo e legnoso con fico verde, ribes nero e legno di cedro della Virginia.

La Habana fa luce sull’epoca musicale d’oro di Cuba tra gli anni ’30 e ’50: aromatico, affumicato e seducente con i tocchi di zafferano, resinoide di incenso e oud laotiano.

Christopher Street è una celebrazione dell’inizio dell’orgoglio gay: enigmatico, sensuale e goloso con la presenza di pepe nero, cumino e assoluta di mirra.

Miami Blue è dedicato a un’epoca in cui i bagni di champagne erano di moda: un profumo è fresco e acquatico grazie a limone, zenzero e accordo di cocaina.

Higher Peace, ispirato al Canyon di Santa Monica, è una collaborazione tra Greg Dacyshyn, Camp High e Johan Bergelin: tagliente, con note di canapa e plastilina, include tracce di bergamotto, fieno fresco e tabacco.

Sono disponibili in Eau de parfum, Candele e Profumo Liquido per le mani e ideate senza genere, ovvero adatti ai ‘nasi’ femminili e maschili, rispecchiano l’apertura mentale e culturale tipica dell’epoca che le ha ispirate.

Distribuito da Release www.releasedistribution.it

Tutte le 13 fragranze 19-69 hanno una differente resa sulla pelle di ciascuno in base al personale PH, alla dieta, alle medicine assunte o ai cicli ormonali, quindi il profumo varierà leggermente, personalizzandosi su di ogni persona.

viviana spada

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