Kaunas: la piccola Parigi lituana

Di / 1 Maggio 2017 Viaggi Nessun commento
Kaunas

Kaunas, la seconda e più grande città della Lituania, è una meta ricca di sorprese, che affascinerà soprattutto i cultori dell’architettura modernista grazie agli splendidi edifici d’epoca sparsi nella città.

Kaunas fu, fra le due guerre mondiali, tra il 1918 e il 1940, la capitale provvisoria della neonata Repubblica indipendente della Lituania; in quel periodo vide il suo momento di massima espansione, con la creazione di nuovi quartieri, edifici, industrie e infrastrutture. L’eredità di quegli anni si può ammirare ancora oggi in molti edifici della città, splendidi esempi di architettura modernista, riconosciuti dalla Commissione Europea nel 2015 con l’European Heritage Label (EHL), assegnato a ben 44 edifici della città.

Dallo scorso gennaio 2017, l’architettura modernista di Kaunas è in nomination per entrare nella lista dei siti patrimonio dell’UNESCO.

I suoi edifici possono ancora essere apprezzati, seguendo a piedi un piacevole itinerario. Tra i più interessanti lUfficio centrale delle Poste (1931)  realizzato con elementi che richiamano la cultura locale come le incisioni nel legno sui bordi delle finestre, le cornici di cemento e il pavimento di ceramica con una trama tipica del posto. Kaunas

A seguire, di grande interesse il Museo della Guerra Vytautas il Grande (1929–1936)  che bene rappresenta la combinazione tra modernità e tradizione. Dedicato a uno dei più grandi Granduchi di Lituania nel Medioevo, ospita reperti archeologici, armi, munizioni e uniformi di diversi stati, oltre a documenti che testimoniano il volo transoceanico del 1933 dell’aereo “Lituanica” e una collezione di fotografie di Balys Buračas (1897–1972). Nel Museo Nazionale d’Arte M. K. Čiurlionis (1929–1936) esiste invece la più grande collezione delle produzioni artistiche di M. K. Čiurlionis, pittore, compositore ed educatore lituano vissuto tra il 1875 e il 1911.

Particolarmente suggestive le funicolari: Žaliakalnis (1931–1933) e Funicolare Aleksotas (1935);   la prima è una delle più antiche e ancora funzionanti in Europa e collega ancora oggi la città con la Basilica della Resurrezione (1933–1940),  il cui edificio è un altro splendido esempio di architettura sacra che si distingue per le sue dimensioni, la sua posizione nell’assetto urbanistico e la sua importanza politica. La chiesa, la cui torre è alta 63 metri, è infatti il simbolo dell’indipendenza e della risurrezione della nazione lituana. Nel periodo sovietico (1952) fu convertita in stazione radio per poi tornare alla sua originale funzione nel 1990. La seconda funicolare fu costruita a Kaunas nel 1935, per collegare la città con la collina Aleksotas, da cui ammirare una splendida veduta della città dall’alto.

Kaunas è l’unica città delle Repubbliche baltiche dove esiste questo mezzo di trasporto.

KaunasAltri due notevoli mete da non perdere a Kaunas sono il Cinema Romuva (1938–1940)  che fu il primo cinema moderno realizzato nella Kaunas libera, con una capienza di 687 posti, ancora funzionante al giorno d’oggi e affacciato sulla “Strada della Libertà”, la via pedonale più lunga dell’Europa orientale (1.6 km) e il Palazzetto dello Sport (1938–1939)  costruito per accogliere le partite di basketball delle squadre lituane, è stato in quel periodo l’unico centro in Europa realizzato unicamente per questo sport. Il palazzetto vantava delle soluzioni tecniche all’avanguardia per l’epoca e conteneva 3.500 posti. Nel 1939 ospitò il campionato europeo di pallacanestro.Kaunas

 www.visit.kaunas.it/en

 

viviana spada

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