L’isola delle scale proibite: dalle Hawaii, libro e metamorfosi

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L’isola delle scale proibite: dalle Hawaii  libro e metamorfosi

Può una vacanza alle Hawaii diventare un viaggio di trasformazione? Il viaggio-conoscenza di sé lo troviamo nel libro L’isola delle scale proibite di Luca Oliveri e Andrea Marangon (Edizione Do It Human).

Gli autori sono professionisti e travel blogger. Luca Oliveri è un imprenditore nel campo dell’hairstyling mentre, Andrea Marangon è un medico.

Entrambi hanno la passione per i viaggi e la fotografia naturalistica.

Nel blog (www.lucaoliveri.net) condividono, non solo le fotografie dei luoghi visitati, ma anche (e soprattutto) le loro esperienze di viaggio. Perché, come recita un famoso proverbio, “chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita”.

Ciascuno dei loro scatti, curati nei minimi dettagli, racconta una storia. Un viaggio non è solo un’esperienza corporea: è soprattutto spirituale. È conoscenza di sé, esplorazione del proprio io.

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La meta è partire” scriveva Ungaretti. E questo che Luca Oliveri e Andrea Marangon vogliono trasmettere attraverso il loro blog e le loro pagine sul profilo Instagram che vanta oltre 117k follower attivi (www.instagram.com/lucaoliveri90).

Tanti, infatti, seguono costantemente le varie tappe percorse durante i loro viaggi, raccontati attraverso le emozioni.

Ed oggi un libro: L’isola delle scale proibite

L’isola delle scale proibite, presentato lo scorso luglio alla stampa, nel corso di una serata evento a Milano durante la quale è stata realizzata una mostra fotografica selezionando gli scatti più rappresentativi del viaggio che ha ispirato gli autori.

Il libro vuole essere la rappresentazione cartacea del loro viaggio interiore.

E di un quesito: “può una vacanza alle Hawaii diventare un viaggio di trasformazione?” Secondo Oliveri e Marangon la risposta è affermativa.

L’isola delle scale proibite, Hawaii

La storia prende ispirazione dai luoghi che hanno esplorato, in particolar modo dall’isola di Oahu (Hawaii)- l’isola vulcanica che ospita la capitale Honolulu e la famosa Pearl Harbor: la scala Haiku, nota anche come Stairway to Heaven.

Si tratta di una scalinata in metallo formata da quasi 4.000 scalini e costruita in legno durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1942, dalla Marina Americana per installare e controllare le antenne necessarie al collegamento con la Naval Station Radio.

La lunga e ripida gradinata doveva inoltre collegare le valli di Haiku e Wahiawa, due verdeggianti pianure solcate e divise da un rilievo velato da una fitta vegetazione tropicale.

Dopo l’abbandono della base navale negli anni ’50, le scalinate furono ristrutturate e sostituite con 3.922 gradini di metallo: la Guardia Costiera statunitense ha infatti dato al luogo un’altra veste, trasformandolo in una stazione Omega Navigation System.

Nel 1987, insieme con la stazione, fu chiuso al pubblico anche il sentiero.

Nonostante le intimidazioni e i cartelli, a partire dagli anni ’90 innumerevoli e impavidi escursionisti iniziarono ad addentrarsi nel vorticoso percorso salendo le scale e raggiungendo la cima.

Haiku Stairs (la Scala Proibita) divenne per gli autori fonte di ispirazione

per la stesura del libro,

volgendo da tramite tra il viaggio corporeo e quello spirituale.

Un viaggio dove il lettore si immedesima nei due protagonisti e, come loro, si rende conto che “le persone salgono (sulla scala, ndr) solo perché pensano di godere della vista epica lassù. In cima, in realtà, scoprono un nuovo sé riflesso nella natura e, a quel punto, alcuni sorridono, altri piangono.”

Visita le loro pagine anche su:

https://lucaoliveri.net/

https://www.instagram.com/lucaoliveri90/

https://www.tiktok.com/@thelucaoliveri

https://www.youtube.com/thelucaoliveri

Redazione