Rotterdam, la Manhattan sulla Mosa

Articoli da CorrelatiArticoli Correlati

Rotterdam, la Manhattan sulla Mosa. Mettete da parte per un attimo l’Olanda da cartolina – con le sue case dal tetto spiovente, i romantici canali, i mulini a vento e i tulipani – e provate a cambiare prospettiva visitando Rotterdam. La seconda metropoli olandese è una città moderna e dinamica con sfavillanti grattacieli che si specchiano sulla Mosa. Uno tra i laboratori più originali d’Europa che ha fatto dell’estetica e della sostenibilità i suoi punti di forza. Edifici futuristici, teatri, ponti, sculture e installazioni sono un inno all’architettura contemporanea, all’arte e al design. Totalmente rasa al suolo nel 1940 – nel corso dell’occupazione tedesca – dopo la guerra Rotterdam decise di risalire la china, di svilupparsi verso l’alto e così, con la rinascita del porto e le costruzioni all’avanguardia, la città è diventata un luogo in eterno divenire.

Cruiseschip aangemeerd bij de cruiseterminal aan de Wilhelminapier

La vocazione della città verso l’innovazione è testimoniata dal Witte Huis – palazzo di 45 metri sul modello degli skyscrapers americani – e dalle Case Cubiche di Piet Blom. case-cubiche-rotterdamE che dire del Markthal, il mercato coperto progettato dallo studio MVRDV? Un enorme edificio ad arco, con una superficie coperta grande quanto un campo di calcio che accoglie 228 appartamenti, 1200 posti auto, un supermercato sotterraneo e e soprattutto un mercato con più di 100 banchi alimentari da verdure a formaggi fino a specialità da gourmet. Il posto ideale per gli amanti della gastronomia, desiderosi di passare una giornata tra aromi e sapori.Markthal-Rotterdam-1

-Hotel-New-York-

In tutta Rotterdam, le firme più prestigiose dell’architettura mondiale hanno progettato interi quartieri. L’esempio più eclatante di archeologia industriale si trova nella zona di Kop van Zuid sulla penisola di Wilhelminapier dove, per trasformare il waterfront, linee avveniristiche sono entrate in sintonia con lo stile dei vecchi magazzini. Curioso pensare che il Museo della Fotografia si trovi all’interno di un vecchio deposito del 1953 e che l’affascinante Hotel New York sia ospitato nel quartier generale della compagnia di navigazione Holland-America Line, un’affascinante costruzione in laterizi con due torri laterali. L’albergo ha cercato di conservare intatti l’architettura e gli interni originali. Gli ospiti potranno ammirare fantastici decori Jugendstil e assorbire la storia che si respira ovunque.

Ma è grazie all’Erasmusbrug – il ponte di Erasmus costruito nel 1996 – dove insieme al Kpn Tower di Renzo Piano, il World Port Center di Sir Norman Foster e tanti altri grattacieli tra i quali il De Rotterdam – un magistrale complesso progettato da Rem Koolhaas – che la città è riuscita e ‘elevarsi’. Vediamo che cosa afferma Rem Koolhaas, architetto, urbanista e saggista, a tal proposito: La cosa più importante è l’impatto visivo. Abbiamo fatto in modo che la percezione del grattacielo cambiasse a seconda del punto di osservazione a causa dell’angolatura del rivestimento. In alcuni momenti del giorno, se lo si guarda dall’Erasmusbrug, il palazzo sembra liquido. Un fantascientifico grattacielo che è una vera città verticale con uffici, abitazioni,negozi, palestre e il Nhow, un hotel a 4 stelle consacrato al design.nhow

Sull’altra riva del fiume si può ammirare l’Euromast – la torre costruita nel 1960 per l’esposizione Floriade e che adesso ha raggiunto i 185 metri – che abbraccia con il suo sguardo l’intera Rotterdam. Una città dai tanti volti: movimentata città portuale, moderno luogo del divertimento tra l’eleganza dello shopping e la creatività dei suoi artisti. A Rotterdam si può trovare e fare di tutto, soprattutto sui suoi grattacieli. Senza bisogno di andare a New York…Del resto siamo già a Manhattan….ma sulla Mosawww.holland.com

 

 

Maria Grazia Lucchese

Informativa cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Clicca sul bottone Accetta per accettarne il loro utilizzo. Altrimenti è possibile cliccare sul bottone Rifiuta per continuare la navigazione senza che alcun dato venga inviato a Google Analytics.