Škofja Loka e l’antica rappresentazione della Passione di Cristo
A Pasqua la cittadina slovena s’illumina con un evento imperdibile
La città di Škofja Loka si trova all’imbocco delle valli di Selca e di Polanje, a 25 km. da Lubiana, e si presenta come un romantico borgo medievale disteso ai piedi di un imponente castello. Le sue case presentano tetti a spiovente di tegole rosse per sostenere il peso delle abbondanti nevicate tipiche della zona prealpina; i suoi fiumi, che rispecchiano il verde di una vegetazione abbondante e generosa, sono attraversati dagli archi audaci di antichi ponti in pietra.
E, poi, i suoi negozi e botteghe artigiane, che propagano nell’aria il suono del lavoro dei fabbri e delle merlettaie, dei tessitori di lino, dei cappellai e pettinai e di altri maestri di produzioni tradizionali fatte a mano, mostrano facciate colorate o decorate da affreschi murali, con le insegne in ferro battuto.
Questo idilliaco centro immerso nel verde sloveno, oltre al suo fascino antico, rivela un evento eccezionale: la Passione di Škofja Loka, il più antico testo teatrale mai scritto in lingua slovena, nonché la più antica rappresentazione della Passione di Cristo giunta fino a noi nella sua versione originale e, dal 2016, inserita nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, UNESCO che, ogni sei anni nel periodo di Pasqua, ritorna a illuminare il centro della cittadina slovena nel 2026!
Capolavoro della letteratura europea, scritto nel 1721 da frate Romuald Štandreški (a cui è dedicata anche una guida interattiva per smartphone intitolata “Il Sentiero di Romualdo”), il testo della Passione è un’autentica opera teatrale barocca, oltre a essere il più antico componimento drammatico conservato, scritto in sloveno.
La Passione di Škofja Loka: l’evento, i numeri
Composto di 865 versi e tredici scene: il Paradiso, la Morte, l’Ultima Cena, Sansone, la Via Crucis, la Flagellazione, l’Incoronazione, San Girolamo, Ecce Homo, Cristo in croce, Madre dei Sette Dolori, l’Arca dell’Alleanza e il Santo Sepolcro, oggi, per rendere la rappresentazione meglio comprensibile al pubblico contemporaneo, il regista Marjan Kokalj ha diviso il contenuto in venti scene con aggiunte in latino e tedesco e anche preziose annotazioni di regia, che contribuiscono a ricreare una magia che resta fedele a sé stessa, anche a trecento anni di distanza.
Un evento come la Passione di Škofja Loka è davvero unico anche per le proporzioni e i numeri del fenomeno: allo spettacolo partecipano più di 1.000 volontari, di cui più di 800 attori e più di 60 cavalieri, per la maggior parte abitanti di Škofja Loka e delle valli circostanti, ma anche di appassionati provenienti dai comuni vicini, dal resto della Slovenia e persino dall’estero.
Sulla scala di una cittadina da 11.000 abitanti, ciò significa che ogni famiglia ha almeno un suo membro che prende parte alla sacra rappresentazione ed è proprio la complessità di uno spettacolo così articolato a richiedere all’organizzazione di ciascuna edizione ben sei anni di preparativi.
Oltre a essere considerata una parte importante dell’identità locale, quest’opera teatrale contribuisce anche alla coesione sociale, offrendo ai residenti coinvolti l’opportunità di entrare in contatto tra loro e sentirsi parte integrante della propria comunità.
L’attesissimo ritorno di questo evento la prossima primavera 2026 sarà un’occasione imperdibile per visitare la Slovenia per un fine settimana tra marzo e aprile: un vero e proprio appuntamento con la storia, che si articolerà in un totale di sette rappresentazioni tra il 21 marzo e il 12 aprile.
La rassegna si aprirà negli ultimi due fine-settimana di marzo: sabato 21 e 28, domenica 22 e 29, e culminerà il 6 aprile con la messa in scena del lunedì in Albis e nel successivo fine settimana di sabato 11 e domenica 12 aprile.
Quattro i luoghi in cui si svolgeranno le venti scene della Passione: Piazza Civica, Piazza sotto il Castello, Piazza Bassa e Piazza della Città di Frisinga, intorno alle quali lo spettacolo si svolge su palchi fissi e palchi mobili, trasportati dai cavalli o da portatori a piedi.
Per gli appassionati di storia, di viaggi e di spiritualità, è l’opportunità di partecipare a un evento eccezionale e di visitare un Paese che abbraccia con il verde a ogni angolo e che s’impegna per la sostenibilità. Una terra in cui i mondi pannonico, alpino e mediterraneo si fondono nella diversità naturale, culturale e gastronomica: un mondo di esperienze uniche, esclusive e di persone eccezionali!
I biglietti, a partire da € 20,00 a persona, sono acquistabili su www.eventim.si/en/artist/skofjeloski-pasijon/Info: https://www.slovenia.info/it


