Südtirol Filarmonica: in concerto all’Auditorium di Milano
Il 26 ottobre la Südtirol Filarmonica arriva per la prima volta all’Auditorium di Milano con La forza della fantasia, un concerto che accosta due grandi compositori apparentemente lontani: Gustav Mahler e Nino Rota. Un incontro musicale nel segno della fantasia, della teatralità e di quella capacità della musica di superare confini geografici e culturali.
L’appuntamento, in programma alle ore 20 all’Auditorium di Milano, Largo Gustav Mahler, rappresenta la terza tappa di “Südtirol Filarmonica meets friends”, il percorso internazionale iniziato nel 2024 a Monaco di Baviera, proseguito a Vienna nel 2025 e destinato a raggiungere Zurigo nel 2027.

Mahler e Rota, un dialogo tra fantasia e teatro
Cosa accomuna Gustav Mahler e Nino Rota, due musicisti appartenenti a generazioni diverse? È soprattutto la forza della fantasia, capace in entrambi di mescolare il rigore della composizione con melodie popolari, ironia, elementi grotteschi e atmosfere malinconiche.
Mahler, le cui sinfonie sono state spesso definite “visive”, e Rota, autore di alcune delle colonne sonore più celebri del cinema e collaboratore di registi come Federico Fellini, Luchino Visconti e Franco Zeffirelli, hanno condiviso una concezione della musica libera da confini rigidi tra generi.
Il programma milanese mette in luce proprio questa sorprendente affinità.
Ad aprire la serata sarà il Concerto per trombone e orchestra di Nino Rota, affidato al solista altoatesino Peter Steiner, trombonista di fama internazionale nato a Bolzano e formatosi al Mozarteum di Salisburgo e alla Juilliard School di New York. La sua carriera lo ha portato a collaborare con importanti realtà internazionali prima di intraprendere l’attività solistica.

A seguire, la Sinfonia n. 1 di Gustav Mahler, eseguita dagli 86 musicisti della Südtirol Filarmonica sotto la direzione di Michael Pichler, cofondatore e direttore artistico dell’orchestra.
Composta alla fine dell’Ottocento, la Prima Sinfonia di Mahler sorprende per la libertà con cui accosta registri differenti. Tra gli elementi più originali compare anche la trasformazione di una semplice melodia popolare, Fra Martino, in una marcia funebre, accanto a suggestioni della musica popolare e klezmer. Un gioco di contrasti che rende ancora più evidente il filo immaginario che collega Mahler alla fantasia teatrale di Rota.
Südtirol Filarmonica: un’orchestra nata dall’Alto Adige
La Südtirol Filarmonica è un progetto musicale nato nel 2019 per valorizzare i musicisti altoatesini e, al tempo stesso, raccontare attraverso la musica un territorio caratterizzato dall’incontro di culture e lingue diverse.
Sono 381 i musicisti altoatesini che costituiscono la base del progetto, molti dei quali oggi suonano in importanti orchestre internazionali. La Filarmonica riunisce musicisti di diverse generazioni e dei diversi gruppi linguistici dell’Alto Adige, trasformando la varietà culturale in una vera ricchezza musicale.
Tra i suoi componenti figurano professionisti attivi in prestigiose istituzioni, dalla Filarmonica di Vienna alla New York Philharmonic, dall’Orchestra del Teatro alla Scala alla Malaysia Philharmonic Orchestra.
Particolarmente significativo anche il rapporto con Milano. Nino Rota nacque infatti nella città lombarda, dove si formò musicalmente e trascorse gran parte della sua vita. E non è un caso che il concerto si svolga proprio all’Auditorium di Largo Gustav Mahler: un ideale ponte tra l’Alto Adige e Milano, attraverso il linguaggio universale della musica.
Un viaggio che parte dall’Alto Adige
Prima dell’appuntamento milanese, la Südtirol Filarmonica sarà impegnata nelle prove d’ensemble, dal 18 al 23 ottobre, presso il Centro culturale Euregio Gustav Mahler di Dobbiaco Dolomiti, da anni punto di riferimento e sede delle prove dell’orchestra.
Il progetto comprende anche un rapporto particolare con le scuole di musica altoatesine, considerate il luogo in cui molti dei musicisti della Filarmonica hanno mosso i primi passi. Dal 2022 un concerto presso una scuola di musica fa infatti parte del programma annuale dell’orchestra.
E c’è anche un modo originale per sostenere questo viaggio musicale: la campagna “Klingende Kilometer – Chilometri sonanti”, attraverso la quale è possibile contribuire alle spese di viaggio acquistando simbolicamente chilometri al costo di un euro ciascuno. Per l’edizione 2026, i musicisti, il solista e il direttore percorreranno complessivamente circa 78.400 chilometri per raggiungere i luoghi di prova e di concerto.
Il 26 ottobre, dunque, sarà Milano ad accogliere la Südtirol Filarmonica per una serata dedicata alla fantasia, alla musica e alla capacità dell’arte di creare connessioni. Un viaggio dall’Alto Adige alla città di Rota, nel segno di Mahler e di quella musica che, come la fantasia, non conosce confini.
Info: Südtirol Filarmonica – La forza della fantasia – Lunedì 26 ottobre 2026, ore 20 – Auditorium di Milano, Largo Gustav Mahler – Biglietti disponibili su Vivaticket.
Info: www.arton.bz
Info: www.suedtirol-filarmonica.it
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