17 febbraio, giornata mondiale del Gatto

A noi ‘gattari’ non serve una ricorrenza per essere consapevoli di quanto questi felini siano determinanti nella storia, quella del mondo e la nostra. Ci piace però pensare che, tra tutte le feste, una sia dedicata proprio a loro: misteriosi, fieri e indomati compagni di vita. La presenza del gatto ha segnato passaggi epocali ed è stata testimone del pensiero di menti geniali e della creatività di grandi artisti0d1a03d3d85ec450f290a13e28b836b1Lì, vicini, accoccolati sulla scrivania, appisolandosi ogni tanto, allungando talvolta una zampa per giocare con un pennello o una piuma, hanno scrutato con attenzione e partecipazione il lavoro dei compagni-umani, chissà se e quanto coscienti di ciò che, sotto i loro limpidi occhi, stava prendendo forma. Gli egizi li veneravano, i romani non ne sapevano fare a meno, il medioevo ne esaltò la capacità seduttiva, tanto da attribuirle poteri magici. Ernest HemingwayIl 900 ci ha regalato toccanti scatti che ritraggono personaggi illustri accanto ai loro morbidi amici. Da Audrey Hepburn alias Holly Golightly in ‘Colazione da Tiffany’, che divide la sua scombinata vita con Gatto, fino a Socks il mediatico compagno del presidente USA Bill Clinton. Dall’avvenenza (altrettanto felina) di Brigitte Bardot alla giovinezza ribelle di Kurt Cobain, dallo stile del re delle passerelle Giorgio Armani al leggendario Ernest Hemingway, fino agli occhi d’acqua e ambra di David Bowie che abbracciano la piccola tigre.

Loro ed altri milioni di sconosciuti, ogni giorno si innamorano, osservano, imparano, guariscono, giocano, sorridono, ritraggono, raccontano, si commuovono, si stupiscono e si impegnano a scoprire il segreto custodito da questo essere meraviglioso, sinuoso, tenero e mai remissivo, docile ma fiero, che cammina in perfetto equilibrio sulla linea sottile delle nostre emozioni.

Molte sono le iniziative da seguire in occasione di questa giornata che lo celebra in tutto il mondo. Numerose le attività che permettono alle colonie feline di regalare calore e cibo ai meno fortunati. Tanti gli omaggi che popolano la tv, la stampa, la pubblicità. Infinite le dediche che ciascuno rivolge al proprio gatto (senza sentirsi mai totalmente appagato, in verità… perché lui è sempre più caleidoscopico di qualunque descrizione).
Cover-KillGranny-2-0Tra le tante, per chi vuole sorridere, suggeriamo le divertenti avventure scaturite dalla fantasia di Francesca Mengozzi e Giovanni Marcora (noti anche come I Tatini) che, con il nuovo “Kill the Granny 2.0 Finché morte non li separi” in libreria dal 15 aprile, narrano le comiche peripezie di un gatto castrato che, per riavere indietro i suoi attributi maschili, firma un patto con Satana al quale dovrà portare l’anima della padrona, una nonnetta tranquilla e svampita che cercherà di uccidere nei modi più assurdi.
Per tutti, infine, un pensiero che ci piace citare. E’ dello scrittore Mauro Corona e afferma ‘Il gatto è come dovrebbe essere molta umanità’. 

Testo di Maria Marinoni – Scritto Italiano 

Maria Marinoni

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