A Malta grazie a Taste History con la cultura si mangia

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A Malta grazie a Taste History con la cultura si mangia

Chi ha detto che una visita guidata in un museo debba per forza essere stancante e magari un po’ noiosa? Lo smentisce l’esperienza Taste History del Maritime Museum di Malta.

Si tratta di un progetto curato dallo storico Liam Gauci, con l’aiuto di uno staff di ricercatori e di chef, che accompagna i visitatori nella conoscenza della storia locale attraverso la degustazione di ricette storiche di varie epoche.

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Maritime Museum di Malta: un suntuoso banchetto tra tele e cavalieri

Si parte con un tour guidato delle sale, che attraverso l’osservazione di quadri e documenti, introduce il tema ricostruendo il passato: una tela rappresentante un banchetto tra cavalieri a base di ostriche e champagne, un’antica ricetta del 1700, un elenco delle spezie di un carico navale.

E poi la degustazione vera e propria, grazie ai piatti degli chef di Taste History, basati su ricette originali e unicamente su ingredienti locali. Durante la degustazione gli esperti del Museo raccontano i segreti nascosti dietro ogni portata, insomma una vera e propria immersione nella storia dei gusti e degli aromi presenti nell’isola.

Per partecipare a Taste History è necessario prenotarsi (www.visitmalta.com – www.tastehistory.org): l’iniziativa può accogliere da 2 a 160 persone, con tavoli allestiti nelle sale del Museo o sulla terrazza panoramica con vista sul Grand Harbour.

A proposito di Malta

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Malta, l’isola maggiore del piccolo arcipelago del Mediterraneo centrale, insieme con Gozo e Comino, fin dal Neolitico è stata al centro di tormentate vicende storiche.

Dalle conquiste da parte dei Fenici, ai Romani, agli Arabi, ai Normanni, agli Angioini, agli Aragonesi, che nel 1530 la cedettero in affitto all’ Ordine dei Cavalieri gerosolimitani (Ordine militare ospedaliero dedicato a San Giovanni Battista).

Sotto l’Ordine dei Cavalieri l’arcipelago maltese per quasi tre secoli fu base di vivacissimi scambi marittimi e commerciali, che facevano capo al Grand Harbour, il grande porto dell’odierna capitale, La Valletta, su cui si affacciano diversi agglomerati, tra cui Vittoriosa, la cittadina sede del Maritime Museum.

I Cavalieri, appartenenti a nobili famiglie europee, importarono cibi raffinati e abitudini lussuose: il cioccolato arrivò nell’isola già all’inizio del 1600, il ghiaccio proveniva dalla Sicilia, dalla cima dell’Etna, e veniva usato per il sorbetto agli agrumi.

Il Gran Maestro Pinto de Fonseca beveva vino rosso del Sud Africa, le spezie erano molto apprezzate e il caffè sorseggiato già nel 1700 nei quasi 200 locali di Malta.

L’esperienza Taste History non esaurisce però certamente il ricco patrimonio culturale di Malta: a Valletta si trovano la Concattedrale di San Giovanni e gli Auberge, le Tre Città sul Grand Harbour, tra cui Vittoria, poi vi sono la città di Mdina, le ville dei Gran Maestri, i palazzi e le sale da tè storiche del periodo inglese, Casa Rocca Piccola, i templi preistorici di Malta e Gozo, gli ipogei di Hal Safilieni, Hal Tarxien e Gigantija, le Clapham Junction, la Grotta di Ghar Dalam, le Catacombe di San Paoloresti, resti fenici, cartaginesi, romani, cristiani, arabi, siciliani un po’ ovunque.

Gusto, storia, arte ci aspettano! Non facciamole attendere! 

Raffaella Airaghi

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