Al Forte di Bard, in Valle D’Aosta, Cartier-Bresson in mostra

Cartier-Bresson

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Cartier-Bresson in mostra al Forte di Bard, in Valle D’Aosta. Fino al 21 ottobre possiamo ammirare una straordinaria “promenade” tra immagini urbane e rurali del grande fotografo francese, che ha illustrato la storia del mondo tra gli anni’30 e gli anni ’90.

«Cartier Bresson è riuscito a fare entrare nello spazio ristretto dell’immagine fotografica il mondo immenso del paesaggio, rispettando i tre principi fondamentali che compongono la sua personale geometria: la molteplicità dei piani, l’armonia delle proporzioni e la ricerca di equilibrio». Così il poeta e saggista Gérard Macé parla del fotografo che è stato definito «L’occhio del secolo».

Nato nel 1908 a Chenteloup, Seine-et-Marne, Cartier-Bresson fu co-fondatore nel 1947 della celebre agenzia Magnum ed è una figura fondamentale nella storia della fotografia del Novecento. Dopo gli studi di pittura, la frequentazione degli ambienti surrealisti e, ancora, dopo l’esperienza in campo cinematografico al fianco di Jean Renoir, nel 1931, in seguito a un viaggio in Africa, decide di dedicarsi completamente alla fotografia. Da Città del Messico a New York, dall’India di Gandhi alla Cuba di Fidel Castro, dalla Cina all’Unione Sovietica degli anni Cinquanta: Henri Cartier Bresson percorre la storia del secolo con la fedele Leica al collo, dando vita a immagini ormai entrate nell’immaginario comune.

Dal 17 giugno al 21 ottobre 2018 la mostra Landscapes realizzata dal Forte di Bard in collaborazione con Magnum Photos International e Fondation Henri Cartier-Bresson di Parigi, presenta 105 immagini in bianco e nero, scattate tra gli anni Trenta e gli anni Novanta fra Europa, Asia e America.

ITALY. Naples. 1971.

Ciascuna fotografia è rappresentazione di quell’istante “decisivo” che per il maestro è il «riconoscimento immediato, nella frazione di un secondo, del significato di un fatto e, contemporaneamente, della rigorosa organizzazione della forma che esprime quel fatto». Sebbene in alcune foto compaiano anche delle persone, l’attenzione dell’autore è concentrata in modo particolare sull’ambiente, tanto che si può parlare di Paesaggio della Natura e Paesaggio dell’Uomo.

Le immagini in bianco e nero sono raggruppate per tema: alberi, neve, nebbia, sabbia, tetti, risaie, treni, scale, ombra, pendenze e corsi d’acqua. Quasi a proporre ai visitatori una “promenade” tra paesaggi urbani e paesaggi rurali. Scatti che riflettono il rigore e il talento di Henri Cartier-Bresson che in esse ha saputo cogliere momenti e aspetti emblematici della natura. Spesso immortalando la perfetta armonia tra le linee e le geometrie delle immagini.

Una mostra da non perdere.

INFO
www.fortedibard.it
Prenotazione visite:
tel. 0125.833818
prenotazioni@fortedibard.it

 

marina moioli

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