Football & Icons: omaggio al calcio di Steve McCurry

Nell’anno degli Europei,  Castelnuovo Magra rende omaggio al calcio e alla passione che anima chi lo pratica e lo segue ad ogni latitudine con una grande mostra inedita di Steve McCurry che fino all’11 settembre sarà ospitata presso i suggestivi spazi della Torre del Castello dei Vescovi di Luni nel centro storico. La mostra, organizzata dal Comune di Castelnuovo Magra in collaborazione con Sudest57 di Milano, è la prima esposizione di McCurry dedicata al calcio di strada.
castelnuovoBiba Giacchetti, curatrice della mostra  ha selezionato con Steve McCurry 25 bellissime immagini legate al calcio come gioco di strada, una collezione inedita, concepita appositamente per questa occasione, distribuita su sei dei sette piani della Torre. La mostra si completa nell’ultima sala con le cinque icone più famose del fotografo, tra cui la ragazza afgana. Castelnuovo Magra, Steve McCurry e Biba Giacchetti vogliono rendere così omaggio al calcio, inteso come sport dal linguaggio universale con una particolare valenza sociale. Il calcio, infatti, aggrega, con divertimento e passione, canalizza positivamente energie e distrugge barriere, sociali e razziali. Uno sport economico ed universale, magico per tutti i ragazzi del mondo.

Steve McCurry è, da più di trent’anni, una delle voci più rappresentative della fotografia contemporanea, con decine di copertine di riviste e libri, oltre una dozzina di pubblicazioni e innumerevoli mostre in tutto il mondo. Nato in un sobborgo di Philadelphia, in Pennsylvania, McCurry studia cinema alla Pennsylvania State University, prima di lavorare per un giornale locale. Dopo alcuni anni trascorsi come freelance, McCurry intraprende il primo di una lunga serie di viaggi in India. Portandosi dietro una valigia con pochi vestiti e qualche rullino, percorre il subcontinente, esplorandolo il Paese con la sua macchina fotografica. Dopo diversi mesi di viaggio si trova ad attraversare il confine con il Pakistan. In quell’occasione incontra un gruppo di rifugiati provenienti dall’Afghanistan che lo aiuta ad attraversare illegalmente il confine del loro paese, proprio mentre, a causa dell’invasione dei russi, le frontiere venivano chiuse ai giornalisti occidentali. Con indosso gli abiti tradizionali, la barba lunga e i lineamenti segnati dalle condizioni climatiche dopo settimane trascorse a stretto contatto con i Mujaheddin, McCurry ha mostrato e testimoniato le prime immagini del conflitto in Afghanistan, pubblicate poi in tutto il mondo, rivelando il volto umano di una guerra. Da allora McCurry ha continuato a realizzare immagini mozzafiato in giro per i sei continenti e in numerosi paesi. Steve McCurry ragazza afgana Il suo lavoro spazia dai conflitti alle culture in via di estinzione, dalle antiche tradizioni fino al mondo contemporaneo. Nonostante tutto mantiene sempre l’elemento umano che ha fatto del suo scatto più celebre “La ragazza afgana” un’immagine così potente. McCurry ha ricevuto alcuni dei più prestigiosi premi del settore, tra cui la Robert Capa Gold Medal, il National Press Photographers Award, ed è stato vincitore di quattro primi premi del World Press Photo nello stesso anno, evento senza precedenti.

 

Football & Icons Steve McCurry – Torre del Castello dei Vescovi di Luni – Piazza Querciola – Castelnuovo Magra (SP) – Tel. 0187/693832 – 837 – www.mccurrycastelnuovomagra.com

massimo dubini

Informativa cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Clicca sul bottone Accetta per accettarne il loro utilizzo. Altrimenti è possibile cliccare sul bottone Rifiuta per continuare la navigazione senza che alcun dato venga inviato a Google Analytics.