I giardini di Sissi cambiano d’abito.

I giardini di Trautmannsdorff , decretati nel 2015 come i più belli d’Italia, riuniscono in un caleidoscopio naturale paesaggi esotici, vedute straordinarie sulle montagne altoatesine e sulla città di Merano, baciata dal sole. Estesi su una superficie degradante di circa dodici ettari, con ottanta ambienti botanici dove prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo, i giardini di Trautmanndorff – rappresentano un incantevole intreccio tra natura, cultura e arte. Imperdibile una visita quando il regale parco cambia d’abito svestendosi del verde brillante estivo, per indossare la variegata veste autunnale. Si rinnova così la magia del fall foliage’: il fitto fogliame dei grandi faggi s’immerge in mille sfumature tra oro, rosso e arancione. Rosseggiano i boschi di latifoglie e le meravigliose chiome delle sequoie cominciano ad assumere una delicata tonalità dorata.
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Simile alla tavolozza di un pittore, in cui a predominare sono i colori tipici dell’ autunno, i giardini di Castel Trauttmannsdorff si trasformano in un autentico anfiteatro dalle mille tinte calde e vivaci. Un’esposizione artistica a cielo aperto, che proprio per la sua atmosfera suggestiva richiama fotografi e visitatori da tutto il mondo: un autunno a tutto tondo, con una serie di eventi unici che riescono a coniugare lo spettacolo della natura con una ricca offerta di esperienze indimenticabili. Dalle stazioni multisensoriali – la serra, la roccia sonora, i suoni del legno, la grotta con lo show multimediale – fino alla fauna dei giardini, una gioia per i più piccoli, che potranno incontrare conigli, pavoni e rari esemplari di anatre cinesi e carpe giapponesi. Dai padiglioni che riprendono tematiche botaniche in chiave artistico-estetica ma anche didattica, ai suggestivi giardini a tema: i Giardini del Sole dal fascino mediterraneo con girasoli e l’esemplare di una pianta di ulivo di ben 700 anni da una parte, e il bosco ripariale, dominato da ontani e salici, tipici dell’Alto Adige, dall’altra.

Interessante è, inoltre, l’iniziativa ‘Foodie Factory – Piante da mordere’: ogni sabato fino a metà novembre saranno servite proposte di arte culinaria ad alto livello. Viene esaltato l’incontro gastronomico tra influssi alpini e mediterranei in passeggiate rilassate dove s’imparerà a conoscere il mondo delle piante e dei frutti per poi gustare specialità raffinate nel ristorante Schlossgarten con la sua meravigliosa vista sul parco. Irresistibile richiamo è senza ombra di dubbio la visita al castello che ha ospitato nelle sue sontuose stanze un’inquilina d’eccezione: Elisabetta d’Asburgo, comunemente conosciuta sotto il nome di Sissi. Elisabetta_di_Baviera_3L’imperatrice d’Austria, insofferente dell’atmosfera opprimente della corte viennese, in una delle sue tante ‘fughe’ giunse a Merano in incognito il 16 ottobre del 1870. Qui condusse una vita molto ritirata, in assoluto incognito ‘indisturbata dal trambusto del mondo’ facendo lunghe passeggiate nel bosco di roverelle. Il visitatore, appassionato al mito della giovane imperatrice potrà, quindi, trovare sparse per i giardini alcune delle sue tracce, ripercorrendo il suo sentiero: un trono di marmo dove Sissi aveva l’abitudine di sostare all’ombra di un vecchio di castagno e varie effigi dell’imperatore e dell’imperatrice. Soprannominata la ‘dama in nero’ per via del suo umore triste e depresso, qui Sissi trovava un po’ di serenità per il suo animo turbato e sicuramente lo spettacolo del fogliame autunnale avrà estasiato anche lei, concedendole un’apprezzabile parentesi di bellezza e pace interiore.

 


I giardini di Trautmannsdorff

Via S. Valentino 51 A, 39012 Merano

www.giardinisissi.it

 

Maria Grazia Lucchese

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