Museo di Villa Bernasconi a Cernobbio: la casa che parla

Villa Bernasconi

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Museo di Villa Bernasconi a Cernobbio: la casa che parla.

Sul lago di Como, tra Liberty e nuove tecnologie, l’originale realtà museale inaugurata nel 2017 nella splendida Villa Bernasconi,

ospita tanti eventi e 8 grandi manifesti di Marcello Dudovich

Non si tratta di un museo nel senso tradizionale del termine, bensì di un’esperienza fatta di suggestioni e connessioni guidate dalle #vocidivilla: un percorso innovativo e interattivo tra contenuti multimediali, oggetti e documenti storici in prestito da collezioni museali e private, ma anche attraverso esperienze multisensoriali.Museo di Villa Bernasconi a Cernobbio: la casa che parla

La splendida villa

E’ uno dei rari esempi di architettura Liberty sul Lago di Como: venne edificata tra il 1905 e il 1906 su progetto dell’architetto Alfredo Campanini come “casa alla moda” per l’ingegnere Davide Bernasconi che, originario di Milano, fondò le omonime Tessiture Seriche a Cernobbio sul finire del XIX secolo.

Museo di Villa Bernasconi a Cernobbio: la casa che parla

Il progetto “Liberty tutti”

Il museo è il fulcro di “Liberty Tutti“, progetto sviluppato dal Comune di Cernobbio in partenariato con la Cooperativa Sociale Mondovisione per creare un modello di gestione sostenibile di Villa Bernasconi che coinvolga i giovani avvalendosi anche delle nuove tecnologie. Le installazioni interattive sono state realizzate da Sfelab, Olo Creative Farm, Rataplan, Antiorario Video.

La casa che parlaMuseo di Villa Bernasconi a Cernobbio: la casa che parla

Il concept del museo è quello della “casa che parla”: è la stessa Villa Bernasconi, infatti, a guidare il visitatore nel percorso museale attraverso il racconto in prima persona del contesto storico, artistico e culturale del periodo di edificazione e della storia di Davide Bernasconi edelle sue Tessiture.

Una nuova idea di museo che coinvolge il visitatore attivamente ed emotivamente, ponendolo al centro della narrazione e trasformandolo in un “ospite”.

Marcello Dudovich a Villa Bernasconi

Fino al 16 febbraio 2020 il Museo ospita una sezione della mostraMarcello Dudovich (1878-1962). Fotografia tra arte e passione” (la mostra principale è allestita al m.a.x. museo di Chiasso). Sono esposti sette grandi manifesti realizzati dal famoso illustratore e cartellonista triestino nello stesso periodo in cui la villa fu costruita e frequentata da molti esponenti dell’intellighenzia lombarda del tempo.

Il percorso museale

La prima sala che si incontra era lo studio di Davide Bernasconi. La storia della villa viene raccontata in prima persona dalla voce della villa stessa, attraverso un modernissimo tavolo interattivo.

La hall ospita, a rotazione, un’installazione site specific di arte contemporanea, che farà dialogare l’architettura Liberty della villa con nuovi stimoli artistici ed in particolare con la fiber art.

L’originario ingresso diventa il luogo di approfondimento del Liberty.

Qui è allestita anche la Wikistazione (la prima e unica in Italia) in collaborazione con Wikimedia Italia ed è inoltre presente un telefono d’epoca al quale i visitatori potranno ricevere chiamate dirette a Davide Bernasconi e ai suoi familiari ed ispirate a fatti realmente accaduti nel 1906.

La sala della musica racconta la vita culturale all’inizio del XX secolo, approfondendo l’aspetto musicale grazie a un’esperienza immersiva che riproduce musiche dei primi del Novecento attraverso l’innovativo progetto di sound design dei giovani ingegneri comaschi Isaia Piazzoli e Nadir Bertolasi: “Lumbertone” è un’installazione particolare, dal design ispirato alle linee curve dello stile Liberty, realizzata con legno Stradivari, l’abete della Val di Fiemme.

In Villa Bernasconi anche il legno ha una voce.

La storica sala da pranzo parla della vita sociale, mettendo in movimento l’aria, e rendendo così la percezione del suono più ricca, non solo attraverso un’installazione olografica che ricostruisce una cena in villa nel passato insieme alla famiglia e a ospiti illustri ma anche grazie agli eventi futuri, dove a disposizione del pubblico è collocato anche un prezioso pianoforte a coda Pleyel della collezione “Laura Alvini”.

Al primo piano, installazioni interattive accompagnano il passaggio all’area della villa che racconta la storia della famiglia e delle industrie di Davide Bernasconi.

Museo di Villa Bernasconi a Cernobbio: la casa che parla

Qui i visitatori potranno tessere al telaio e contribuire così alla creazione di un tessuto potenzialmente infinito.

Le pareti di quella che era la camera matrimoniale – come un album dei ricordi – raccolgono le foto e i cimeli di famiglia, e un grande specchio regala la possibilità di entrare con ingegnere e consorte in un “ritratto di famiglia”. Nella stanza adiacente viene illustrata la storia delle Tessiture Bernasconi.

Attività e iniziative

Fino al 27 aprile 2020, tutti i lunedì dalle 15 alle 18 i visitatori potranno provare “Il tocco della seta”, un originale trattamento estetico per il rilassamento di collo, spalle e testa eseguito con foulard di seta dalle allieve dell’Istituto CIAS Formazione professionale e impresa srl di Como.

La seta infatti, che ha una funzione termoregolatrice, permette una digitopressione su viso e testa atta a riattivare il microcircolo e a regolare il respiro.

Il trattamento, di circa 15 minuti, è compreso nel costo del biglietto di ingresso al museo, ma con prenotazione obbligatoria sul sito www.villabernasconi.eu 

Martedì 17 dicembre, dalle 14 alle 17. Laboratorio artistico floreale di riconoscimento botanico delle decorazioni liberty, ideato e realizzato sulla base dei risultati di una ricerca condotta da un gruppo di studenti dell’Istituto Tecnico Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, Gestione dell’Ambiente e del Territorio “Giordano Dell’Amore”.

E’ inoltre possibile prenotare l’originale visita guidata giocata e interattiva “20 personaggi su un filo di seta” (per gruppi max di 20 persone – target adulti e ragazzi). L’attività, ispirata al format originale di “Giochiamoci-Ass. di promozione sociale”, offre l’opportunità di entrare nell’atmosfera di un luogo e delle persone che l’hanno vissuto, assumendo il ruolo dei personaggi storici coinvolti in un particolare avvenimento (per Villa Bernasconi nel 1906).

Speciale bambini

Sabato 23 e domenica 24 novembre, alle ore 16.30, “Concerto per pianoforte e strumenti giocattolo” (per bambini dai 6 ai 10 anni), a cura di Ensemble Musica per Gioco (strumenti giocattolo) e Antonietta Loffredo (pianoforte). I bambini saranno invitati a prendere parte attivamente allo spettacolo. Musiche di L. Mozart, B. Romberg e C. Meyer.

30 novembre, 14 dicembre, 18 gennaio, 8 febbraio, dalle 15 alle 17, laboratori “Giocare con l’arte/Marcello Dudovich (bambini dai 5 agli 11 anni). Il laboratorio, a cura di Fata Morgana condurrà alla realizzazione di un manifesto.

Natale in villa

Il ciclo di eventi prevede un appuntamento fisso per ogni giorno della settimana, dall’ 1 al 24 dicembre (compreso nel biglietto di ingresso al museo): merende, letture di racconti, mini laboratori per realizzare biglietti d’auguri e altro, visita esclusiva in torretta dove esprimere un desiderio o un augurio per Natale; caccia al tesoro tematica; sala da ballo con musiche natalizie dell’epoca.

La Vigilia di Natale, dalle 14 alle 18 festa con distribuzione di doni ai bambini della scuola primaria, con animazione di Fata Morgana.

Informazioni
Tel. 031.3347209 e-mail villa.bernasconi@comune.cernobbio.co.it

www.villabernasconi.eu
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Redazione

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