Parco Segantini: l’oasi naturale di Milano

Di / 16 Marzo 2020 Benessere, Home Nessun commento
Parco Segantini: l'oasi naturale di Milano

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Parco Segantini: l’oasi naturale di Milano

Nella zona Sud di Milano, tra il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese,

si estende per ben 90.000 mq il Parco Segantini,

un vero polmone verde per la città.

É un’area naturalistica che nasce dalla collaborazione tra i cittadini organizzati nell’Associazione Parco Segantini Onlus e il Municipio 6 del Comune di Milano.

Qui un tempo si estendeva il parco del primo Istituto di ricerca medica sui vaccini in Italia , l’Istituto Sieroterapico Milanese, fondato nel 1894 dall’immunologo Serafino Belfanti.

Provenendo dal Naviglio grande e percorrendo via Segantini, ci si imbatte a un certo punto in un delizioso boschetto di bambù che si erge al fianco di una stradina che costeggia il condominio di case, le “Corti del Naviglio”, da dove parte un filare di Prunus.

Parco Segantini: l'oasi naturale di Milano

Costeggiando il boschetto, d’improvviso si apre davanti qualcosa che è assai raro incontrare nel centro di una città come Milano: una grande radura, una vasta distesa verde circondata da alberi e con sopra il cielo, senza ostacoli né limiti.

A sud della radura si trovano tre giardini edibili condivisi di circa 1000 mq: la Pergola, il Giardino dei ciliegi e il Giardino degli Aromi, chiamati anche “OrtiMisti”.

Sono coltivati dai volontari dell’Associazione,

seguendo un progetto unitario gestito

con l’aiuto del CFU (Centro Forestazione Urbana) di Italia Nostra/Bosco in Città.

I prodotti di stagione vengono distribuiti tra gli stessi soci coltivatori.

Oltre gli orti, vi è un grande tappeto erboso che si estende verso nord fino all’area naturalistica lungo le sponde della roggia Boniforti, un antico corso d’acqua che attraversa un’area di circa 15.000 mq, che i volontari dell’Associazione hanno ripulito metro per metro, piantumando nella parte ovest del parco 1400 alberi, tra querce e specie arbustive.

Si è potuto così creare l’habitat protettivo per la fauna terrestre e avicola che man mano si sta reinsediando in questa “OasIncittà” – come è stata battezzata questa parte del Parco.

Qui i visitatori grandi e piccini possono incontrare e conoscere specie animali e vegetali che non è facile trovare in altre parti del quartiere.Parco Segantini: l'oasi naturale di Milano

COME È NATO IL PARCO SEGANTINI

Facciamo qualche passo indietro…

La Fondiaria Navigli aveva realizzato, al tempo della Giunta Moratti (2006-2011), un insediamento residenziale sull’area dell’ex-Sieroterapico con l’impegno, siglato nel 2008, di consegnare al Comune, l’intera area bonificata e riportata a” verde primordiale” cioè un grande prato senza alcuna attrezzatura.

La giunta Moratti avrebbe poi dovuto procedere alla realizzazione del parco secondo il progetto dell’arch. Desvigne, che aveva vinto qualche anno prima un bando di gara internazionale.

Ma per mancanza di fondi, il progetto era stato interrotto. L’area versava ormai in una condizione di degrado e di abbandono.

Sin dal maggio 2012 un gruppo di cittadini di Zona 5 e 6 si era messo in contatto con il Municipio 6 e con l’Assessorato comunale al verde presentando proposte per la progettazione di un nuovo Parco, praticabili e compatibili con le scarse risorse pubbliche disponibili. Il gruppo, prima costituitosi in Comitato Segantini, si è poi trasformato in Associazione Parco Segantini ONLUS (ASPo) nel 2013.

DAL PARCO ALLO SMART PARK…

Nel 2018 l’associazione ha avviato un nuovo progetto, approvato dal Comune, cofinanziato dalla Fondazione Cariplo e in collaborazione con università, centri di ricerca, associazioni e scuole, il Milano Smart Park #Segantini. Esso è fondato su un insieme di azioni, che collegate insieme formano una nuova concezione di parco pubblico urbano, più dinamica, naturalistica e tecnologica.

Queste azioni possono essere così sommariamente elencate:
· Monitoraggio della qualità dell’aria (progettazione e costruzione di centraline per il rilevamento della qualità dell’aria);
· Percorso dei “5 sensi” (riconoscimento dello spazio attraverso la stimolazione visiva, sonora e olfattiva);
· Stanze verdi e Giocone (creazione di un’area dedicata ai bambini e anziani, per la meditazione e per riscoprire il gioco come crescita formativa);
· Oasi in città (ampliamento e piantumazione dell’OasInCittà);
· Orti-cibo e salute (rendere i cittadini consapevoli di una sana alimentazione attraverso incontri con esperti in diverse aree del sistema alimentare);
· Valutazione d’impatto ambientale (attraverso il monitoraggio dei risultati del lavoro svolto);
· Progetto Sana mente (un parco amico delle persone con disabilità, in particolare i malati di Alzheimer)Parco Segantini: l'oasi naturale di Milano

VISION

L’Associazione coopera stabilmente con diverse realtà associative ed educative di zona, in modo da mettere a disposizione dei progetti tutte le competenze e le energie che servono.

Essa vuole coinvolgere cittadini desiderosi di portare entusiasmo e voglia di fare insieme.

Creare un bel Parco è infatti tutt’uno con il creare una comunità motivata.

E una comunità operosa è la migliore barriera contro il degrado e i cattivi comportamenti nell’area.

Essa si finanzia prevalentemente con la quota associativa e tutto il finanziamento viene investito nei progetti.

Numerose sono le iniziative che si svolgono nel Parco: dalla tradizionale castagnata di novembre al falò di Sant’Antonio a gennaio oltre ai numerosi aperitivi musicali, incontri, conferenze e feste che si svolgono sotto la Pergola durante tutto l’anno.

I volontari si incontrano tutte le domeniche negli orti concludendo la mattinata di lavoro con un’happy hour “contadine” che è anche occasione di discussione di programmi e scambio
di informazioni. www.parcosegantini.it

Eva Caianiello

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